Se poi capito nei miei posti "classici" non riesco, non posso, uscirne a mani vuote.
Uno degli ultimi acquisti è proprio questo scolapasta !
L'ho visto ed è stato subito amore a prima vista! Innanzi tutto perché è "tortoroso" (trad: color tortora ) una tinta che stra-amo ! Non è il solito beige ma nemmeno il cupo marrone , ha in sé una memoria di grigio che lo rende veramente chic! Non a caso, lo scopritore (se così possiamo dire) è stato il mitico Giorgio Armani che fin dai suoi esordi ci ha fatto conoscere e apprezzare questo colore immancabile nelle sue collezioni.
Poi l'ho trovato in un negozio "storico" di Milano : Moroni Gomma.
Lo conosco da anni e tutte le volte che vado a farci un giro non posso non prendere qualcosa!
Oggetti dal design simpatico e non impegnativo, scarpe (Bensimon), borse (O-Bag, inflazionata ma pur sempre un'idea geniale) e tanti altri brand più o meno conosciuti.
Questo scolapasta dall'aria vintage fa bella mostra in cucina appeso con un gancio ad hoc, sulla parete di acciaio in zona fornelli.
Contrasto tra forme antiche e moderne, lucido e opaco, colore caldo colore freddo.
Mi piace moltissimo usarlo e ogni volta che ci scolo la pasta o lo utilizzo per sciacquare le verdure, farei una foto!
Però lo presento nella sua versione "basic", nudo e crudo per esaltarne meglio le forme e il colore.
Per dimostrare però l'utilizzo reale ecco la foto dell'ultima pasta cucinata.
La ricetta l'avrò forse già postata ma ve la ripropongo perché mi piace tantissimo.
Semplice di una semplicità disarmante e , a suo modo, strana: Spaghetti freddi al pomodoro.
Quando me l'avevano proposta la prima volta ero stata molto scettica in merito al tipo di pasta usata per un piatto freddo e invece...
Ingredienti senza dosi perché ognuno sarà libero di abbondare o meno secondo gli ingredienti preferiti (più pomodori, meno mozzarella, ecc...):
spaghetti misura media
pomodori (quelli che preferite) : io avevo i ciliegini
mozzarella (quella che più vi piace)
basilico generoso
aglio: uno spicchio sfregato lungo le pareti della ciotola che conterrà la pasta e poi tolto
olio, sale
Esecuzione: mentre fate cuocere gli spaghetti, in una ciotola capiente sfregate le pareti con lo spicchio di aglio. Tagliate i pomodori piccoli (brunoise) oppure usate i ciliegini divisi a metà o in quarti e aggiungete la mozzarella a cubozzi piccoli. Condite con olio e sale .
Una volta cotta la pasta , la scolate e la passate sotto l'acqua fredda per bene. Non dovrà essere condita calda. Una volta aggiunta nella ciotola correggete di olio e sale e mettete il basilico fresco e profumato.
Mi piace troppo, quando cucino, utilizzare oggetti scelti con cura e con piacere. E' come quando si acquista un abito o un paio di scarpe , quando si indossano ci si sente più belle e in pace con se stesse.
Lo scolapasta lo prendo, lo uso, lo lavo e lo ripongo al suo posto soddisfatta e contenta di avere tra le mani questo oggetto, banale, ma di design. La sua forma, il suo materiale, il suo colore lo rendono unico ai miei occhi e quando lo appendo al suo gancio ha, per me, la valenza di un'opera d'arte che valorizza l'angolo della cucina e mi fa sentire più trendy.
Tutto sommato mi basta poco ;-)