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martedì 7 gennaio 2014

RELAX ... SCEGLIENDO UNA TORTA DA FARE...



...e mentre  scelgo una torta da preparare per un compleanno,  mi gusto una tisana in una tazza di vero design!
Regalo apprezzatissimo di un'amica speciale che avevo conosciuto anni fa grazie al mio blog...

Sfoglio riviste, libri ma niente mi ispira : ricette troppo complicate o fuori stagione .
Alla fine , mi ricordo di un'altra amica , sempre conosciuta nel web famosa per le sue favolose ricette , originali e soprattutto, speedy...

Scorro i suoi post e arrivo alla torta che farò: una torta al cioccolato e alla coca cola !
Ebbene si, mi ispira un sacco!

Segno dosi e ingredienti ; domani dopo l'ufficio andrò al supermercato e alla sera, come una cake therapy che si rispetti,  mi metterò all'opera. Curiosa di assaggiare questa torta che servirà per giovedì :  sarà perfetta anche il giorno dopo , così mi dice la mia amica e mi fido ciecamente ...

Vi racconterò come andrà e della faccia che faranno i commensali nel sapere che fra gli ingredienti ci sarà la coca cola...  :-)

Ora però devo andare e proseguire il mio relax ! Mi aspetta un libro appena iniziato : "Splendore" della "simpatica" Mazzantini... (non la reggo ma è un rapporto di amore/odio...)





venerdì 27 gennaio 2012

OCCHIO, MALOCCHIO, PREZZEMOLO E FINOCCHIO... AUGURI ALE!!!



« Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio,
ego me baptizzo contro il malocchio.
Puh! Puh!
E con il peperoncino e un po' d'insaléta
ti protegge la Madonna dell'Incoronéta;
con l'olio, il sale, e l'aceto
ti protegge la Madonna dello Sterpeto;
corrrrrno di bue, latte screméto,
proteggi questa chésa dall'innominéto. »




Non è facile scrivere un post di auguri di buon compleanno per una persona speciale.
Essendo il mio, un piccolo un blog nel quale si parla anche di cucina, non potevo non pensare di regalare alla mia amica Ale  un piatto scaramantico J
Ecco quindi il mio risotto alla melograna .
Prima di descrivere la semplice ricetta , solo una piccola nota per dimostrare ,con un certo orgoglio, un certo feeling con la festeggiata. Il  braccialetto che ho voluto fotografare accanto al piatto è il mio, lo porto sempre …e ,come potete notare ,è composto da charms…
Uno con la lettera identificativa (robi) e poi??? Cornetto e ferro di cavallo, dono di Marie Antoniette  a questa mamy che ogni tanto (spesso…) è vittima di sfighe qua e là..
Quindi cara Ale oltre a mille punti in comune , di cui vado immensamente fiera, eccone un altro del quale faremmo volentieri a meno : essere predilette dal destino…ehm, avverso…J
Per fortuna la nostra filosofia di vita ,allenata da dure prove ci permette di essere superiori e di affrontare al meglio gli intoppi che ci capitano….ma adesso basta!!!
Con un titolo di post così, un banner (bellissimo!!!) così, una poesia così…non c’è più storia!
Perché il melograno? Il melograno è un frutto magico che attira la fortuna,,,può bastare??? J
. Con il suo aspetto elegante arricchisce qualsiasi preparazione sia come orpello decorativo che come ingrediente vero e proprio. Volevo trovare per la mia amica Ale ,  un qualcosa che portasse bene ma che avesse  anche un’allure chic , perché  a lei, donna elegante, da perle e ballerine, si addice un’atmosfera simpatica senza però rinunciare alla classe.
Quindi ecco un piatto di cristallo perché volevo per lei qualcosa di prezioso, uno sfondo nero perché è il colore del mitico tubino di Givenchy (che ci piace un sacco!!!) e riso e melograno per augurarle oltre che buon compleanno una….fortuna cosmica!


