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giovedì 21 maggio 2015

TINTE CHE AMO, UN TOCCO DI VERDE, UNA TORTA AL CIOCCOLATO E BELLE NOVITA'...



Si lo so, non sono foto molto primaverili/estive…ma io queste tinte le amo sempre: estate, autunno ,inverno e primavera.
Complice un libro bellissimo : “A life less ordinary” mi sono persa in queste atmosfere mentre  avevo una torta nel forno, poco estiva pure questa! 
Torta al cioccolato: color marrone scuro… 
Mentre sfogliavo il libro, lo sguardo si è posato su uno dei miei ultimi acquisti : un meraviglioso tagliere (anzi ne ho presi due) color grigio tortora decapato.


Ho sfornato la torta che ho lasciato nella carta forno che aveva assunto quel colore stupendo del  post cottura (e se fosse stata un po’ più bruciacchiata l’avrei preferita!)
Guardando il balcone ho subito adocchiato la sedia di legno (un po' rovinato) , il tavolino "vissuto" e il pavimento di sasso .
Cellulare alla mano è ufficialmente partita la modalità “scattofotografico”  e questi  sono i risultati…
Ho fotografato anche alcune pagine a caso e solo dopo averle riviste mi sono accorta che una aveva un piccolo tocco di verde che quasi nemmeno si  notava.


Solo una scritta bianca per percepire quel tono di verde che mi piace così tanto in questo momento.
Sono nel mood “verdino” e che mi segue sui social (FB, Pinterest, IG) se n’è già accorto…
Non so come mai, perché questo colore non ha mai catturato la mia attenzione, anzi, l’avevo sempre considerato un colore “difficile”.
Certo il verdino che mi piace è molto tenue e ha impercettibili “tracce” di grigio che lo spengono un po’, poco giallo e un po’ di blu.

Il verde rinfresca, illumina, rappresenta, per me,  la vita open air a contatto con la natura nel pieno rispetto delle sue risorse .
Il verde delle aromatiche è tra i miei preferiti perché profuma con intensità e con aromi diversi ma sempre unici e connotati.
Non solo, il tocco di verde sui piatti aggiunge quel tocco che li rende più eleganti, completi, saporiti, freschi.
Come non ispirarmi un disegno? ;-)



E a proposito di disegni approfitto per raccontarvi questa cosa carina.
Da un po' di tempo collaboro con l’azienda Masala, brand giovane e originale che propone accessori (borse, bijoux, abiti) 
Nella barra a fianco ho inserito la foto della prima maglietta realizzata per la festa della mamma: una mamma multitasking ma non per questo poco attenta al look! Anzi!!
Se cliccate sulla foto , il link vi rimanda alla loro pagina e scoprirete come fare per acquistarla.
Sono molto felice di questa collaborazione, in primis, perché ho a che fare con amiche oltre che persone speciali e poi perché mi permettono di realizzare i disegni in piena libertà.
Insomma posso sfogare al massimo la mia “vena creativa” !
Nel loro sito , come dicevo, non solo magliette ma tanti accessori carini e originalissimi creati dalla fondatrice ,  Rita Mancini, stilista e creatrice del brand.
Rita  è riuscita a concretizzare le sue idee, creando e cucendo accessori particolari aiutata dalla suo estro artistico, la sua curiosità verso la sperimentazione, con particolare riguardo al  riciclo di materiali considerati insignificanti agli occhi degli altri . Un modo “green” di pensare e realizzare idee che bene si associa al mio mood del momento!
Abbiamo iniziato ad attaccar bottone …e non la smettiamo più ;-)!
E per l’EXPO grandi novità: stay tuned!!


E dopo questa chiacchierata prendiamoci un buon caffè, rigorosamente con la moka (io mi son stufata di tutte ‘ste cialde!) e con tazzine, ovviamente, verdi!  

