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domenica 22 aprile 2012

UNA NON RICETTA PER FESTEGGIARE LA MIA FELICITA' "INSIDE"...

Domenica mattina .Una domenica mattina speciale perchè piena ,pienissima di sensazioni, emozioni, felicità dei ricordi  un sabato uniko! Si, proprio con la kappa J J J
Bè sabato ho avuto l’onore di essere stata invitata ad  un  incontro tra bloggers …magico!
A parte qualche vecchia amica che mi sopporta già da tempo,  le altre ragazze sono state una piacevolissima sorpesa!!! Non sto ad elencare nomi e blog perché mi piace mantenere una certa riservatezza e  discrezione che  una giornata così , secondo me, merita,  ma confesso che mi piacerebbe dedicare ad ognuna delle partecipanti un pensiero “pubblico” per far sapere al mondo che esistono donne speciali e soprattutto per sottolineare il feeling che si crea in modo immediato e naturale tra persone affini.
Mi sono svegliata con questa “felcità inside” e ,dato che la colazione è il pasto che preferisco, ho voluto regalarmene una all’altezza del mio stato d’animo…
A dire il vero questo mio stato d’animo meritava di più ma la dura realtà doveva fare i conti con il fatto che preparare un dolce ad hoc avrebbe avuto bisogno di tempi tecnici e ingredienti  che non potevo permettermi e quindi ecco questa “ricetta- non ricetta”, insomma una…”parodata” J
Ricetta e  cronaca del mio risveglio :
svegliata con un sorriso ebete sulle labbra (cosa che, ammetto, mi capita molto di rado…)figlio della giornata di cui sopra
andata  in cucina con la voglia di fare una colazione come si deve , ho quindi  aperto il frigorifero e ho scoperto con immenso piacere di aver acquistato un rotolo di pasta sfoglia già steso.
Mi sono accorta anche di non aver ancora aperto una marmellata alla pesca super blasonée (dono di natale)  nientepopodimenoche  , di…Moreno Cedroni!!!
Ho acceso il forno : 180° e mi sono messa a preparare queste  mini brioches :
ho steso la sfoglia e l’ho tagliata  in modo da ricavarne dei triangoli (tagliarla a metà, poi a un quarto, e così via …io ho ottenuto 8 triangoli)
ho messo  un cucchiaino di marmellata nella parte più larga della sfoglia e l’ ho poi avvolta creando questi  mini croissants.
Ho infornato per circa 10 minuti (il mio forno è super potente quindi potrebbero richiedere tempo maggiore…) una doverosa e scenica spruzzata di zucchero a velo , et voilà…


La mia colazione era all’altezza del mio umore …mi sono coccolata preparandomi un ottimo cappuccio (che bevo solo di domenica per dare una connotazione diversa a questo giorno di “vacanza”…si lo so, ho “qualche” mania…)
Ma non solo…mentre assaggiavo i miei dolcetti , che , vi dirò, non erano niente male, mi sono sfogliata qualche rivista (di cucina, of course…) cercando di fissare qualche idea per i miei prossimi piatti e, nel frattempo (siamo o non siamo multitasking???)  mi sono concessa qualche sbirciata a FB …
Che bel sabato e che serena domenica !!!
E, dopo giorni di tempo incerto , questo we ci ha regalato  anche il sole…e mi viene in mente questo proverbio che ben si addice :
una vita senza amici è una vita senza sole
(proverbio tedesco)

il risveglio perfetto

domenica 26 febbraio 2012

MUG PANTONE : UN COLORE,UNA COLAZIONE PER OGNI GIORNO DLLA SETTIMANA...



tutte le foto sono prese dal web


Da sempre adoro i mug, da sempre adoro i “pantoni”…io mi perdo a guardare qualsiasi pallette di colori in armonia, in tinta, sfumature in crescendo o in…diminuendo J
Quindi come non farmi catturare da queste bellissime tazze…per darmi una scusa per acquistarne ben 7 J, ho pensato di destinarne una per ogni giorno della settimana .
Ogni giorno ha un colore, un umore, un sapore,un profumo….