Ingredienti per due
160gr riso carnaroli
Brodo vegetale
2 piccoli formaggi caprini freschi(di quelli stra buoni)
2 melograni
Pepe
Olio extravergine d’oliva
Per prima cosa ho ho tolto i semi a due melograni e ne ho frullato una parte , diciamo ¼ , i chicchi rimanenti li ho poi usati come decorazione e aggiunti al riso.
Per questo risotto non ho fatto il soffritto, (mi capita spesso di fare così, si lo so…inorridite pure!)
Ho messo un poco d’olio in una padella e ho fatto imbiondire il riso qualche minuto. Ho aggiunto il succo del melograno filtrato.Ho quindi aggiunto il brodo vegetale , un mestolo per volta , aggiungendone un altro a liquido assorbito.
Dopo circa 15 minuti ho aggiunto i due piccoli formaggini caprini e ho cucinato il risotto ancora per 5 minuti fino a quando non è risultato cotto al dente.
L’allestimento è stato  aggiungere i chicchi del melograno rimasto e pepe a piacere.
E’ un risotto piacevolmente delicato, semplice ma originale e non sfigura in una cena blasonée J
Concludo questo post di auguri fatti con il cuore con questo proverbio spagnolo:
per te Ale, auguri!!!!
“Fare amicizia è un bene
Avere un’amicizia è un dono
Conservare un’amicizia è una virtù
Essere un amico è un onore “

domenica 15 gennaio 2012

UNA QUASI TORTA DI NIGELLA PER UN DICIOTTESIMO COMPLEANNO (PERFETTA DOPO UNA SEDUTA DALL'ESTETISTA ...)



Ho sempre amato i compleanni. I miei e quelli degli altri. Da sempre, nella mia famiglia, i compleannI sono stati ricordati e festeggiati come una bella festa.
Mia nonna non si è mai scordata una data di nascita della nostra grande (un tempo…) famiglia, una ricorrenza, un anniversario e adesso io , mia mamma e le mie zie portiamo avanti questa…filosofia di vita.
Quando mi capita di sentire qualcuno che dice che non ama festeggiare il suo compleanno mi sembra un’assurdità. “com’è possibile?” penso.
E quindi sono sempre ben disposta ad organizzare festeggiamenti per queste occasione ma soprattutto sono sempre dispostissima a fare torte!
Possono essere dei classici o new entry che, gli trasformano gli ignari festeggianti in cavie inconsapevoli…
La torta che ho fatto  era una torta importante perché era per un diciottesimo compleanno e dato che per la sottoscritta,  i 18 anni sono stati favolosi e avevano rappresentato un traguardo ambito, li considero sempre speciali !
Il festeggiato era uno dei due “bambini” della dolcemetà , il quale poverino, si è sorbito più festeggiamenti (destino, a volte, dei figli di separati) tra i quali avrà di sicuro preferito quello solo con gli amici J ! Ma io non potevo non fargli una torta e quindi….gli è toccata !!
Io ero agitata come lo sono sempre quando ho gente …ma lo ero ancor di più perché ho sperimentato una torta nuovissima sia come ricetta che come “genere”, ma soprattutto perché ho fatto una torta della mia mitica Nigella …con varianti.
L’idea era quella di fare una torta “americana” e con questo intendo quelle bellissime immortalate nelle riviste nelle quali mi perdo (quelle della Martha (Stewart) della Donna (Hay) e via dicendo…) e simile a quelle che sempre più spesso diventano le copertine di libri come “Magnolia bakery cookbook” ,(cito questo perché l’ho visto di recente…)
Insomma doveva essere una torta a più strati coperta di morbida panna….
E così è stato J


