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mercoledì 18 gennaio 2012

MINESTRA NR. 2 E UN LIBRO, OVVERO, LA FINE DELLA DIETA !!! ;-)


Lo so. Lo so che certe foto sul blog non andrebbero pubblicate. Lo so che se voglio che il m io blog abbia (almeno) una parvenza di blog di cucina non dovrei postare ricette del genere, …
Forse la pseudo dieta che ho deciso di fare , mi obbliga a mangiare cose molto poco goduriose e la rabbia mi fa sragionare e ...rendere pubblica questa , ehm, ricetta.
Morale : questa la serata , questa la cena e….il dopo cena.
Arrivo a casa (Alone!!! Da tempo immemorabile…..) dopo essermi concessa (post ufficio) un giretto in libreria per spendere e , soprattutto, spandere, un buono regalatomi dalla grande Roby (mia amica del cuore).
Sono riuscita, ovviamente, ad uscire dal budget ma con una soddisfazione che non provavo da tempo. Complici gli sconti sul web, i miei giri in libreria si erano diradati facendomi quasi dimenticare il piacere perverso che si prova nel toccare le copertine dei libri, aprirli (con massima cura) e leggere qua e là frasi, parole che ti catturano al punto di farti decidere, d’istinto, l’acquisto.
Così mi piace comprare i libri. Non seguo classifiche dei più venduti, dei più regalati, no…vado a sensazioni tattili e visive.
E così tra i vari libri presi, c’era anche l’ultimo della Chiara Gamberale “l’amore quando c’era”, un romanzo/saggio sull’amore. poche pagine , scritte sotto forma di mail e di sms,…l’ho letto in due ore.


Nel frattempo , tra una pagina letta e una riflessione, ho preparato anche questa minestra nr.2

Ingredienti:
1 zucchina
1 patata
1 broccolo (grande)
4 rosette di cavolfiore
Dado vegetale
Pastina all’uovo

Tagliare le verdure a piccoli pezzi e mettere nella pentola con acqua e dado. Far bollire per 15 minuti. Frullare il tutto con minipimer. Rimettere sul fuoco , portare ad ebollizione e versare una manciata di pastina…
Dato che nel momento in cui stavo versando la pastina , ero distratta dal libro, non ho controllato la quantità che, una volta cotta si è rivelata spaventosamente …esagerata.
Anyway… adoro le minestre “spesse” :-)

Ho mangiato questa minestra accompagnata al tè verde, del quale sono oramai una fan sfegatata. Tutti i giorni mi presento in ufficio con thermos di tè verde che bevo ,ligia, durante il giorno. Anti radicali liberi, anti cancro, anti...tuttoilmaledelmondo, questa bevanda mi fa sentire ancora più “santa” (o forse martire???) per lo sforzo volto alla mia purificazione :-) e disintossicazione :-)

Una riflessione spontanea mentre mangiavo: ma non è che mi sto creando problemi quando ,in realtà, non ne avrei donde????Mi sto complicando la vita (leggi: dieta , detox) perché forse solo così mi sembra di fare un qualcosa di utile, di giusto per ottenere un risultato, una gratifica ???
E per il gioco perverso delle coincidenze leggevo proprio in quel momento :

“…valgo qualcosa solo se mi entusiasmo. Ma nello stesso tempo, mentre mi entusiasmo, proprio perché mi entusiasmo e perchè l’entusiasmo porta con sé date di scadenza precise e micidiali,rischio l’avvelenamento. E per non rovinarmi, mi rovino.

Persone come noi, persone incapaci di stare davvero bene mentre stanno bene, rendono perfetto solo quello che hanno già vissuto o che potranno vivere.
...
Il nostro modo di essere un problema per noi stessi, e dunque forse di avere un senso, è questo.

Chiara gamberale – L’amore quando c’era

Gulp….
Ho sparecchiato, ho sistemato la cucina e mi sono diretta al mobile con l’anta lunga.
L’ho aperta. Ho preso una scatolina di plastica trasparente, stretta e alta. L’ho aperta e ho versato nella mano una manciata super abbondante del contenuto : pistacchi di Bronte ricoperti di cioccolato fondente.
Ho preso un libro di quelli appena acquistati (NON più quello della Gamberale, l'avevo finito, per fortuna!) : un confortante, lussuoso, patinato, invitante libro di cucina. Blasoné quanto basta per farmi ritornare il sorriso e per farmi forse decidere di piantarla lì con ‘sta dieta……
Mentre sfogliavo questo libro (n.d.r. “Merry Christmas” della Csaba) e mi godevo i pistacchi cioccolatosi, la mia moleskine si arricchiva di nuove liste “to do” e, vi assicuro, le calorie non si contano :-) e non vedo l’ora di mettermi all’opera!!!!

p.s.: il libro della Gamberale però mi è piaciuto e mi sento di consigliarlo perchè pur nei ragionamenti contorti che contiene , ci regala pensieri sull'amore di una ovvietà disarmante che fa comunque riflettere.