Ed ecco, in ultimo,  la ricetta :

Ricetta torta al cioccolato (semplice, veloce e sempre buona)

Il vasetto di yogurt servirà come misurino:
1 vasetto di yogurt magro 
2 vasetti   di farina 
2 vasetti di zucchero 
1 vasetto  di cacao
3 uova intere
1 vasetto di olio di semi (girasole per me)
1 bustina di lievito 

Ho aggiunto anche qualche goccia di cioccolato fondente (per non farsi mancare nulla).
Mescolare gli ingredienti partendo dalle uova e dallo zucchero e aggiungere ,mano a mano, i restanti.
Forno a 180° per circa 40 minuti (fare prova stecchino) 
Tortiera alta a cerniera da 20 cm di diametro

domenica 10 maggio 2015

LA "MIA" ORTICOLA : PENSIERI E FOTO DI UNA GIORNATA DA ANTICA SIGNORA DI CAMPAGNA...


Una giornata in mezzo a fiori, piante, profumi, cose belle...
Ieri sono andata ad Orticola , una manifestazione, in quel di Milano, giardino Indro Monatnelli, che ogni anno ci regala atmosfere "green" eleganti e vagamente blasonate in cui il gardening diventa protagonista.

Mi sono persa tra i vari "stands" , ricchi di fioriture prorompenti,piante, oggetti, grembiuli e cappelli ... Mi piaceva captare i discorsi della gente, super esperta (davvero!!!) di colture, semine,talee bulbi, aromatiche in un susseguirsi di nomi latini e di nomi di vivai famosi.
Bello vedere le persone con in mano piante di tutti i tipi e tutte le dimensioni.
Purtroppo non abbiamo potuto soddisfare i nostri desideri per problemi organizzativo-logistici, altrimenti avremmo acquistato di tutto! Dove poi avremmo messo tutto questo non si sa , avendo a disposizione un balcone lungo e stretto già ricchissimo di verde!


Ma non solo piante e fiori a Orticola! ;-)


Anche oggetti originali legati, in qualche modo alla natura, ai giardini, agli orti e io qui ci sguazzo felice!
Ho visto  questi sacchi di iuta pesante, dalle textures semplici e ruvide e dai colori naturali con unica concessione ai rossi e blu di sottili rigati, che hanno subito catturato la mia attenzione!
Cosa farne? Cuscini per arredare un divano di legno sotto al pergolato ma non solo! Anche il divano di casa diventa "natural style" grazie a questi complementi d'arredo.
La ricerca dei materiali naturali e di oggetti che raccontano una storia si presenta anche sotto forma di piastrelle.


Ecco queste , bellissime, antiche, che avrei voluto per  arredare la parete della cucina tra piano di lavoro e i pensili in un mix di disegni e di pattern che  trasformerebbero qualsiasi ambiente in qualcosa di unico e speciale.

Tante le cose da fotografare e tante le foto che ho fatto (rigorosamente con il mio cellulare, ovviamente!).
Quando ho visto i "garofanini" non ho potuto non dedicar loro foto e un piccolo commento .
Erano i fiori preferiti dalla mia adorata nonna. Proprio questi, piccoli , discreti nell'immagine ma non nel profumo che forte e intenso mi ha riportato ai tempi andati.
Mi è piaciuto questo allestimento con le cassette di frutta: semplice ed evocativo!


I fiori erano tantissimi e tutti molto belli: clematidi, iris, peonie, una profusione di rose, lavanda e piante aromatiche . Io però sono sempre attratta da oggetti per la casa che , a dire il vero, non erano
E dato che sto vivendo un periodo in cui sono attratta dal colore verde , questo cuscino è stato subito immortalato. Il fondo verde acqua è perfetto per questi fiori, con uccelli tra i rami.


Come non farmi catturare da questi innaffiatoi e questi catini di zinco ? Esposti con finta nonchalance , come a non voler dar loro importanza hanno sortito l'effetto contrario. Non vi dico il tempo che ho trascorso in questo stand : oltre a questi c'erano sedie dipende di blu intenso, tavolini di ferro smaltati color vaniglia ...avrei preso tutto!!!


Altro angolo che mi ha catturata questo spazio in cui è stata inventata una sorta di "cucina" con piano di lavoro fatto con i pallets, un lavandino di ceramica smaltata fatto a mano e piastrelline azzurre, anche queste fatte a mano, una diversa dall'altra con foglie varie impresse e dipinte.
Ho immaginato uno spazio così in un giardino in cui ricavare una zona barbecue.


Uno scaffale per questa "cucina in giardino" in cui piante aromatiche e fiori trovano posto nelle lattine della passata di pomodoro.