Il titolo della ricetta è (come riporta il libro della nigella  “Delizie divine”):
TORTA AL CIOCCOLATO CON PANNA ACIDA E GLASSA ALLA PANNA ACIDA
Ma il titolo della mia torta è:
TORTA AL CIOCCOLATO  …SPETTINATA DI PANNA
Diciamo subito che ho copiato solo la torta al cioccolato e nemmeno tanto fedelmente
Torta :
Ingredienti:
200 gr farina
200 gr zucchero
¾ di cucchiaino di lievito (io ho usato una bustina)
¼ di cucchiaino di bicarbonato di sodio (io non l’ho messo)
½ cucchiaino di sale
200 gr burro morbido
40 gr cacao amaro
150 ml panna acida (io ho usato lo yogurt magro)
2 uova grandi
1 cucchiaino ½ di estratto di vaniglia (io ho usato la bacca ) 
Mescolare farina, lievito zucchero, bicarbonato e sale in una ciotola, poi con uno sbattitore elettrico incorporare il burro.
In una caraffa sbattere cacao, panna acida , le uova e la vaniglia. Quindi versare il composto nella ciotola con la farina e il resto degli ingredienti,e amalgamare il tutto.
Prendere 2 tortiere dal diametro di 20 cm (io ho utilizzato quelle di alluminio usa e getta), ungerle bene e versare l’impasto.
Infornare per circa 30 minuti nel forno già caldo a 180°.
Quindi farle intiepidire  nello stampo e poi sfornarle per farle raffreddare ben bene. 
Mousse al cioccolato:
ingredienti:
2 uova intere
2 tuorli
200 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di zucchero vanigliato
60 gr di burro
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e mescolare con lo zucchero vanigliato, il burro morbido e i 4 tuorli. Montare a neve ben ferma i due albumi e incorporarli al resto.
Mettere in frigo qualche ora.
La parte più difficile di questo dolce è stata ,almeno per me, tagliare le torte in due…
La ricetta diceva di sovrapporre le due torte ma le mie , forse perché avevo messo più lievito, sono uscite abbastanza alte e quindi impensabile sovrapporle.
Morale di due torte divise in due , per un totale di 4 strati, ne ho usati solo tre…pareggiandoli meglio di un geometra ! o quasi…
Allestimento:
se fossi una donna precisa, sarei dotata di attrezzatura ad hoc, senza dimenticare i must have della pasticceria ,ma invece non è così…pertanto il coppa pasta dal diametro 20 cm, che mi avrebbe permesso di farcire al meglio la mia torta non ce l’ho e quindi,  non sarò “donna precisa” ma “donna creativa” si, quindi …
ho preso un cartoncino  (no, non è vero, non era proprio un cartoncino ma un foglio di carta  abbastanza grande che ho piegato più volte per renderlo più spesso. Ho creato una striscia alta circa 10 cm . ho messo lo scotch per tenere fermo il tutto e….)che ho tagliato nella misura che mi serviva , ne ho fatto un cerchio che ho rivestito con alluminio…certo era un po’ “sbirolo” (poco …circolare) ma ha assolto pienamente la sua funzione J !!!
ho messo quindi nel mio personalissimo coppa pasta un cerchio di torta, ho messo la mia mousse in un sac a poche (usa e getta) , ho tagliato semplicemente la punta e ho messo metà della mousse di cioccolato ,formando una spirale in modo da ricoprire bene tutta la base …ho quindi messo il secondo cerchio di torta , ho messo la rimanente mousse e ho messo il terzo cerchio di torta …
questa impalcatura è stata in frigo un giorno e la sera dopo (quella fatidica della festa)
ho montato la panna con un cucchiaio di zucchero a velo e ho quindi ricoperto il dolce dando una sorta di spettinatura al tutto, creando dei “baffi” qua e là…
per finire : spolverata di cacao…
ho rimesso in frigo…fino al momento del brindisi!!! 
So che ho già scritto tanto ma questa la devo proprio dire…tra l’uscita dell’ufficio e il rientro a casa durante il quale:  ho finito/decorato  il dolce ,sistemato tavolo (già pre allestito dalla dolcemetà) , “arredati” gli antipasti e messo in forno arista alle mele (fatta dalla dolcemetà) e gratin di coste (preparato la sera prima)….ecco, dicevo, prima di arrivare a casa,  sono andata dall’estetista … ebbene si!
Avevo ricevuto in regalo per natale, un favoloso massaggio corpo con scrub dalla mia mamy e avevo prenotato senza ricordarmi della festa….
Mi scocciava disdire il giorno prima (perché solo allora mi ero accorta della …sovrapposizione!!!) e quindi, uscendo mezz’ora prima dall’ufficio (non esageriamo!!!!) avevo calcolato che…ce la potevo fare!
In effetti ce l’ho fatta ….sono arrivata a casa con una faccia beatamente sconvolta, con la (segreta ma doverosa)  voglia di continuare il relax iniziato dall’estetista, sul divano…
Mi sono data una pseudo sistemata ai capelli e al look e poi …voilà, mi sono presentata con uno sguardo languido, vagamente da triglia , conseguenza del relax …
anyway…l’importante è che la torta sia piaciuta .
A me si…ed è proprio lì che mi sono lasciata andare continuando il rilassamento post scrub, gustandomi generose cucchiaiate di torta morbida e cioccolatosa…ho fatto pure il bis !!
Tanto ho già prenotato un massaggio snellente e anticellulite !!!
Che donna previdente!!!

