Visualizzazione post con etichetta DISEGNI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DISEGNI. Mostra tutti i post

sabato 21 novembre 2015

UN PROGETTO NATO DA UN'AMICIZIA E UNA GRANDE PASSIONE : RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI :-)???



Da sempre vivo con tanti sogni nel cassetto. Ne ho tanti ma così tanti che ho dovuto moltiplicare i cassetti! 
Pochi si avverano, alcuni li "archivio", altri li dimentico.
Ma capita, a volte, che  un sogno diventi realtà.
Questo progetto è nato all'improvviso in un momento di confusione, di cambiamenti, di incertezze, di frustrazioni ,in cui ci siamo trovate tutte e due.
Un'amicizia alchemica, un feeling creativo unico, un'esplosione di idee all'unisono : questo siamo noi , io e la mia amica Alessandra.
Abbiamo deciso insieme di credere un po' più in noi stesse e di divertirci un po', anzi, di divertirci proprio tanto .
Abbiamo unito le nostre anime creative e siamo diventate :

L'ALEROBI

Siamo Alessandra Barbi e  Larobi 
e vi presentiamo  due calendari per il 2016 in arrivo.

Vi va di dare un'occhiata?
Due le anteprime .

Lampade disegnate da una passione esagerata per il design  (ma soprattutto per luci&C) e assemblate con un tocco grafico elegantissimo e chic. 







L'altra , dolcissima, in cui torte e ricette (alcune prese dal mio piccolo blog, altre inedite) sono presentate in modo divertente e simpatico.







Questi calendari siamo noi, sono i nostri sogni, le nostre idee, la nostra voglia di fare, il nostro coraggio, il nostro desiderio  di condividere cose belle con gli altri e per gli altri.
Sono la nostra  creatività e la nostra passione per le cose semplici che rendono felici.





Per info in merito scrivetemi  : larobysap@gmail.com



domenica 25 ottobre 2015

IL COLORE ARANCIONE E' UNA SCUSA E LA ZUCCA NON SI TRASFORMA SOLO IN CARROZZA :LINK A VECCHI POST PERCHE' E' BELLO, A VOLTE, GUARDARSI INDIETRO...



L'arancione proprio non è il mio colore. E' "troppo"!
Però in autunno mi piace perché lo abbino ai colori accesi delle foglie cadute e rischiara i toni grigi delle giornate di pioggia.

martedì 7 aprile 2015

REGALI...


Sono una persona fortunata. Molto fortunata.
Ricevo spesso tanti regali.
Possono essere libri nascosti dentro ad un telo di lino accompagnati da uno spago che sa  di tempi andati ...
Oppure possono essere cioccolatini, anche loro, ben nascosti dentro ad una scatola dal coperchio di bianchi arabeschi disegnati


Cioccolatini deliziosi, unici, pezzi d'arte. Insoliti, originali  e ognuno racconta una storia.
C'è quella dolce e svenevole della vaniglia, poi quella verde e intensa che sa di pistacchio, quella agrumata che profuma di arance e di raggi di sole.

C'è anche quella croccante di nocciole o quella dal profumo di bosco o di prato fiorito.


Ma tutti son belli che un peccato mangiarli ma son finiti in un attimo...magico!

E poi ci sono i regali "di famiglia" . Perle infilate, annodate , che hanno vissuto vite, visto stanze e panorami diversi e ora sono qui.

Appoggiate ad un libro dalla copertina in perfetta armonia. Colori caldi, eleganti, colori d'antan.


In mezzo alle tinte pastello , tra tutte il rosa cipria che amo, non poteva mancare il "soffione" .
Etereo, bianco, leggero. Un soffio e crei una magia che da bambina mi piaceva un sacco.
Il prato pieno di tarassaco e noi bambini a soffiarci addosso i suoi semi volanti!


Era un regalo anche quello : un fiore giallo , nemmeno troppo elegante, si trasformava rendendosi
più bello. Non ero affascinata, da bambina,  da questo suo cambiamento, mi piaceva solo soffiarci sopra e far volare quei strani "pelucchi".

"Ci si divertiva con poco" è una frase che ogni tanto dico sentendomi molto "agée" in contrapposizione a quanto si ricerchi oggi per star bene o ci si illuda di esserlo.