Con le peonie è troppo facile creare atmosfere eleganti . Se si aggiunge un catino, una sedia di ferro (verdina, ovvio...) e petali sparsi per terra  allora l'effetto country chic è assicurato.
Ed è proprio questa l'atmosfera che ho respirato!


Ho ritrovato il rapporto con giardini e orti che anni fa facevano parte della mia vita.
Avevo una casa in cui potevo giocare con semi e piante, creare aiuole, potare siepi. Avevo un giardino fonte di ispirazione per gli acquerelli naturalistici che facevo allora . Mi sentivo molto antica signora inglese e il mio sogno era quello di vivere in un cottage con lupini e piselli odorosi fioriti.
Acquistavo riviste e libri di giardinaggio, potature, arte topiaria.
Ecco oggi mi sono calata in questo "mood" e devo dire che anche Milano , città moderna e trendy, ha ricavato in questo angolo, il sapore della campagna , degli orti , dei giardini, delle sane cose semplici in cui tante persone, come me, in nome della passione per il giardinaggio, si sono ritrovate.


sabato 14 marzo 2015

LA TORTA DEL BABBO...ANCHE SE PER ME E' DA SEMPRE LA TORTA DI PERE DELLA ZIA LERU


Ci sono dolci che non sono semplicemente "dolci". Non solo mero risultato di alchimie di ingredienti noti: burro, farina, zucchero uova e...pere.
No, questa torta è molto ma molto di più. Per me.
Devo ritornare indietro nel tempo e nemmeno di poco.
Ero una bambina di circa cinque o sei anni e come sempre trascorrevo qualche giorno al "mio" lago: il lago di Como (ramo di Lecco) in una delle case che ho amato e amo di più.

Ero insieme ai miei adorati zii e sapevo che mi sarei divertita  un sacco con mio zio, "bambino" inside, e avrei mangiato cose prelibate cucinate dalla mia zia Leru, cuoca eccellente e  mia zia preferita!

E proprio tra i mille manicaretti avevo assaggiato per la prima volta questa torta buonissima che da allora si è impressa nella mia mente e sarebbe diventata, per me,  la torta per eccellenza , una delle mie tante  madeleines di proustiana memoria.




Questa torta, in realtà, non è farina (giusto per rimanere in tema) del sacco della zia Leru ma è una ricetta di sua suocera (tipa "peperina" ma che era un'ottima cuoca) toscanaccia come suo marito e , ovviamente mio zio , il loro figliolo .
Il nome "ufficiale" di questo dolce è : "la torta del babbo", perché era la torta preferita del papà di mio zio (n.d.r.:cosa che ho scoperto pochi giorni fa!)

Ai tempi, nella casa al lago ci si ritrovava tutti, suoceri di mia zia compresi e quindi era d'obbligo preparare questa pseudo crostata visto che "il babbo" voleva solo questa!
E io ero ben felice di gustarne fette generose che sapevano di pere e di crema ma anche di giornate a scorrazzare tra i prati, di passeggiate tra gli ulivi con viste del lago mozzafiato, di partite a carte (si giocava a "famiglia" con carte che avevano come illustrazioni le farfalle...carte che sono ancora nei cassetti del mobile in cucina ), di serate piene di lucciole e di grilli canterini, di libertà di giocare , andare e venire in questo paesino senza auto e senza pericoli...

Per tanti anni l'avevo gustata con immenso piacere  ma era da tanto , troppo tempo che non la mangiavo e, pensandoci bene,  non avevo mai avuto la ricetta!

Una telefonata alla mia zia Leru ed ecco qui gli ingredienti ed esecuzione :

