Le vacanze sono finite già da un pò ma quest’anno ricominciare è stata davvero dura!
Non solo in ufficio! Sono ritornata in modalità super slow e ho rimandato tutte le cose rimandabili (ma anche quelle non rimandabili, a dire il vero)
Una però non la potevo rimandare ed era quella di cucinare le deliziose verdure prese al mare nella storica azienda agricola che frequentiamo da anni.
Quella in cui trovi solo frutta e verdura di stagione e se chiedi qualcosa che non hanno fatto tempo a raccogliere , prendono una bici scassata , un cesto e vanno a prendertela al momento: arriva calda dal sole, profumata e dai colori dell’estate!
Tra le tante delizie portate a casa c’erano anche queste mini melanzane . Non so se le conoscete , io non le avevo mai viste!
Sono bellissime ! Adoro il loro colore e sono da sempre una fan delle melanzane classiche quindi come non farmi catturare da questa novità dell'orto?
Son proprio piccine : circa tre, massimo quattro, centimetri di diametro.
La signora mi dice di farle ripiene e così faccio.
Come sempre più spesso capita, vi dò la ricetta un pò a spanne anche perché l’ho fatta tempo fa, non mi sono segnata pesi e misure ma sono certa che voi tutti capirete :-)
Si prendono le melanzane, si lavano si toglie il “picciolo” e si fanno bollire. “qualche minuto” mi aveva detto la signora ma io le ho cotte per circa 10 minuti. Diciamo che dovete regolarvi anche in base alla misura delle mini melanzane che son tutte diverse tra loro e toccarle con la forchetta per capire se sono diventate un pò morbide.
Quindi le tagliate a metà e le svuotate : sono pienissime di semi, ho cercato di toglierli ma più di tanto non si riesce : fate il meglio che potete!
Alla polpa aggiungete parmigiano, sale, profumi (io ho usato solo il basilico) . Questo è stato il mio semplicissimo ripieno ma nessuno vieta di arricchirlo come preferite.
Una volta riempite bene , ho disposto le melanzane in una pirofila . Un giro di olio extra vergine di oliva , ancora un pò di parmigiano e le ho infornate a 180° gradi per circa venti minuti (regolatevi con il vostro forno)
Sono molto coreografiche e perfette per un aperitivo o un’ entrée. Sono leggermente amarognole e sono buone sia calde che tiepide.
A parte questa ricetta carina diciamo che quest’estate non mi sono espressa molto in cucina. Mi sono dedicata al relax completo leggendo libri a più non posso (sono una lettrice compulsiva fin da bambina), godendomi il mare e il sole.
Sono riuscita a non lavorare per “colpa” di una piccola défaillance del mio Mac che mi ha costretto ad un riposo “forzato” che ho accolto con grande piacere visto che erano almeno due anni che trascorrevo lo ferie a lavorare più che nel resto dell’anno!
Poca cucina ma non poco cibo, ahimè!!!
Tra relax, aperitivi, cenette qua e là, gelati e colazioni come si deve ( intendo quelle con brioches burrose e cappuccini rigorosamente con spolverata di cacao!!!) i grammi che avevo perso (con fatica) prima delle vacanze si sono trasformati in kg in più!
Per ora tutto tace.
Non mi peso (non potrei reggere il verdetto della bilancia) ma mi regolo con i vestiti che tendono tutti (si, proprio tutti!) a stringere nei soliti punti!
Sogno di infilarmi un giorno un paio di pantaloni e di sentirli morbidamente comodi!!!
So che prima o poi succederà ... forse! ;-)
Come non panificare e preparare sani lievitati , possibilmente dolci??? ;-)
E qui non si scherza: impossibile non "rinfrescare" Alverman, è un dovere che implica la preparazione di pani e di dolci con una discreta frequenza :-) !!
Chi è Alverman ?? Ma il mio lievito!!!
Il prossimo post (quando riuscirò a scriverlo) sarà dedicato a lui...e a non solo...;-)
si lo so, sono senza speranza....:-)