Mi è rimasto da allora l'amore per le cose semplici : uno spago al naturale per "infiocchettare" pacchetti , non  carte colorate ma solo un pezzo di lino grezzo, stropicciato e tagliato senza troppa cura, senza orlo ma con tutti i fili sfilacciati...


Lo trovo romanticamente elegante. Può contenere un libro di ricette, una scatola di biscotti fatti in casa, una collana di perle, un qualcosa di  tecnologico...oggetti diversi ma avvolti dallo stesso calore e affetto con cui si porge un dono.

E io sono stata fortunata a ricevere questi regali e condivido con voi questa  mia fortuna.

domenica 1 marzo 2015

PURPLE CARROTS : TRENDY CAROTE!


Non c'è che dire, queste carote sono davvero molto scenografiche.
Colore elegante e trendy questo viola scurissimo!
In inglese sono chiamate  purple carrots diventate da noi, chissà perché, carote nere.

Si cucinano come le carote classiche e il sapore è simile, anche se per me ricordano un po' le rape.
Le proprietà però di queste eleganti carote sono vastissime e ben maggiori di quelle della sorella arancione : antiossidanti, proteggono la circolazione, antinfiammatorie, anti radicali liberi, anti colesterolo, insomma un vero toccasana per la nostra salute.

Le ho cucinate semplicemente in padella con il burro. Le ho salate e le ho cosparse di tutte le erbe che avevo in balcone : salvia, rosmarino, menta, maggiorana...

Poca differenza di sapore con le carote classiche ma l'immagine  è senza dubbio cromaticamente perfetta.

In questo we mi ero ripromessa di cucinare qualcosa di interessante innanzi tutto per sfogare la mia voglia di cucina che non riesco ad esternare durante la settimana e anche per condividere qualche nuova ricetta.
Invece niente di tutto questo: mi sono goduta queste giornate di quasi primavera andando a zonzo per Milano e concedendomi oggi pomeriggio, la prima corsetta all'aperto (senza esagerare però!!!).

Sui fornelli quindi solo queste carote, cotte in quindici minuti o poco più, fotografate al volo e...disegnate questa sera .




domenica 22 febbraio 2015

PENTOLA FORNETTO: FINALMENTE HO PROVATO ANCH'IO!!! :-)


Ebbene si, finalmente l'ho presa! Cosa??? ma la pentola fornetto!!!
Ce l'avevo nella mia wish list da tempo e, complice una "soffiata" della cara Giuliana di cuore, sono subito corsa a prenderla . Era in vendita in un discount ad un prezzo assolutamente conveniente , non ho potuto dire di no!

Confesso che durante la cottura della prima torta cotta sul fornello ero molto preoccupata e dubbiosa...
Non potevo assolutamente aprire il coperchio e quindi fino alla fine non sapevo se la mia torta sarebbe riuscita.

La sorpresa è stata dunque ancor più grande quando l ho vista !






Alta, soffice, buonissima!!! Direi che come prima volta non è stata niente male! 
La ricetta è dalla mitica Giuliana e copio incollo quella del suo delizioso blog :


ingredienti

300g di farina per dolci
150g di fecola
300g di zucchero
4 uova
un pizzico di sale
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
250g di ricotta
85g di olio di semi
85g di acqua
100g di gocce di cioccolata
esecuzione


Separare gli  albumi dai tuorli, montare i primi a neve fermissima con qualche goccia di limone, riporli in frigo. Montare i tuorli con lo zucchero e un cucchiaio di ricotta che prendiamo dal totale, montare per 15m aggiungere poi la ricotta e una volta assorbita  l'olio, l'acqua, le farine con il lievito e la vanillina e il pizzico di sale amalgamare bene, aggiungere poi le gocce di cioccolato (da mettere nel congelatore per un oretta) ed infine incorporare  gli albumi in tre volte con una spatola, delicatamente dal basso verso l'alto.
Versare in pentola fornetto ben imburrata e infarinata facendo attenzione a non sporcare le pareti della pentola stessa.
Cuocere a fuoco bassissimo nel fornello piccolo per circa 1 ora 15m senza mai aprire il coperchio, togliere dal fuoco solo quando la ciambella appare ben dorata.
Spolverizzare con abbondante zucchero a velo ;-)

Seguo il blog di Giuliana da tempo ed è sempre fonte di ispirazione!
La sua eleganza si ritrova in tutto quello che fa, sia si tratti di un dolce che di una romantica coperta all'uncinetto.