- Ciao zia come va? volevo chiederti la ricetta di quella buonissima crostata con le pere che facevi al lago ai tempi, ti ricordi?
- Robertina!!! (ehm, si mia zia mi chiama così...) Ti stavo pensando! Ma certo che mi ricordo della torta, l'ho fatto proprio qualche giorno fa...non è una crostata però...
- si vabbè...
- è la torta del babbo..
- del babbo?Ma dai? Per me è da sempre la tua torta di pere!!!
- eh no, è la sua !  la si faceva perché piaceva a lui. Era d'obbligo farla altrimenti lui se la prendeva! diceva : Io voglio la mi torta! e allora si doveva prepararla...
- la vorrei fare , mi dici gli ingredienti?
- Aspetta che vado a prendere il mio quaderno, che la mia memoria a volte va e viene, lì invece c'è scritto tutto!
allora prendi:

per la pasta :
100 gr di burro
200 gr di farina
1 tuorlo
100 ml d'acqua
un pluc di sale (n.d.r.: pluc: unità di misura usata dalla mia nonna e poi da tutte noi della famiglia che indica un "pizzico)

Lo sai no? Prima mescoli burro, sale e farina con le mani e riduci in briciole, poi metti il tuorlo e aggiungi l'acqua al bisogno. La pasta dovrà essere molto morbida.
Ungi una teglia e stendi con le mani la pasta. Deve essere più sottile possibile, mi raccomando!
Il babbo criticava sempre se la si faceva troppo alta!

poi tagli le pere a fettine sottili sottili e le sistemi bene ... poi tu sei un'artista e lo sai fare bene!!
-ma va, che artista !!!
- si, si tu sei un'artista, lo so...so tante cose io...
- che pere zia? qualsiasi?
- sarebbero perfette le williams o le abate ...ma van bene tutte, non facciamo i difficili!

Poi devi preparare la crema :
30 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo

sta a sentire bene come devi farla : metti il burro in un pentolino e fai sciogliere bene e lo fai rosolare per bene .
- come rosolare?
- quasi come fare il burro fuso...ma non troppo eh! A questo punto ci versi lo zucchero e , sempre sul fuoco, mescoli bene. Quando è tutto mescolato togli dal fuoco e metti l'uovo intero e mescoli ben bene. Versi questa crema sulla torta sopra alle pere. Forno medio...
- medio quanto?
- medio...diciamo 170-180 gradi, per circa 45 minuti. Dovrà avere un aspetto dorato, ben cotta!
- dai ci provo, poi ti faccio sapere
- ti verrà buonissima...e poi è facilissima
- si, per te tutto è facile...
- quello che ci piace è sempre facile!
...




E così ho fatto. Ho seguito tutto alla lettera. Ho usato una teglia di 24 cm di diametro . La pasta è venuta sottile (non sottilissima come diceva mia zia Leru ma perfetta ugualmente)
La base assomiglia molto ad una sfoglia ma più "corposa" : fantastica.
La "crema" descritta non è una vera e propria crema : l'aspetto è quello dell'uovo sbattuto con lo zucchero. A cucchiaiate  si versa sopra alle pere fino ad esaurimento.

Il sapore di questa torta mi ha portata lontano. La dolcezza dell'insieme della pasta con  le pere e la crema è unica!Non c'è che dire, "il babbo" la sapeva lunga e mia zia è davvero la memoria storica delle ricette di tutta la mia famiglia. 

In questa torta ci metto tanti miei amori: in primis, la zia Leru, poi la casa del lago, i bei ricordi, il preparare dolci...
e vi regalo questa ricetta che vi consiglio di provare : poi mi direte!!!





mercoledì 25 giugno 2014

UN PO' DI FATTI MIEI : I LOVE MY BIKE


foto by my pinterest

Si lo so ho scoperto l'acqua calda. Andare in giro in bicicletta, si sa, fa bene al cuore e all'anima! E lo so ben io che fin da ragazza la uso . Mai avuto la smania del motorino (che ai tempi era il mitico "Ciao") : quello lo lasciavo a mia sorella che ogni tanto , tornando da scuola, mi dava un irragionevole strappo quando mi incrociava. La afferravo per il braccio e mi facevo trainare da lei ... se ci penso! Due incoscienti! A parte queste "cosucce" , ero sempre in bici: estate e inverno.
Mi ricordo persino una volta che ero andata in piscina a nuotare e quando ero uscita , nevicava...e io ero con la  bicicletta! Sappiate che è quasi impossibile pedalare spensierate nelle neve e se dovete affrontare anche qualche piccola salita, bè, rassegnatevi ad andare a piedi portando a mano il vostro potente mezzo!