mercoledì 4 gennaio 2012

MINESTRONE NR.1 : EBBENE SI, SONO (ALMENO UN PO') A DIETA...:-(



E’ ufficiale. Sono a dieta. Mai nella mia vita ero arrivata a tanto ma…ubi maior…
E’ da troppo tempo che i miei pantaloni mi stanno sempre più stretti, le gonne si accorciano perché quello che era il “giro fianchi” sta diventando pericolosamente il “giro vita” , i golfini bon ton, gentili e chic, sembrano striminziti sopra a forme sempre più … giunoniche. Non va bene ! io sono un ex magra, anzi, ex magrissima. Ricordo con nostalgia, le pseudo diete per ingrassare ! Inside sono ancora una magra, tanto che quando mi capita di andare in giro per negozi ed acquistare un capo senza provarlo (cosa che faccio spesso…) me lo immagino indossato e mi vedo in un certo modo che non assomiglia nemmeno lontanamente alla triste realtà che vedo davanti allo specchio di casa quando mi guardo . L’effetto di “morbida caduta” che immaginavo ,in realtà diventa un effetto fortemente …strech…orribile. Se è possibile lo passo a Marie Antoinette , dal fisico da modella , alla quale sta bene ogni ciofeca che indossa…
Capita di sovente, di acquistare entrambe lo stesso articolo : l’unica cosa che cambia è la taglia !
Ricordo, qualche anno fa, durante una nostra uscita di shopping sfrenato (bè, si fa per dire…) , appena giunte  casa , avevamo aperto sacchetti e sacchettoni per ammirare il nostro bottino e ci eravamo accorte che avevamo acquistato , in pratica, una sorta di “doppione” di quello che avevamo già solo con qualche piccola e impercettibile differenza…: il pull con scollo a V beige aveva qualche bottoncino in più ai polsi oppure la nuance era leggermente diversa da quello che era già ben riposto nell’armadio !La palette dei colori per entrambe spazia dal beige, marrone, grigio, nero e i modelli che ci piacciono sono, quasi sempre , i soliti … e se fino a qualche anno fa potevo (con orgoglio) rubare i suoi jeans  ora è una mission impossibile !
Certo la mia blasonata figlia ama arricchire il suo armadio con capi alla moda , di tendenza che per me escono ,giustamente, dal seminato ai quali non potrei comunque attingere , taglia a parte, per un discorso di…età !
Non voglio assolutamente dire che sono una “bigotta della moda”, anzi! Amo le signore agées che stanno al passo con i tempi e anzi, a questo proposito ho scoperto un blog sul look delle over anta  (ma molto ott… anta!)(advancedstyle) , favoloso! Foto rubate per strada a donne con gusto , a volte eccentrico, ma assolutamente originali e ironiche, a discapito degli anni e di un fisico non più da top model!
Insomma ho solo  voglia di sentirmi ancora a mio agio in un bel paio di jeans , per nulla stretti ma, morbidi al punto giusto , possibilmente strizzati un po’ in vita da una cintura blasonée oppure di rimettermi il mio adorato tubino nero smanicato senza sentire il contorno manica stringermi sulle spalle e sulle ascelle , con la possibilità di respirare tranquillamente senza sentire cuciture che premono . Mi piacerebbe rimettermi 3 pull (leggeri, per carità) uno sopra l’altro come un tempo…per avere quel effetto multistrato che fa molto shabby-finto hippie –ballerina di danza classica , che mi fa impazzire!
Bene , detto,questo, ecco la “ricetta” che ufficializza l’inizio della mia dieta…o meglio, l’inizio di un approccio al cibo cercando di contenersi almeno un po’ senza perdere la voglia e la passione di sperimentare ricette nuove e la necessità di trasgredire ogni tanto…altrimenti che vita è????

Minestrone di verdura nr.1

I minestroni sono tutti uguali e tutti diversi. Le verdure si susseguono in elenchi vari e variabili . ecco trasformare patate e carote in una zuppa di legumi , aggiungendo , chessò, lenticchie, fagioli o ceci.
Oppure diventare un minestrone “benessere” ai “radicali liberi” (che più liberi non si può…) aggiungendo cavoli, cavolfiori, cavolini di bruxelles e broccoli…
Questo temo (sigh…) sarà il mio minestrone nr 1 , il primo di una lunga serie che accompagnerà questo  percorso di “remise en forme”, nel quale voglio credere.

Ingrdienti:
patate
zucchine
carote
cavolfiori
broccoli
dado vegetale

tocco finale : lenticchie

mettere le verdure a bollire in una pentola d’acqua e far cuocere per circa mezz’ora.
Io ci metto un dado vegetale e poi frullo il tutto con il minipimer. Questa volta, avevo avanzato un pugno di lenticchie e le ho stufate a parte , con uno spicchio d’aglio, un goccio d’olio e due foglie di alloro.
Le ho poi aggiunte (senza frullarle) al passato.
A chi piace (a me no) grattugiare prima di servire del buon parmigiano e condire con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Per me  ecco l’inizio di una “sofferenza” . Ma se mi accorgo che dopo mesi (diciamo tre…) di sacrifici non vedo nulla…mi darò alla caccia sfrenata di ricette super ingrassanti e mega caloriche!!! Alla faccia dei jeans e del tubino….w i caftani!!! J

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