Foto meravigliose rendono ancora più bello il tutto.

Per me, come sapete, solo foto con il cellulare e quindi chiedo venia ma questo non toglie il successo del risultato.
Ora sto già pensando al secondo esperimento che sarà assolutamente un lievitato "serio " ...un bel pain brioche , che dite???

E mentre la mia torta cuoceva ecco cosa disegnavo 


e quando avevo letto sulla ricetta : spolverizzare con zucchero a velo avevo preso con il solito grande entusiasmo il mio spargizucchero, oggetto che adoro come adoro spargere zucchero come fosse polvere di fata...


e presa dall'estasi ,come non immortalare con un piccolo disegno, anche la pioggia bianca e lieve che cadeva sulla torta?





Anche un torta basic , semplice e senza pretese assume un allure diversa con un elegante spruzzata di zucchero a velo.

Concludo con un grazie a Giuliana per avermi fatto conoscere questa magica pentola fornetto ! Consiglio a tutti un giretto dalle sue parti per scoprire il suo raffinato e discreto mondo...e di provare questa magica pentola!!! 







lunedì 16 febbraio 2015

TRA IL DIRE E IL FARE CI SON DI MEZZO ...RAVIOLI CON BARBABIETOLE E GORGONZOLA NATURALE!



Mi piace tantissimo fare la pasta in casa però la faccio poco, in realtà.
Certamente non è un’operazione immediata e richiede tempo e spazio ben organizzato, due “piccole” caratteristiche non sempre presenti nella mia vita .
Di solito il momento migliore è il we nel quale infilo mille cose da fare , che mi piacerebbe fare, che voglio assolutamente fare, che devo fare.
Ma come  dice il vecchio adagio “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”  e per me è spesso così.
Un po’ perché “mi perdo”. Inizio una cosa ma poi la interrompo per farne un’altra , mi faccio rapire da immagini, suoni, colori, che incontro per strada sia che facciano parte di una copertina di una rivista che sbuca mentre spolvero o che sia un trillo di una qualsiasi “notifica” del cellulare.
La rivista in questione viene prontamente sfogliata e “analizzata” (ma guarda che bella questa cosa qua….uhhhh, non avevo visto questa notizia qui…questa cosa devo proprio segnarmela in agenda…questo pezzo di pagina la devo strappare per mio archivio “scelte editoriali”…ecc…)mentre lo straccio giace sul bracciolo del divano e la lavatrice ha smesso già da un po’ …
Poi , quasi svegliata da un incantesimo, mi ricordo che stavo facendo le pulizie (bleah e stra bleah!) e quindi mi rimetto in carreggiata ma non appena mi dirigo verso la lavatrice (lavanderia in zona cucina) mi viene una voglia di caffè e quindi… condivido quel momento spargendo per l’aere del castello  il richiamo noto : “cafferinoooo????”
Ed ecco che ci si ritrova in due a ciacolare  e il tempo passa…e tra doveri e piaceri la giornata scorre e finisce in un lampo lampante!!!

Segue la mia tipica frustrazione da we , tipica di noi del gruppo “”lacrimadicoccodrillo” condita dai soliti : ma domani mi alzo presto e faccio questo, questo e anche questo “ e altre serie di promesse a me stessa (vane) .

MA questo we non è stato così! Ogni tanto, magicamente, mi sento carica di energia e voglia di fare, programmo e organizzo. Inoltre avevo anche un invito importante e piacevolissimo: veniva a pranzo la mia amica Elly.
E tra il dire e il fare , questa volta, ci sono stati questi ravioli ripieni di barbabietola e gorgonzola naturale (gusto strong ).

Ravioli  assaggiati anni fa in un delizioso ristorante ,ora chiuso (sigh) in zona sopra  lago d’Orta  (dintorni di Ameno), apprezzati tantissimo ma senza aver saputo la ricetta quindi me la sono un po’ inventata.



Quindi niente dosi perfette e dettagliate ma una pseudo ricetta a spanne e ad intuito ma la scrivo con serenità certa delle grandissime  capacità culinarie di chi legge , capacità certamente superiori a quelle della sottoscritta.

Per la pasta fatta in casa ognuno ha la sua ricetta la mia è molto banale ma per me perfetta 

per  ogni  uovo , 1 hg di farina e un  goccio di olio 

Per il ripieno ho semplicemente preso le barbabietole già cotte e una fetta di gorgonzola  naturale.
Li ho frullati insieme aggiustandoli di sale (poco! Perché il sapore del gorgonzola è già
 forte ).