foto by my pinterest

Dopo gli anni della gioventù,  in bici , ci sono andata per...sport. Bici da corsa , quella da Gimondi, per intenderci. Con quella ho anche affrontato salite importanti e ora mi chiedo come abbia fatto!
A parte questo "sprazzo" super sportivo, io la bici la amo da sempre e da sempre, quando ho potuto, l'ho usata.
Uso una bici vecchissima, bè vecchissima , ha l'età di Marie Antoinette :-)... 
Quando è nata la mia bambina,  questo è stato uno dei più bei regali ricevuti! E' una bici "personalizzata" di un bellissimo colore verdone "spruzzato" di bianco creata ad hoc da un ciclista della zona.
Ogni tanto mi viene la voglia di prenderne una più "moderna" ma...non ci riesco!
Io ci sono affezionata a questa bicicletta e finché reggerà sarà la MIA bicicletta.

Con lei ,ultimamente, ho la fortuna di poterci andare a lavorare !



Ecco qui il mio cestino in versione "job" con borsa capiente (oltre a quella "seria" in sintonia con il look della giornata che tengo a tracolla ...) 
Alla mattina , attraverso il baluardo (viale che circonda il centro storico) della mia città vado verso l'ufficio . E' un discreto percorso e, all'andata,  pure in discesa! Verso la metà il paesaggio cambia e diventa molto "periferia" ma non della peggiore .
Adoro andare in ufficio in bicicletta , uscire alla sera e sapere di non essere in macchina mi rende felice come se fossi in vacanza! Vedo tutti in coda per il rientro e io che scivolo leggiadra , schivando macchine e intasamenti verso le vie meno frequentate e poi ci scappa sempre  un giretto in centro , vicino a casa, per i negozi della città e capita di incontrare  amici e conoscenti (la mia città è un "paesone"!) per una chiacchiera  : si conclude la giornata lavorativa nei migliore dei modi!


Questa invece  è una foto non aggiornata del mio cestino versione giornali...la puntatina in edicola è d'obbligo : sia quando vado o torno dall'ufficio,sia al sabato quando esco per la spesa o per andare a trovare i miei adorati parents ...


Questa invece è aggiornatissima! Foto di due giorni fa in cui ho rischiato anche di prendere la pioggia...scampata per un pelo!

Ovviamente non potevo non dedicare un mio piccolo disegno a questo amore!


 

Quindi ecco larobi in bicicletta con le cose che ama...una bella torta , il suo gatto Eu, tanti pois intorno...e la sua bici verdone!!!

Tutta presa da questo "mood biciclettifero" mi sono persino trovata l'articolo ad hoc su "Sette" !!! 
Metto la foto dell'articolo che mi ha confermato quanto già sapevo o immaginavo...:
Pedala, corpo e mente ti sorrideranno! :-)
quindi, non resta che diventare tutte delle bellezze in bicicletta per essere, non solo più in forma ma  anche molto più felici!!


giovedì 29 maggio 2014

EBBENE SI, HO UNA DOPPIA VITA ;-)



Ci sono sere (ehm..notti) che sono davanti al computer a lavorare (piacevolmente ...perchè questa è la mia vita parallela) . Dopo una giornata di lavoro (vita "ufficiale" : la copertura, ah ah ah ) arrivo a casa stanca ma, nonostante tutto, appena riesco mi metto al computer a fare tutti i miei "lavoretti" (seconda vita : quella "vera") : disegno, scrivo, progetto...gioco.

Ed ho proprio giocato con le immagini quando ho scoperto un sito di abiti bellissimi ( apuntob : è il nome del brand) . Ho scaricato alcune foto e poi è nato questo disegno...
Le mie donnine sono state vestite da questi abiti dai colori che amo , certo le mie sottilissime e altissime donne stravolgono l'effetto finale di questi modelli ma proprio per questo mi sono divertita e mi sono letteralmente persa a disegnare...

le spennellate tortora sono stati viaggi sinuosi della mano e i miei amatissimi pois sono spuntati automaticamente come una sorta di appendice di me...

colori non proprio estivi ma che amo stagione a prescindere.

In questi giorni il tempo non mi basta mai, avrei bisogno di giornate doppie, triple...nelle mie agende segno tutto quello che devo fare e che vorrei fare (la lista del "vorrei" è sempre molto più lunga di quella del "devo"...)