LUNEDI’ : bè, che colore poteva avere questo giorno per una lunatica come me? Nata di lunedì ma è un giorno che proprio odio, la sindrome da inizio settimana mi colpisce puntuale e quindi ecco che scelgo un grigio per il mug del lunedì…pur essendo uno dei miei colori preferiti, un colore che indosso spessissimo .Incarna bene anche  il colore del  mio umore di lunedì…colazione??? Super velox…un caffè macchiato e via…




MARTEDì : azzurro polvere…la nebbia dell’umore si dipana lasciando intravedere un azzurro appena accennato a significare che, ebbene si, hai preso coscienza che la settimana è partita, che devi fartene una ragione…nello stesso tempo si sta infondendo quasi una piacevole speranza che qualcosa di carino succeda in questa settimana agli albori. Colazione: un caldo tè e magari qualche dolce biscotto preparato la sera prima , perché oggi si ha bisogno di coccole...

MERCOLEDIì questo giorno non mi piace per la durezza del suo nome ma è indubbio che rappresenta un po’ la metà del cammino .Ci vedo bene un bel color zafferano che mi sa un pò di deserto…si perché sei a metà della settimana ma la faccenda è ancora lunga e di oasi all'orizzonte non ne vedo...
Colazione : un bel cappuccino schiumoso e ricco ma abbinato ad uno yogurt leggero ,magari con qualche fiocco di cerale…

GIOVEDI’ : e qui siamo davvero al cuore della settimana , ed ecco la scelta della mia palette cadere su un bellissimo color corallo. Non amo il rosso ma questa tinta ,invece, mi piace tantissimo.
Se scarto quindi un cuore rosso fiammante approvo a mille invece un cuore corallo, che ha in sé anche un po’ di…memoria del mare…
Colazione: tè verde e una fetta di torta al limone con glassa bianca dolcissima …toni agrumati che sposano il corallo per un’illusione di estate…



VENERDì: bè, qui si va alla grande! La discesa è di quelle ripide e mi immagino quelle strade di montagna tutte curve , ma in discesa !!! Mi vedo immersa nel verde! Ed ecco il colore della speranza tingersi di toni trendy e il mio  mug diventa color pistacchio…
Colazione : oggi caffè d’orzo con fette biscottate e la marmellata magari regalo di un’amica , di quelle profumate e originali : alle mele e menta…buonissima e fresca …


SABATO:  si ha voglia di fare , di lasciarsi andare, di esagerare. Perché non scegliere una tazza fucsia??? Una tazza da Paris Hilton per concedersi una colazione frou frou , senza tempo, comodamente sedute magari sfogliando una rivista patinata easy e ricca di immagini da sogno
Colazione: come rinunciare ai muffins con creme burrose e decorati con codettes di cioccolato fondente???un cappuccio con cacao completa il sabato mattina,  esagerato preludio di una serata mondana…forse…
DOMENICA: il mio non colore preferito è il bianco ma il mug della serie pantone bianco, mi sembrava proprio uno spreco e allora alla domenica ho dedicato questo tono…turchese tiffany che mi piace molto…mug perfetto per una cioccolata che ,con il suo marrone scuro, regala l’abbinamento giusto che dà quel tocco di pacata eleganza al petit dejeuner domenicale…deliziose brioches, marmellate varie e un libro da assaporare insieme a queste  dolcezze su una tovaglia retrò…

e poi...si ricomincia
buona settimana












lunedì 3 ottobre 2011

"NO, NON SONO MATTA, HO SOLO UN...BLOG! "