La percentuale esatta dei due ingredienti  diciamo che dipende dai gusti : provate ad assaggiare il composto che , a grandi linee, dovrà avere queste proporzioni : 70% barbabietola e 30% di gorgonzola , variabili a seconda delle vostre preferenze.

Vi consiglio di mettere il ripieno dentro ad un sac à poche : idea comodissima e pratica!




Ho utilizzato uno di quegli stampi da 12 ravioli con incavo abbastanza profondo : quelli per ripieni importanti per intenderci e di formato leggermente più grande dei ravioli normali.

Conditi con burro fuso e salvia sono un piatto dal sapore particolare  e di  carattere . Il mix dolce / piccante non è il solito ma è connotato dal tipico gusto da “blue cheese” abbinato al retrogusto  della barbabietola : assolutamente gourmand!
Il tocco "glam" è solo una pioggia di semi di papavero , che adoro e che "arreda" anche i piatti più basic! ;-) 






domenica 1 febbraio 2015

PANE SENZA IMPASTO: EBBENE SI, HO PROVATO ANCH'IO :-)


Cosaaa??? Un pane senza impasto??? Cioè vuol dire che non posso usare il mio mitico, adorato, unico Kitchen Aid????
Non se ne parla!
Uno dei motivi per cui mi piace fare il pane è proprio il piacere di impastarlo! Che spesso mi affidi in toto al mio fido KA o che gli faccia fare la parte più faticosa e io finisca poi di impastare con le mie mani , mi sembra (sembrava) impossibile tralasciare questa parte importantissima della mia panificazione casalinga.
Ma si sa, la curiosità è femmina e a furia di leggere sui blog le ricette del pane senza impasto con risultati più che ottimi, mi son decisa anch'io.



Diciamo che la decisione è stata dettata da più cose : innanzi tutto la possibilità di acquistare un nuovo libro di cucina ;-) ,  nello specifico : "Pane senza impasto" di Jim Lahey  ma non solo!!! La possibilità di acquistare anche una pentola ad hoc per cuocere il suddetto pane nel forno!!!
Non possiedo (per ora!!!) una "Staub" ma la desidero da tempo , quindi adesso non è una questione di "sfizio" ma è pura necessità! So che mi capite! Ora il vero dilemma sarà : di che colore la prendo??? :-)
Ma non è finita qui !!! Ultima possibilità , quella di "ostentare " un'amicizia importante con una blogger che stimo tantissimo a cui vi rimando per la ricetta in quanto l'ho seguita passo passo...
il blog è "Chiarapassion" e QUI vi indico il link per la ricetta di questo pane .



Quindi questo mio post non presenterà la ricetta ma sarà una raccolta di emozioni perché vanno condivise assolutamente!
Innanzi tutto non fatevi prendere mai dallo sconforto quando vi accorgerete che l'impasto (se vogliamo chiamarlo tale) sarà mollissimo . Trattenetevi dall'aggiungere la farina : tranquilli!
Le ore di lievitazione sono davvero tante (da 12 a 18 ore...) quindi bisogna organizzare bene i tempi.
Dopo questa prima lievitazione ne servirà un'altra di circa due ore a cui si dovrà aggiungere un'altra ora (circa) per la cottura.
Assolutamente un pane impegnativo!

Altro momento di panico (almeno per me) dopo le mitiche 18 ore mi sono ritrovata un "impasto" molle e imprendibile con le mani!
Ho fatto la brava e non ho aggiunto farina ma ho rovesciato il tutto su un piano molto infarinato e, aiutandomi con un "raschietto di plastica", (sorta di spatola che usano di solito panettieri e pasticceri) sono riuscita a gestire il tutto.
Ho piegato il pane come insegna Jim Lahey e l'ho messo a lievitare altre due ore.




Non avendo ancora la mitica "cocotta"per cuocerlo nel forno, ho utilizzato una pirofila alta , da soufflé, e un coperchio di alluminio.
Terminata la cottura non credevo ai miei occhi: ma questo è un pane da panetteria!!! Semplicemente bellissimo !
Il verdetto finale sarebbe stato al taglio ...
Con impazienza ho aspettato che si raffreddasse per bene , non vi dico la fatica a trattenersi dall'assaggiare subito, uscito dal forno questo pane dorato e profumato!
Finalmente l'ho tagliato e lo stupore è diventato ancor più grande !
Una crosta croccante ma non dura, una mollica morbida ma ben cotta con tutti i "buchini" perfetti!!!
Me felice!!!