Ma ci sono volte (magiche) in cui i "vorrei" si realizzano molto prima dei "devo" e confesso che mai mi sento così felice , mai sto così bene...

Un pomeriggio "rubato" alla "vita ufficiale" per tuffarmi letteralmente in mondi che amo.
Bè prima di tutto conta la compagnia e quella che mi sono regalata è davvero di alto livello!
Sono andata a trovare una mia amica del cuore , della quale ho più volte parlato...



con lei chiacchiere e sogni condivisi ma non solo! La giornata è stata ancor più ricca perché ho conosciuto una nuova amica :  un incontro da "coincidenza da film" , passioni condivise e la promessa di rivedersi presto.

La serata si è conclusa in un ristorante delizioso!



Abiterei in una casa così!!


quando è sceso il buio le candele accese in giardino hanno creato un'atmosfera da favola...


La mia "vita parallela" mi piace un sacco! Che siano serate (nottate) al computer a "creare" o che siano "fughe" dalla routine mi fanno star bene e mi ricaricano...

E dopo mi metto a sognare ad occhi aperti nel mio mondo che non c'è...nessuna frustrazione per carità! Da sempre mi aggrappo alla mia fantasia galoppante per compensare quello che non mi va !

che sia una serata piacevole, un blog carino, immagini che mi catturano, anche una fetta di torta ...insomma tutto può diventare per me "polvere di fata" e portarmi in orizzonti lontani...

tanto ho sempre i piombini in tasca che mi riportano alla realtà...finchè un giorno non avrò un buchino in una tasca e allora..................................:-)

venerdì 4 aprile 2014

MI PIACE ...


Mi piace andare in bicicletta quando posso. Adoro la mia bici! E' vecchiotta ma se la cava ancora bene! Anche il cestino è "storico" ! L'avevo acquistato decenni fa in un deliziosa "cesteria" che c'era nella mia città. Era di una coppia attempatella e alternativa , vagamente hippy! Trovavo un sacco di cose carine nel loro negozio! Anche se questo cesto non era nato per biciclette , con un accorgimento lo avevo adattato e svolge perfettamente  da anni la sua funzione. Ci metto il sacchetto della spesa, la mia borsa o le mie riviste preferite appena comprate in edicola. Come questo Marie Claire Maison , dalla rosea copertina che sa  di primavera!



 Tra le cose che mi piacciono c'è il pane : farlo e mangiarlo! Da quando ho scoperto la magia di prepararlo in casa,  è diventata una rilassante e appagante abitudine. Ne ho sfornati chili e chili...e non mi stancherò mai di prepararlo e di mangiarlo soprattutto quando esce ancora caldo dal forno !
Il primo pezzo croccante  e fumante, staccato con le dita scottandosi un poco,  è un piacere che mi godo ogni volta...socchiudo sempre  gli occhi per assaporare meglio questo momento !


Un altro piacere gioioso è usare lo spargizucchero! E' un gioco che mi fa ritornar bambina . E quando ho in mano questo favoloso oggetto spargerei di zucchero ogni cosa...come ho più volte detto, mi fa sentire molto Trilly di Peter Pan con la sua polvere di fata...



I muscari sono tra i miei bulbi preferiti. Li avevo scoperti anni fa, grazie ad un'illustratrice che amo : Marjiolein Bastin. I suoi acquerelli naturalistici mi affascinano e mi incantano: sto ore a sfogliare i suoi libri, le sue illustrazioni. Spesso dipinge i muscari, fiori minuti dai piccoli calici azzurro pervinca. Sono la primavera , il primo tiepido sole, i prati in fiore , la voglia di prendere in mano il pennello e dipingere...



Mi piace dormire nella quiete della casa al lago...in quel letto antico, alto , con il copriletto di pizzo antico. Ritorno bambina quando mia zia Leru mi raccontava che quello era il letto della principessa sul pisello (e io ci credevo) e sognavo favole. Ora invece mi godo il silenzio assoluto della notte, nell'antico paesino, rotto ogni tanto dall'abbaiare di un cane in lontananza , dai grilli (in estate) e sogno sempre favole ...