lunedì 9 maggio 2011

FUGA DI COMPLEANNO...:-)


Non tutti i compleanni sono uguali…o meglio, ogni tanto si deve festeggiare il compleanno in modo diverso dal solito.A parte i miei compleanni di bambina , in cui la festa e la torta erano rigorosamente dalla mia nonna ,(il dolce, sempre lo stesso: una sorta di torta paradiso , farcita di cioccolato e decorata con le caramelline tonde di zucchero…) gli altri sono stati sempre organizzati da me con pranzi e torte …
Festeggiare il compleanno mi è sempre piaciuto ma negli ultimi anni mi accorgevo ad essere la sola a godere di questa mia festa!!! Solo io ci tenevo alla torta , a spegnere le candeline a cantare “ tanti auguri a te…”
Gli altri erano un corollario dovuto (erano parenti stretti!!!) e partecipanti più per dovere che per piacere. Dico questo senza tristezza o vittimismo ma solo con oggettiva consapevolezza e d’altro canto, per me l’unica cosa importante era farmi la festa!!! :-)
Ma quest’anno è un anno “strano”. È un anno nel quale mi vorrei diversa e nel quale mi piacerebbe perdere tutte le mie cattive abitudini e i miei modi di pensare sbagliati. Un anno per osare senza i soliti sensi di colpa (veramente troppi!) .
E quindi anche il mio compleanno doveva essere “diverso”. Un po’ aiutata e spinta da alcune mie amiche d’ufficio (si, ho questa fortuna non solo colleghe ma anche amiche!!) ho programmato una “fuga di compleanno”.
Quindi nessun pranzo preparato negli sprazzi di tempo, correndo qua e là per trovare ingredienti e “picicherìe” per allestimenti tavola originali…nessuna scelta di tovaglia con solita disperazione per constatare che sarebbe ora di rinnovare il “corredo”, nessuna ansia da bicchieri e piatti spaiati…
Nulla di tutto ciò. Ho avvisato Marie Antoinette (che non mi è sembrata particolarmente disperata) e poi solo una telefonata alla mamy : “questo week end vado al mare….sai prima del trasloco, così mi riposo”
“Braaaaaaaava,, cara! Fai solo bene…non preoccuparti per LE feste… faremo un’altra volta !!”
“LE feste???”
“Ma si, domenica è anche la MIA festa : quella della mamma!!!!!”
È vero!!! È una festa che non ho mai retto e della quale non mi interessa un emerito…al contrario della mia mamy che onora qualsiasi festa soprattutto quelle in cui è la protagonista...facendo la solita parte di quella alla quale non importa ma guai a dimenticarsi di farle gli auguri!!!!
Mi sono, stranamente, fatta scivolare il tutto , mare arrivo: ho preparato una borsa ikea blu invece del solito trolley, proprio per connotare ancora di più l’eccezionalità e l’originalità della mia fuga: very wild…..per quanto io possa essere wild!!!! ;-)
Il giorno fatidico era sabato e la dolcemetà ha preparato il barbecue che sa di mare, vacanza, leggerezza, vita easy…
Giornata di sole ma fresca : perfetta per mettersi al sole per la prima abbronzatura !
Nessuna ricetta sfiziosa o glamour , solo un branzino alla griglia con dei peperoni oliati e agliati abbondantemente e qualche gambero qua e là !
Torta??? Nessuna torta!!! Non è possibile !! Proprio io che vivrei di dolci (farli e mangiarli) e poi proprio al mio compleanno senza torta??? Ebbene si!
Siamo andati al super al mattino e ho preso una torta pseudo sintetica bella e confezionata . Gusto?? Crema e amarene.
Una micro torta , diametro 15, che mi sono accorta, una volta arrivati a casa, essere anche gluten free…
Mi sono venute in mente le trasmissioni televisive, i libri , le riviste patinate che seguo e parlano di cucina, di mise en place, di accostamenti di gusti e colori, di galateo , di chef, di ricette speciali .
Mi sono guardata intorno: terrazza , costume con canotta e shorts di jeans, barbecue fumante, tavola semplice , torta “finta”, invitati…ehm….2 !
Che dire???? Ho trovato questo mio compleanno troppo… snob!
Una festa intima e assolutamente diversa da quanto ero abituata.
Una festa che non mi ha vista ai fornelli e a girare come una trottola per preparare tutto perfetto e in tinta come piace a me …
Ma non ho potuto resistere ad un tocco chic (sono pur sempre la mamma di Marie Antoinette)  e per l’occasione ( era pur sempre il mio compleanno) , ho indossato un cappello da ... Ascot :-), rigorosamente con il look marino sopra descritto e… pure scalza!!!
Ditemi voi se questo non è stato un compleanno very very snob!!! :-)