...forse è questo che stamattina avrei dovuto dire quando un distinto vicino si è fermato in mezzo al cortile e ha visto una donna (cioè io) in accappatoio e becco d’oca sul ciuffo (per dargli la piega …so che sapete queste cose…) che stava sistemando torta, piatti, mug su di un tavolino, armata di macchina fotografia, e mi ha detto con tono interrogativo e curioso:
“buongiorno signora!”
E io” buongiorno!” fingendo nonchalance . Averi dovuto dirgli : guardi che non sono matta!!! Ma sto tentando di fare qualche foto decente…sa…ho un piccolo blog…
E invece sono stata zitta aumentando e confermando forse la sua convinzione nel trovarmi un pò “strana”.
Ma non solo lui ha assistito al mio “shooting” :-) .
Un’altra vicina che stava portando la bimba all’asilo.
Bambina: “mamma ma cosa sta facendo la signora???”
Mamma : “niente, non ti interessa, andiamo”
E poi ecco arrivare anche da lei un mieloso/curioso:
“buongiorno signora!!”
E io, tutta presa “ ‘ngiorno…’ngiorno”
Il mio castello è, ovviamente, blasonato (cosa ve lo sto a dire?) e quindi i miei vicini sono del modello “extralusso”: la mamma , giovane, carina, griffatissima, magrissima, biondissima, ricchissima…e invece il signore del buongiorno mattutino di oggi, è blasonato, distintissimo, un bel uomo, chic, serio, elegante…
E spesso penso “e io cosa ci sto a fare???” ma ho imparato a diventare un po’ filosofa e a decidere quindi che tipo di domande farmi per potermi poi dare risposte intelligenti ma soprattutto per potermi dare delle risposte… punto!
Quindi ho voluto credere di essere considerata una vicina agée , sicuramente “creativa”, che magari incuriosisce anche un po’. Una che esce al mattino con filo di perle e ballerine ai piedi per giornata in ufficio ma si vede spesso con jeans , maglietta morbida (per ,ehm, contenere e nascondere …) e sandali o scarpe senza calze (anche in inverno!).
Una vicina che prima o poi farà sapere che proprio tanto out of zucca non è ma che ha “semplicemente” un blog :-) così magari da avere un po’ di comprensione quando viene colta in flagranza di reato con macchina fotografica, in posa “plastica” , davanti ad un piatto messo in bilico su davanzale della finestra (per un problema di luce, ovvio…)
Forse la cosa migliore da fare sarà quella di presentarmi alle loro porte con una torta in mano…
Magari una crostata , che è tra le torte che preferisco e che mi viene/veniva meglio…
Ho scritto “veniva” perché questa torta qui in foto non ha dato i risultati sperati.
Ho seguito la ricetta “paro paro” di quel genio del Luca (Montersino ) ne ho fatta un bel po’ perché lui ha detto che si può tenere in frigo per giorni o congelare , avendo così l’impasto pronto .
Il sapore è ottimo ma la frolla si sbriciolava tutta impedendomi di stenderla bene.
Cosa ho sbagliato? L’ho tirata fuori dal frigo e l’ho lasciata riposare, diciamo, un’oretta.
Poi l’ho lavorata (poco) e già avevo difficoltà a farla stare insieme…l’ho stesa mettendola tra due fogli di carta forno ed è stata un’impresa.
Anche le striscette messe a mò di decorazione si rompevano tutte….
Nei suoi video la pasta è sempre perfetta, lavorabilissima con il matterello, facilmente trasportabile sulla teglia , quindi mi rimetto ai vostri consigli.
La “mia” pasta frolla , cioè la ricetta che uso di solito, è meno ricca , proporzionalmente, sia di burro che di zucchero , rimane un po’ più “molle" ma riesco a stenderla meglio. Comunque questa è la ricetta del Luca con la quale ho fatto la crostata con la  marmellata di prugne :

Pasta Frolla:
1kg farina
600 gr burro
400 gr zucchero a velo
160 gr tuorli
1 bacca di vaniglia
2 gr sale

Certo sarebbe bello preparare una frolla come si deve da offrire, umilmente, al mio vicinato reale.
Ci penserò e nel frattempo voglio capire, sempre filosoficamente parlando, perché io debba essere sempre attorniata da re e regine…la mia mamy e le sue sorelle sono certe di essere discendenti della principessa Sissi, la mia “bambina”, come sapete , è Marie Antoinette e non aggiungo altro e ora, pure il vicinato con la corona! Non mi sono mai sentita regina, non ho mai aspirato a troni e tiare, non ho mai creduto nel principe azzurro…
Mah? Sta a vedere che adesso mi succede come nei film nei quali la poveraccia di turno alla fine scopre di essere la regina più regina di tutti!! Dovesse succedere , prometto, scriverò un post!!!
(è inutile , e questa è una cosa certa , altro che nobile , sono oramai “blogger inside”!!!!!)

