È estate…o meglio, dovrebbe essere estate. Le temperature sono primaverili, l’aria è tersa , il cielo è irlandese : muta continuamente da grigio ad azzurro regalando scrosci di pioggia, temperature autunnali e sprazzi di sole caldo e piacevole.
Ammetto che questa estate mi piace. La preferisco di gran lunga alle giornate assolate, calde ed afosissime durante le quali non si respira dall’umidità nell’aria.
Le serate sono spesse rese fresche anche da leggeri venticelli che tentano l’utilizzo del forno (che adoro) ed è proprio quello che ho fatto questa settimana , sfornando due pani (che non ho fotografato, ma che vi racconto) con un esperimento…
I pani che ho preparato sono stati : uno alle olive nere, origano e timo e un altro ai semi di girasole.
L’esperimento: preparare l’impasto il giorno prima e farlo lievitare nel frigorifero.
Ero molto scettica e soprattutto, preoccupata visto che i pani servivano per una cena da me organizzata per i miei amici (eravamo in dieci)
E se il risultato si fosse rivelato un flop ?…bè, avrei aperto qualche sacchetto di granetti utilizzando così parte della scorta da “allarme rosso attacco alla terra” della dolcemetà (qui si aprirebbe una parentesi lunga e logorroica ma sul suo concetto di scorta varrebbe la pena di sprecare qualche parola e allungare questa parentesi.
Il trasloco recente è stato la cartina tornasole di questa “psicosi” : avevo trovato kg e kg di pasta : TUTTE pennette rigate!!!!!!!!!!!!!!!! Le stiamo consumando ancora oggi. E che dire del pan carrè????
“sai…per quando arrivano i ragazzi (figli vari)….” In questo caso, purtroppo , diverse (taccio il numero) confezioni sono state doverosamente gettate nel pattume…per non parlare , reggetevi forte, dei detersivi per lavare A MANO!!! Questo rimane un mistero insondabile! Ma quando mai lui si è messo a fare il bucato a mano?????? E poi : detersivo aroma therapy, super delicato, con olio di jojoba…che pensasse fossero dei…bagnoschiuma????? Chiudo la parentesi solo perché andrei avanti per…km!) :-)
Dicevamo…il pane ….
Ho preparato i miei due impasti e li ho messi in frigo, in due ciotole coperte con la pellicola, li ho salutati con amore incrociando le dita e sono andata a nanna…
Il giorno dopo, post ufficio, sono andata (sempre a dita incrociate) a recuperare i miei panetti .
Non erano gonfi come me li sarei aspettati ma erano comunque lievitati.
Li ho fatti stare a temperatura ambiente per circa mezz’ora e li ho quindi sgonfiati e ho dato loro la forma desiderata. Li ho messi nelle teglie , li ho coperti e ho acceso il forno. Li ho cotti secondo i miei tempi canonici : forno 180° per circa 20/30 minuti.
Diciamo che il risultato finale non è stato del tutto negativo (non ne è avanzata una briciola) ma quando preparo il pane con i tempi&metodi tradizionali, l’impasto lievita in modo eccezionale e il risultato è di sicuro un pane più “leggero” e fragrante.
Non ho quindi dovuto aprire i sacchetti dei granetti per i quali dovrò pensare al più presto un modo per utilizzarli, magari una sorta di crumble salato…:-)
A questo punto del post , oltre a pensare che non possiedo il dono della linearità mentale, della coerenza e della precisione, penserete che ho pubblicato una foto sbagliata che non c’entra un emerito con il tutto.
Ebbene si, avete ragione! Ma , giuro, ero partita con il voler scrivere tutt’altro e poi ….mi sono persa…
Tenterò di far finta di niente e vi chiedo di imitarmi e con un leggero colpetto di tosse, che equivale a dire : “ehm, scusate….dov’ero rimasta???” , riparto...
Estate….anche se non è calda e afosa, un sorbetto di frutta ci sta, soprattutto se questo sorbetto è il più buono mai assaggiato prima.
Non è però farina del mio sacco ma del mio amico Carlo Maria che, durante la grigliata chez lui, ha preparato in diretta questo sorbetto al mango.
Ingredienti:
mango
ghiaccio
gelatiera
Non possiedo la gelatiera e non conosco procedure e dosi ma lui mi ha detto che è semplicissimo: basta versare mango e ghiaccio e…azionarela per un’oretta (ma forse anche di più) e questo è il risultato: un sorbetto cremosissimo, dal gusto fresco ma voluttuoso come quello di una crema morbida e vellutata…
Una vera libidine! Sono super tentata di prendermi la gelatiera (pur non amando particolarmente i gelati ) solo per ripetere questa ricetta fantastica.
Questo post dimostra ampiamente che la mia settimana vacanziera non è assolutamente stata sufficiente a farmi rilassare e riprendere …e come ben si evince , lo stato confusionale permane :-) , salto da un argomento ad un altro senza logica (apparente, mi giustifico io…)
A questo proposito: ho rivisto per la seconda volta , il film “mangia, prega , ama” e, al di là della quantità di luoghi comuni di cui è pieno questo film ,mi è piaciuto comunque, soprattutto nella parte finale in cui la protagonista si “ritrova” a Bali … e scusatela se in questo “ritrovarsi” ci sta pure un …Javier Bardem davvero affascinante !!!
Penso che a Bali , potrei “ritrovarmi” pure io…………….che dite????:-)