lunedì 18 aprile 2011

QU'EST-CE QUE C'EST? MAIS, UNE RILETTE... NATURELLEMENT :-) !

 “Rilette” è un nome che già di per sé mi piace : è più trendy di “mousse” che è un po’ inflazionata . Inoltre questa rilette fa parte di un libro che adoro : per le foto, le ambientazioni e la semplicità e la fattibilità delle ricette riportate : provare per credere!
Il libro è “Garden party”, “leggermente” blasoné (chi di voi non ha un podere in Normandia/Bretagna dove invitare amici per feste chiccosissime presentando deliziosi piatti cucinati da voi ????) del quale avevo parlato qui
La pagina delle rilettes l’avevo segnata subito : una più invitante dell’altra e una più semplice dell’altra: c’è quella al salmone, al tonno, alle sardine  e quella allo sgombro.
Eccomi dunque ad organizzare un pranzo per il compleanno di mia sorella con nostri parents e parenti.
Tempo poco , casa non ancora come dovrebbe essere ma mi sono impegnata ugualmente anche se non ho potuto soddisfare tutte le mie mille manìe che sfodero quando si deve apparecchiare, presentare, cucinare…
Non dispongo (e non ho mai disposto!) di tante e belle stoviglie , di tanti e bei servizi di posate e bicchieri, di tovaglie e argenterie e quindi da sempre le mie sono state tavole creative …per forza!
Ma come diceva un mio insegnante , è proprio nei limiti che esce la creatività vera . Parole sante e forte di questo concetto, mi sono sempre inventata abbinamenti e presentazioni sfruttando di base quello che avevo, aggiungendo, qua e là, vari orpelli decorativi…
Per esempio nel caso specifico , eravamo in 9 con solo 6 sottopiatti uguali…e gli altri 3???
Ne ho presi altri super economicissimi (6) diversi e li ho alternati. La fortuna vuole che nei miei acquisti , non mi discosti dai soliti colori che riesco ad abbinare senza choc cromatici! (come faccio peraltro anche nel mio abbigliamento : difficile non riuscire ad abbinare nero, beige, grigio e bianco….)
Dato che siamo in primavera la tavola è stata ecru, bianco e varie tonalità di verde .
Sottopiatti di legno chiaro e sottopiatti di rafia verde scuro , piatti bianchi, tovaglioli verde prato con fiocchetto di rafia naturale, tovaglia ecru e coprimacchia bianca con radi disegni (tipo stencil ) verdi …very simple.
Il menu tradizionale (il parentado è abbastanza “old” e non ama le novità culinarie…sigh!) quanto basta per poter introdurre un qualcosa di nuovo :
lasagne al pesto e ricotta (un classico)
vitel tonné (da menu anni ’70 ma veramente buono…carne tenerissima e salsa tonnata perfetta! Mi faccio i complimenti da sola perché io la carne non la so cucinare e ogni volta che ci azzecco mi sembra…un miracolo!)
rotolo di pan carrè con salmone e rucola (grazie a ely)
classica frittata con la mentuccia (toscana! Quella “vera”!!!!)
la mitica rilette di sgombro : new entry