Mi piace disegnare e mi piace disegnare di cibo, di cucina, di ricette...mi piace pensare che le ricette che appunto sotto forma di disegno riuscirò prima o poi a farle...Non sempre è così.
Ma sto bene ugualmente a vederle sul foglio, con i colori, con le parole di quello che forse ,un giorno, sarà...


Mi piace leggere, mi piace condividere le mie letture e scambiare idee. Ogni libro che leggo mi arricchisce (anche quelli che non mi piacciono) e mi fa crescere.

Mi piace chiacchierare con le amiche, stare con la mia bambina , stringere la mano di mio papà , guardare negli occhi mia mamma, scrivere a mia sorella...mi piace appuntarmi questi  "mi piace" perché son cose belle e se le leggo tutte insieme mi sento meglio!

credits - photo : my cell - my design - my tumblr 

mercoledì 5 febbraio 2014

PIOVE? QUESTA VOLTA NON PREPARO UN DOLCE MA...INVENTO SET DI MODA :-)

piove....

 lechategoiste polyvore


Piove piove sembra che non voglia proprio smetterla. 
Io amo però questo tempo uggioso, grigio, ...umido. Certo dopo un po' stufa ma questo clima mi sa da inverno e quindi mi piace !
Ispira a stare ai fornelli e preparare dolci invitanti ma questa volta mi ispira a creare set modaioli...
sono o non sono una donna superficiale? Quindi per smitizzare questa pioggia incessante ecco che per una passeggiata coraggiosa (visto il  tempo!) scelgo un impermeabile dal gusto nordico, cappellino e un paio di stivali very glam...ma in plastica per camminare  nelle pozzanghere senza problemi !
E non vogliamo rischiarare il tutto con un po' di luce....preziosa?
qualche gioiellino ;-) qua e là dà il giusto tocco che illumina questo look...

e poi se proprio non ne vogliamo saperne di uscire allora  ecco un bel look da giornata super casalinga da trascorrere senza sensi di colpa sul...divano!
Ma non da sole!!! In ottima compagnia : libri e dolcetti... vanno bene anche se non li abbiamo fatti con le nostre mani ma provengono dalla pasticceria fidata o da quella bakery appena aperta a l'angolo della via...
un abito crochet e comode ballerine completano il look...
e se si decide per l'opzione "comodo divano e libri di qualsiasi genere" non possono mancare (almeno alla sottoscritta , presbite alla grande!) un bel paio di occhiali : grandi, di tartaruga  o anche dai toni grigi come il tempo , che regalano quell'aria vagamente intellettuale che tanto mi piace!!!

una domenica pomeriggio...

 lechategoiste polyvore




 Quale delle due soluzioni sceglierei? bè oltre che essere superficiale sono super pigra e quindi...piove??? Divano arrivooooooo

martedì 21 gennaio 2014

UN DOLCE ADORATO? MA IL CRUMBLE ,OF COURSE!

                                                   photo by my cell - disegniegrafismi by me 


Che amo le torte di mele lo sanno tutti ma in testa alla mia classifica ci metto il crumble! Da quando l’ho scoperto è diventata la mia torta comfort che più comfort non si può!

La ricetta me l’ha data la mia amica inglese e da allora la ripeto sempre uguale.
Di solito utilizzo una pirofila tonda, alta, tipo quelle da soufflé, diametro 24 cm ,
la riempio con le mele tagliate fini fini con la mandolina per circa ¾ e poi termino con il crumble :

dosi “standard”:
175 gr. di farina 
75 gr di burro
75 gr di zucchero + un cucchiaio da "spolverare" (va bene anche lo zucchero di canna)
per la parte "frutta" : 
2 cucchiai di marmellata gusto a scelta (io di solito pesca)
un cucchiaino di cannella in polvere ( anche di più se piace) 
6/7 mele ma anche di più , diciamo che mi baso sulla pirofila : quando
raggiungo il livello dei ¾ ,la mia dose di mele è perfetta!


Per il mini crumble di oggi ho utilizzato però  una pirofila rettangolare 21x14 e quindi ho “ridimensionato “ le dosi del tutto , ve le scrivo qualora vi andasse di preparare una quantità più ridotta :

80 gr farina
35 gr di burro
20 gr zucchero + un cucchiaino da "spolverare" (va bene anche lo zucchero di canna)
3 mele
Un cucchiaio di marmellata
Cannella in polvere

Tempi : circa mezz'ora (ma anche di più: la superficie deve essere bella dorata)
forno : a 200° i primi 5 minuti e poi abbassare a 180°.