Inutile dirvi che questa pagnotta è stata letteralmente divorata per cena: nessuna briciola rimasta!
Anche perché le poche (due!) fettine rimaste sono state "testate " sia con marmellata che con crema di nocciole : potevo non farlo??? Potevo scrivervi di questo pane senza aggiungere che è perfetto da spalmare con creme e cremine dolci e/o salate?
Certo che no!
Ovviamente un pane così non poteva non ispirarmi anche per i miei disegni che rimarranno a conferma di questo successo  visto che di pane , a parte queste due foto fatte al volo, non esiste altra "prova".

Riassumendo:
Pane assolutamente da provare, da fare, ma sopratutto, da gustare!

Libro: "messo nel carrello" con un click ;-)

Pentola : in attesa di decidere il colore della mia prima Staub, ho scoperto di avere un tot di punti della Esselunga per prendere una sorta di "campana " con base,  di terracotta (Emile Henri) , creata per far lievitare e far cuocere il pane e quindi la testerò.

Morale:
Il libro mi arriverà a breve e appena riuscirò ad organizzarmi per tempo (18 ore + 2ore  + 1 ora + varie cose nel mezzo) proverò di certo un'altra ricetta del Jim e vi terrò assolutamente  aggiornati con foto &disegni!!!





lunedì 20 ottobre 2014

VI PRESENTO: 5 METRI DI VELO



Avete in mente di sposarvi e volete sapere  come organizzare un matrimonio perfetto?
O invece avete un'amica che si deve sposare e volete farle un regalo carino e anche utile?
Oppure siete semplicemente "papeterie-addicted" (come la sottoscritta) e non resistete ad agende, quadernetti di qualsiasi tipologia essi siano?

Allora , 5MdV è per voi! 
E' un pò libro, un pò manuale, un pò diario, un pò agenda...

Ci sono  testi ,ci sono disegni, ci sono consigli, ci sono   pagine bianche in cui scrivere quello che si vuole...
così 5MdV può diventare  davvero il vostro, personalissimo, 5MdV!

 Quando sono stata piacevolmente coinvolta in questo progetto pensato e fortemente voluto da Raffaella (Rimassa, ndr , consciuta wedding planner) , ho scoperto un mondo nuovo nel quale mi sono completamente immersa e del quale sono rimasta affascinata.

Innanzi tutto sono stata in mezzo a "cosebelle" .

Nell'organizzazione del matrimonio ogni particolare è  ricercato, ponderato. Ogni colore calibrato, abbinato, declinato in mille sfumature.
Ogni materiale è sempre scelto e valutato per risaltare al massimo : la parola d'ordine è tradizione ma con una spiccata tendenza verso l'originalità.

La sposa in copertina lo sa bene e con il suo sorriso simpatico  ci fa capire che anche una mise come la sua, che è un pò da fumetto,  può essere glam e trendy se "allestita" nel modo giusto.


Ci siamo divertite molto nei nostri brunch lavorativi in cui anche mentre si mangiava non si smetteva di pensare al "librino" (come l'avevamo battezzato all'inizio, quando non aveva ancora un titolo)




Raffaella ha scritto i testi giorno e notte (soprattutto notte e nel libro è spiegato bene il perchè...) Valentina, la sua assistente, ci consigliava con idee, cambiamenti, diventando un punto di riferimento importante.
La sottoscritta disegnava e disegnava, faceva e disfaceva ,impaginava e cancellava,  in un continuo "work in progress" stimolante e divertente.


qui qualche schizzo su fogli "volanti sotto le fronde di un albero al riparo del sole estivo...



Tutte e tre abbiamo trascorso serate ( e nottate) dedicandoci a 5MdV e più passava il tempo più diventava una parte di noi.

Rimasto nei desideri di Raffella per anni,  è stato realizzato a tempo di record!!! Mi chiedo ancora adesso come ci siamo riuscite!!!

Ma 5MdV è qui... e quando lo sfoglio , sorrido perchè ogni pagina, ogni parola, ogni colore, ogni tratto, ogni disegno, ha una sua storia .

