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martedì 31 maggio 2016

CHEESECAKE MERINGATA AL LIMONE : ODE ALL'ARMONIA COSMICA



Il modello di cheesecake che preferisco è quello senza cottura : questa per me è la cheesecake. Un dolce estivo, fresco che sa di sole e temperature miti.
Il caldo improvviso della settimana scorsa mi aveva ispirato per le due torte che avrei fatto per il we.
Una per sabato : cena a casa di amici per inaugurare la terrazza (prossimamente sul  blog )
Una per domenica : pranzo con i ragazzi ( i figli della famiglia allargata).

Che poi sia stato un we freddo e piovoso non diciamolo...oramai la spesa era stata fatta e così pure le torte preparate al sabato mattina iniziato con pallido sole che, sempre più pallido si è trasformato in temporale e quindi in pioggia torrenziale.

Ma questo fa parte del mio corredo cromosomico che prevede da sempre,  che nulla si incastri come dovrebbe! Ci sono abituata e non mi resta che adattarmi a questa dura realtà.


La prima cheesecake che vi racconto è questa : la meringata al limone.
Non è scenica? Proprio per questo, sfogliando il libro "Cheesecakes" di Hannah Miles, l' ho scelta!
A dire il vero i ciuffi di meringa erano diversi ma non ho ancora preso il "bocchettone" ad hoc e quindi ne ho utilizzato uno simile...

L'ho scelta anche per uno dei suoi ingredienti : il lemon curd. Non l'avevo mai assaggiato e mi incuriosiva. Non l'ho preparato "hand made" ma l'ho acquistato pronto.
Devo confessarvi che non mi fa impazzire ma io non amo in generale le torte troppo "limonose".
Però questa era davvero troppo intrigante da fare e in questa mi sono cimentata non senza un vago timore di...flop!



Gli ingredienti non sono pochi ma la ricetta , credete, è meno complessa di quello che sembra.

Ingredienti:

Per il guscio di biscotto:
300 gr di biscotti secchi tipo Digestive o integrali (per me biscotti secchi "normali")
150 gr di burro fuso
4 cucchiai (abbondanti) di lemon curd

Per il ripieno:
6 fogli di gelatina
300 gr di formaggio spalmabile
250 gr di ricotta
150 gr di panna acida (per me yogurt magro)
100 gr di zucchero
la scorza grattugiata e il succo di 2 limoni (medio piccoli)
60 ml di acqua

Per la copertura meringata:
150 gr di zucchero
60 gr di sciroppo di mais o golden syrup (per me golden syrup)
3 albumi

tortiera a cerniera di cm 23 di diametro , imburrata e rivestita di carta forno




Iniziare preparando il guscio e già qui io sono abbastanza imbranata. Devo scoprire il sistema per farlo regolare con lo stesso spessore sia per base che per i lati e se qualcuno di voi conosce il segreto vi prego di rendermi partecipe :-)
Tritare i biscotti nel robot da cucina per renderli fini . Versarli in una ciotola e unire il burro fuso. Mescolare, versate nella tortiera (imburrata e con carta forno) e formate il guscio foderando bene anche le pareti (almeno 3-4 cm) . Versate il lemon curd sulla base e mettete in frigorifero.

Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda. Lavorate il formaggio spalmabile, la ricotta, la panna acida (per me yogurt) e lo zucchero in una ciotola capiente fino ad ottenere un composto morbido e cremoso e unite la scorza del limone.

Mettete il succo del limone e 60 ml di acqua in una ciotola e scaldate a bagnomaria. Strizzate i fogli di gelatina e uniteli al succo di limone caldo mescolando finché non sono sciolti.
Passateli al setaccio e uniteli al composto di formaggio mescolando bene.

Versate il ripieno nel guscio e mettete in frigorifero per almeno 4-5 ore , meglio se tutta la notte .



Per la copertura meringata scaldate lo zucchero, lo sciroppo di mais (o golden syrup) e 4 cucchiai di acqua in un pentolino finché lo zucchero si scioglie e poi portate a bollore.
Montate a neve gli albumi. Versate lo sciroppo  di zucchero caldo negli albumi, poco alla volta e a filo, continuando a montare finché la meringa si raffredda ed è compatta e lucida. Ci vorranno circa 10 minuti.