dolce: la charlotte della zia leru (che ha portato da milano, fatta cone le sue mani d’oro) anche questa molto anni ’70 e molto , per noi di famiglia, classica per i compleanni (vedi compleanno della mia mamy)
Devo dire che questa rilette ha avuto un successo insperato! Servita con crostini di pane abbrustolito ha fatto la sua bella figura e , sapendo che era una ricetta del “Garden party” io ero molto soddisfatta di averla proposta ai miei , ….che nemmeno hanno la più pallida idea di cosa sia “Garden party”, anyway….!
Quando l’ho portata in tavola e ho detto “ Qui poi c’è anche una rilette di sgombro” con finta nonchalance cercando di darmi un po’ di tono blasonè :-) , mio zio mi ha guardato preoccupato e mi ha detto “ una che????”
e io “una rilette…” e poi non lo volevo dire ma ho aggiunto” una specie di mousse”
Un “ahhhhh” rilassato è uscito dalle sue labbra che tradotto voleva dire: stiamo tranquilli allora….
Anche perché anni fa avevo proposto , sempre a questo zio, durante un pranzo, un tortino di verdura e di miglio che lui aveva trovato buono ma quando aveva saputo gli ingredienti si era seriamente offeso e mi aveva detto “Ma come???? Mi dai da mangiare la roba che si dà ai canarini????”
Quindi era seriamente preoccupato della natura della “rilette” e probabilmente ha temuto si trattasse della pappa di Eu (mon chat egoiste !!!)
Marie Antoinette non ama troppo il pesce ma ha gradito, anche solo per il nome francais… :-)
E devo dire che ieri ha addirittura posato la sua regale corona per darmi una mano sia a servire che a sparecchiare…temo in arrivo glaciazioni improvvise da “The day after tomorrow”…
Ma forse è solo la mia cattiveria e ingratitudine a farmi parlare così : dovrei essere onorata del comportamento della petite reine che con grazia ed eleganza mi ha sparecchiato piatti e bicchieri persino con il sorriso sulle labbra…mah???
Potere della blasonata rilette???

Ingredienti:
2/4 sgombri (circa 1 kg)
timo (io avevo l'origano...)
alloro
50 gr burro morbido
1 bicchiere vino bianco
il succo di 1 limone
150 gr crème fraiche
1 mazzetto erba cipollina (che non avevo...)
4 scalogni
sale e pepe

accendere in forno a 210° (così dice la ricetta, io l'ho messo a 180°). lavare gli sgombri e metterli in una pirofila con timo (io,origano) scalogni tritati, alloro e bagnarli con il vino. cucocerli in forno per circa 15 minuti. fate raffreddare in un piatto :togliere la pelle, le lische, i profumi e schiacciate i filetti con una forchetta incorporando il burro morbido. salate e pepate  unite il sugo di cottura (io non l'ho fatto...) , il succo del limone, la crème fraiche e l'erba cipollina (che ci stava di un bene!!!ma io non avevo...) mescolare bene il tutto , schiacciare in una terrina e mettere in frigo per almeno 12 ore (conviene prepararla il giorno prima così sarà perfetta!)

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