E’ un dolce da cucchiaio che servo in ciotoline , possibilmente tiepido. A volte (ma raramente) lo accompagno con una pallina di gelato alla vaniglia ma lo preferisco “nature”.
Non è forse bello da presentare ma il mix di mela cotta , dolce e profumata abbinata alla sbriciolata di frolla è semplicemente fantastica.

photo by my cell 

Lo consiglio per un pomeriggio uggioso e magari anche piovoso, per una serata davanti alla tv accompagnato da una calda tazza di buon tè, per un pomeriggio tra amiche (fidate e di vecchia data alle quali non importerà la vostra mise en place poco elegante) e chiacchiere in
libertà…

Questo mio mini crumble , era destinato alla mia adorata “bambina”  che ama questo dolce. La mia "Marie Antoinette" è alle prese con esami universitari ed ha bisogno di coccole glicemiche che le infondano l'energia giusta !
Una piccola porzione da portarsi nella sua casetta nella big apple nostrana,  per ritrovare un po' di profumo di casa...





domenica 5 gennaio 2014

PASSIONI DI UNA "RAGAZZA SUPERFICIALE"...




mypassios

mypassions by lechategoiste 




Sia chiaro , sono una "ragazza" superficiale , l'ho sempre ammesso senza vergogna :-). Amo il superfluo e le cose belle e mi piace parlare di cose futili senza sentirmi in colpa!
Amo anche la casa e tutto quello che ruota intorno.
Ho più volte scritto su questo mio umile blog che se tornassi indietro farei l'arredatrice di interni o la designer di...luce ! Disegnerei lampade perché mi piacciono tantissimo e mi perdo tra quelle "cult" e quelle disegnate da designer emergenti (i nordici in testa!)

Ho lavorato nella moda nei favolosi anni'80 , non era il mio mondo : allora era davvero dura resistere (altro che "il diavolo veste prada" !!! lo dico per esperienza vissuta , dovete credermi) e quindi  sono rimasta poco tra collezioni più o meno blasonate e orari e trattamenti estenuanti e disumani . Mi è rimasta però da allora ,una sorta di "paranoia" del colore (...non potrei mai uscire di casa indossando "dissonanze cromatiche"...  )  oltre ad una curiosità e interesse per il futile e "vuoto"mondo della moda.
Ammetto però anche di avere   un dna "modaiolo" : la mia mamma e le mie zie sono state modelle e hanno bazzicato in ambienti glam (beauty e moda dal taglio sartoriale , come usava ai loro tempi) e quindi sono stata molto fortunata perché sono cresciuta imparando ad apprezzare le cose belle.

Ho una passione (insana) per le borse ...non c'è scarpa che tenga! La borsa mi cattura : grande possibilmente,  ma anche le piccole pochettes tanto di moda mi intrigano.

Oggi ispirata da una giornata di relax mi sono persa in questo mondo e ho "creato" questa immagine che ben rappresenta le mie "futili" passioni...
Le condivido nel mio blog, che è un contenitore di me .

Per il 2014 , ne "Le chat egoiste", vorrei parlare di cucina ma anche di tanto altro, con post magari stringati fatti solo di immagini e disegni. 
Ci saranno giorni in cui :
scriverò solo una frase, un pensiero,
racconterò nel dettaglio una passeggiata in riva al lago che amo 
presenterò una ricetta lughiiiiiissiiiiiima 
disegnerò  la casa dei miei sogni
dirò : fermate il mondo
progetterò viaggi fantastici in compagnia solo dei libri
parlerò solo con verbi al futuro
mi arrabbierò con chi non sa capirmi
recensirò libri
racconterò dell'età che passa
pubblicherò una mia poesia
criticherò le falsità, le bassezze,gli opportunismi della gente
scriverò un post tutto rosa
elogerò i 50 anni e oltre :-)
...

insomma varrà tutto a "Le chat egoiste" in questo nuovo anno... preparatevi! :-)



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