Mettete la meringa nella tasca da pasticcere  e ricoprite la cheesecake di ciuffi alti. 
Colorite la meringa con il mitico (almeno per la sottoscritta!) cannello oppure mettetela sotto al grill caldo qualche minuto , fino a quando non si colora come desiderate.
Conservare la cheesecake in frigorifero se non la consumate subito.



Che dire? Per me è stata una soddisfazione creare  questa torta. E' stato bello vederla prendere forma passaggio dopo passaggio e ho raggiunto l'apoteosi nel momento in cui ho messo la meringa nella sac à poche e mi sono data alla pazza gioia creando simil girandole come se fossero rose, colorandole poi con il mio cannello, attrezzo che mi fa sentire una donna speciale in cucina!

La meringa preparata con questo sciroppo zuccheroso è buonissima! E' stata scambiata per soffice panna montata ed ha completato il mix di sapori e consistenze.

Dolce meringa, aspro limone, morbido ripieno, guscio croccante!

Contrasti che si bilanciano, opposti che si attraggono, diversità che si compensano per creare un'armonia cosmica che si percepisce fin dal primo assaggio e...costringe tutti, ebbene si, a chiedere il bis !!! 






domenica 24 aprile 2016

DIFFICOLTA' MINIMA CON MASSIMO EFFETTO SCENICO ;-) : TORTA AL CIOCCOLATO CON MIRTILLI E MERINGA CARAMELLATA


A volte mi chiedo perché ho voglia solo di cucinare dolci? Possibile che non mi venga in mente di cucinare qualche nuovo piatto salato? E dire che di libri di cucina ne compro (fin troppi)  e me li leggo per bene però, alla fine, sempre lì casco : dolci.
Si vabbè lasciamo perdere le interpretazioni psicologiche che sorgono spontanee...bisogno d'affetto? naaaaaa... solitudine? naaaaa....
Semplicemente amo smodatamente il sapore "dolce". Mi sento bene quando sento parole come "cioccolato ", "panna", Pasta frolla"....ma anche "planetaria", "montare a neve", "cospargere con zucchero a velo",ecc...ecc...
In qualsiasi momento della giornata sono pronta per mangiare qualsiasi cosa sia dolce!
Non parliamo di quando mi capita di vedere alla tv o su internet, preparare qualche torta!
Mi sento letteralmente male (in senso buono) quando vedo colate di cioccolato farcire dolci...quando assisto affascinata alla preparazione della pasta sfoglia e conseguenti croissants & c...
Quando guardo magiche lievitazioni di pani e pan brioche... miracoli che mi lasciano sempre senza parole.
Evidentemente qualche "problemino" ce l'ho (ah ah ah) però, come sempre, giustifico questa mia mania dicendomi che non faccio male a nessuno, anzi, tutto sommato preparando torte e offrendole mi sento quasi una dispensatrice di bontà...



Mi sono iscritta (da anni) alla newsletter della prestigiosa scuola Cordon Bleu , della quale conosco tutti i corsi (durata e costi) sui quali fantastico un giorno si e un giorno no, immaginando di mollare tutto e di trasferirmi a Parigi e seguire lì, proprio lì, un corso di pasticceria!
A volte , nei miei sogni, mi accontento anche di partecipare ad uno dei loro corsi brevi, o addirittura a quelli , dimostrativi, di un giorno solo.
Poi, ovviamente, non se ne fa nulla ma mi calo così tanto nella parte che è quasi come se l'avessi fatto e, sentendomi un po' "pasticcera" mi lancio in invenzioni che , a volte, premiamo la mia fantasia .
Proprio com'è successo con questa torta al cioccolato con mirtilli e meringa.