martedì 30 agosto 2011

PETIT DEJEUNER SUR...LE LAC


Non c’è niente di meglio per iniziare la giornate di una colazione fatta come si deve.
Che la si faccia a casa o fuori deve rispettare alcune caratteristiche essenziali per regalarmi il piacere di un incipit perfetto per partire con il piede giusto.
I requisiti sono ,in realtà pochi : silenzio (o quasi), cibo fatto con amore , ambiente cromaticamente armonico.
Caratteristiche che sono un po’ le mie manie…ehm, alcune delle mie manie :-)
L’optimum lo ottengo chez moi dove so perfettamente cosa metto in tavola : che sia una torta cucinata da me oppure del pane abbrustolito, burro possibilmente “speciale”, marmellate home made , scelta di the oppure un caffè (di george ! eh, si mi sono convertita alla macchinetta e ho abbandonato la mitica moka…per ora!) e latte fresco che monto con un mitico aggeggio ikea che mi regala una schiuma che ai cappuccini del bar ci fa un baffo…
Una mise en place in tinta fa bene al mio sguardo e alla mia anima : come ben sapete rischio di “soffrire di cinetosi anche solo per un semplice bisticcio di grigio” come concordiamo spesso io e la mia amica rita! :-)
Qualche rivista o il libro che sto leggendo se sono da sola o qualche chiacchiera soft, molto soft , con le persone che dividono con me questo momento speciale della giornata.
A volte mi capita di fare colazione fuori . Spesso è una coccola che mi concedo prima di andare in ufficio ma sono comunque momenti frettolosi nei quali la parola “relax” non è contemplata ma servono come aiutino per affrontare con più “coraggio” e filosofia il binomio lavoro/casa inteso come impegni/doveri/obblighi non demandabili…
Quest’estate , grazie a Marie Antoinette che l’ha scoperto, ci siamo regalate una colazione in un posticino delizioso sul lago di Como, dove abbiamo trascorso qualche giorno nella casa dei miei zii.
Premetto che adoro Varenna, è un paesino caratteristico, ordinato, chic…lo conosco da quando ero bambina e amo sempre farci un giro quando capito in quelle zone.
La mia adorata figlia blasonée mi aveva parlato di questo nuovo bar dall’aspetto invitante e quindi abbiamo deciso di andarci.
Posizione privilegiata, sotto ad un piccolo porticato vista lago.
All’aperto, sui tavolini, uno splendido cesto di vimini pieno di deliziose brioches : come non farsi attrarre da un ingresso così?


Arredamento shabby chic d gusto francese : tavolini e sedie di ferro battuto, mobili decapati e l’atmosfera di una casa di campagna very country chic.
Sul bancone alzatine con dolci e tortine varie sulle quali risplende un favoloso lampadario di cristallo che dà un tocco barocco al tutto senza renderlo troppo fastoso o pesante.


Colori polverosi e soft : tinta corda, azzurri delicati che rimandano all’acqua del lago nella quale si specchia un cielo senza nubi, bianco “vissuto” nelle vene del legno decapato che scalda l’atmosfera ricordando tempi andati.
Ordiniamo un classico cappuccio con brioche , della quale mi pento quasi subito dopo aver visto torte di mele invitanti che avrei gustato con maggior piacere…
Mi prende forte la voglia di fotografare  (ehm...avevo solo il cellulare, chiedo venia...) e chiedo il permesso alla proprietaria che, gentilissima, scambia due parole condividendo subito con me la passione per i libri di cucina che vedo in bella mostra in una piccola libreria a fianco ai tavoli: libri in italiano ma anche in inglese, libri che avrei sfogliato volentieri avendo più tempo…
Scopro che il bar (Varenna Caffè - Bar Gelateria - Contrada Scoscesa,13) è stato aperto da poco e mi viene naturale fare i complimenti per il gusto e l’idea per questo locale così “famigliare” e nello stesso tempo curato e…à la page.
Mi sento di dedicargli un post per consigliare a chi passa da quelle parti una sosta per un caffè, una fetta di torta o un gelato .
Questa segnalazione di Marie Antoinette mi rende particolarmente orgogliosa perché , evidentemente, qualcosa sono riuscita a trasmettere alla petite reine che vive comunque in questo mondo così “urlato” ed eccessivo , poco propenso alle piccole cose che fanno bene all’anima sia che si tratti di un luogo, di un sapore, di una pagina di un libro o di una deliziosa fetta di torta assaporata con vista lago intima e preziosa...

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