Questo libro è stato pensato dalla sua ideatrice come regalo alle spose che si affideranno alla sua preziosa consulenza .
Ma  anche se avete 15 anni e non pensate minimamente al matrimonio oppure ne avete 60 e state invece pensando che forse è giunta l'ora di formalizzare l'unione con l'uomo che divide con voi la vita da tanti anni, o, ancora, vi piace l'oggetto in sè , potete prenotarlo scrivendo a:


e qui vi indico anche il link per andare a conoscere il blog di Raffaella Rimassa scoprendo altro su 5MdV.

Infine, Raffaella, Valentina ed io, vi vogliamo regalare una piccola anteprima (spartanamente tecnica, sorry) sperando di incuriosirvi un pochino...












lunedì 6 ottobre 2014

E SON COSE BELLE...E LA SOLITA RICETTA CHE E' UNA SCUSA PER PARLARE DI ALTRO...;-)



Tempo poco, pochissimo. Giornate frenetiche , mille e più cose da fare .
Devo però trovare, ogni tanto, del tempo da trascorrere in cucina, vicino al mio amato forno.
Ho bisogno di trovare profumi confortanti, sapori appaganti, movimenti lenti .
Quasi per caso trovo nel web la ricetta della "finta" sfoglia, quella che si prepara con formaggio tipo philadelphia .
Mi incuriosisce .

La ricetta l'ho copiata da QUI e l'ho seguita passo passo.
Il risultato è  da vedere e vi assicuro che questi mini croissants sono croccanti, friabili ...deliziosi.



Li ho fatti, stranamente salati. Amo molto di più le cose dolci ma, non so perché, mi hanno ispirato un ripieno semplice : un ciuffetto di robiola (ma proprio poca) e un'acciuga sott'olio.
Nulla di più.

Un aperitivo perfetto o semplicemente uno sfizio da mangiarsi quando ci pare. Forse questa scelta è stata dettata anche dalle esigenze di questi ultimi tempi.
Pranzi appena abbozzati per non dire inesistenti (avessi perso un grammo!!! niente!). Ore davanti al computer e quindi , ogni tanto, un croissant saporito ci stava  eccome!!!

Un post veloce, frettoloso ma ho la "giustificazione" :-)...

Tra pochi, pochissimi giorni vi renderò partecipe di un'idea molto carina e simpatica  che ho progettato insieme ad una wedding planner importante !

Siamo state letteralmente assorbite da questo lungo e meticoloso lavoro ! Senza orari ma entusiaste  di creare qualcosa di bello ... almeno per noi!

Qualche anticipazione???



Primi bozzetti, fatti e rifatti...


Chi sarà mai??? 



In questo progetto ce n'è tanto di Amore...


e queste donnine trendy??? Cosa faranno mai??

Come sempre ultimamente , nei miei post, le ricette sono una scusa per parlare di altro.
Cose belle  che si ha voglia di condividere .
A presto...
;-)



domenica 15 giugno 2014

UN SEMPLICE DISEGNO PER UNA SEMPLICE RICETTA : I BLINIS



Nulla di più semplice, nulla di più buono, nulla di più perfetto (ehm si dice???) per un aperitivo estivo!
Si vabbè, sono due giorni che piove e la temperatura è scesa di molto ma... l'idea ci sta per arricchire una cenetta fresca e informale.

In una ciotola mettete il tuorlo, con la panna e il latte. Io non ce l'avevo e l'ho sostituita con yogurt magro : perfetto!
Quindi versate la farina e il lievito, mescolate con una frusta e mettete a riposare almeno mezz'ora.
poi aggiungete il bianco d'uovo montato a neve.
Ungete una padella con poco pochissimo olio (o burro) e a cucchiaiate versate la pastella : se  ne usate una larga  ne potrete fare più per volta. L'impasto è compatto e non "scivola": appena si scalda , il vostro blinis manterrà la forma perfettamente.


Una volta cotti si possono utilizzare in mille modi.

Per me :
filetto di salmone freschissimo, creme fraiche (a d o r o !!!) e, per vezzo, un ciuffetto di aneto...

Accompagnare con vino bianco freschissimo e se vi piacciono le bollicine, sfogatevi pure : l'abbinamento è assolutamente alchemiko !! si, proprio con la "K" :-)






LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...