Tra i mille e più aggeggi che popolano la cucina ho anche il mitico (per me) cannello, utile soprattutto per caramellare la crema catalana.
Dopo spargere lo zucchero a velo, "caramellare con il cannello" è una delle attività ludiche in cucina che amo di più.
Ispirata , da una foto su FB di una carissima amica di blog che stimo e a cui voglio bene (Francesca di "La gatta sul piatto siche scotta") , ho recuperato il magico cannello e ho studiato un modo per poterlo usare ...



Non ci ho messo molto ad individuare il dolce che avrebbe potuto fare al caso mio.
Ho modificato una ricetta semplice e "basic" alla quale ho aggiunto le mie  varianti .
la base : torta semplice, ma semplice davvero,  al cioccolato 
il primo top: marmellata di mirtilli
il secondo top: meringa "cannellata"

Ingredienti:

Per la base di torta al cioccolato 
(unità di misura un vasetto di yogurt)
1 vasetto di yogurt bianco (magro, per me)
2 vasetti di zucchero bianco
3 vasetti di farina 00
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di cacao in polvere
una manciata (abbondante) di gocce di cioccolato

Marmellata di mirtilli

Per il "top" di meringa:
2 albumi
zucchero a velo

Mescolare tutti gli ingredienti e rovesciare l'impasto (che sarà abbastanza morbido. Se non dovesse esserlo, aggiungete un pochino di latte) in una tortiera a cerniera , imburrata o foderata con carta forno, dal diametro di 20-22 cm.
Cuocere in forno a 180° per circa mezz'ora. Verificare la cottura con la prova stecchino al centro: se esce asciutto è pronta .
Far raffreddare e sformare.

Preparare due albumi montati a neve ben ferma.
Prendere la torta e metterla su un piatto da portata, cospargere la superficie con marmellata, per me , mirtilli. Siate generosi e se la vostra marmellata , come la mia, aveva anche un po' di denso succo, versatelo in modo anche penetri anche un po' nella torta inzuppandola quel poco che la renderà ancora più...sublime! (se dovesse colare, come ha fatto la mia, non importa! renderà la torta ancora più bella... e più buona!)
Dopodiché aggiungete la meringa in modo , più o meno creativo. Io non avevo tempo di andare a sbirciare su internet come sistemarla alla Martha Stewart o alla Donna Hay,  e quindi l'ho messa a cucchiaiate cercando di dare una parvenza di "onde increspate", ehm, o quasi...
Un po' di zucchero a velo sparso qua e là.
E poi con somma gioia ho preso il cannello, ho aperto la valvolina del gas e ho schiacciato il bottone per accendere la fiamma ...ed è iniziato il mio divertimento.
Divertimento che devo dosare perché altrimenti brucerei tutto...quindi il tocco deve essere leggero, veloce e non particolarmente prolungato.
Posso migliorare , lo so, e proprio per questo ho in mente altre nuove torte che prevedono una finitura del genere !



Disegnino doveroso anche per fissare "artisticamente" la mia "creazione" nel mio album personale che sta diventando sempre più ricco!

Impressioni personali dopo aver assaggiato la suddetta torta.  L'insieme cioccolato-marmellata la rende molto "sacher-mood" ( una delle  torte che amo di più in assoluto .La metto al secondo posto , lasciando il primo ad ogni torta che abbia le mele...).
Le gocce di cioccolato sono un piacevole contrasto rispetto alla morbidezza della marmellata . L'insieme si sposa perfettamente con l'impasto di questa torta molto, molto basic ma sempre buona ( e di sicura riuscita, particolare da non sottovalutare)
E che dire della meringa? Più impatto scenico che di gusto ma che completa comunque il tutto senza invadere troppo il mix di sapori, profumi e consistenze.
Tocco in più la frutta, nel mio caso mirtilli, a decoro del dolce e ulteriore sensazione per il nostro palato: regalerà la nota di freschezza, leggermente acidula ma comunque in sintonia con il tutto.

Che dire? A me è piaciuta molto e, come avete potuto constatare è di una semplicità disarmante .
Certo è che il cannello per caramellare è l'oggetto che fa la differenza... vi serviva una scusa per prenderlo? Eccola qui! Ed entrerà a far parte dei vostri "aggeggi del cuore" in cucina, ne sono certa ...



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