Appena vista questa ricetta su “Jerusalem” ho pensato : è mia ! Ma non ero l’unica ad aver pensato così!
Però ,alla fine, sono riuscita ad aggiudicarmela e quindi un grazie alle mie amiche dello Starbooks che mi hanno regalato questa ricetta , rinunciando .
Che amo i dolci si sa, che adoro i lievitati anche , che solo la parola “cioccolato” mi manda in estasi… è cosa risaputa , quindi questa è LA ricetta.
Racchiude tutto quello che amo compreso il sapore finale che mi ha rimandata all’infanzia dove crescevo tra sapori “astroungarici” pur vivendo da tutt’altra parte. Ma cosa c’entra l’”astroungarico” con Yotam? C’entra,c’entra…
Almeno per me. Questa ricetta è similissima ad un dolce che faceva mia nonna : la rosgnazza. Sorta di pan brioche farcito, nel suo caso, con una crema di noci e semi di papavero. Il risultato finale era un rollè mentre questo è un intreccio un po’ più complicato.Il sapore e il profumo finale mi ha riportato a…tot anni fa…quando ,bambina (e non), mangiavo il dolce di mia nonna. Questo di Yotam è molto cioccolatoso e quindi per me è ancora più invitante !
Vi sembra difficile? Non credetelo! Forse un po’ lungo a causa delle doverose lievitazioni.
La parte più difficile è spostare il vostro intreccio nello stampo…ebbene si , ci vuole attenzione, delicatezza e …fretta ,altrimenti il rischio disfacimento è in agguato J
Parto subito con
la ricetta perché è un po’ lunghetta :
Ingredienti:
530 gr di farina (più per infarinare piano)
100 gr zucchero
2 cucchiai di lievito secco
La buccia gratuggiata di un piccolo limone
3 uova grandi (bio)
120 ml acqua
1/3 cucchiaio di sale
150 gr di burro , a temperatura ambiente, tagliato a cubetti
(2 cm ca)
Olio di girasole per ungere
Farcitura al cioccolato
50 gr zucchero a velo
30 gr cacao in polvere di ottima qualità
130 gr cioccolato di ottima qualità
120 gr di burro sciolto
100 gr noci pecan (non le avevo e ho utilizzato le noci
normali)
2 cucchiai zucchero
Sciroppo
260 gr zucchero
160 ml acqua
Per l’impasto : mettere nella ciotola della planetaria , la
farina, lo zucchero, il lievito e la buccia del limone. Utilizzare il gancio
per mescolare questi ingredienti (bassa velocità, per un minuto) aggiungere le
uova e l’acqua : stessa velocità per qualche secondo per poi aumentarla a media
velocità per 5 minuti. Aggiungere il sale e mettere il burro ,un po’ per volta ,continuando
ad impastare per 10 minuti a media
velocità fino a quando l’impasto diventa liscio, elastico e lucido. Se
l’impasto dovesse attaccarsi ai bordi della ciotola, mettete un po’ di farina.
Mettere la palla di pasta in una ciotola unta con olio di
girasole coprendo con pellicola e mettendo in frigo per mezza giornata,
preferibilmente per una notte.
Ungere due stampi da plumcake , (25cmx10cm) con olio
di girasole mettendo alla base un foglio di carta forno.
Dividere l’impasto in due e metterli nel frigo.
Preparate la “farcitura” : mescolare lo zucchero a velo con
il cacao in polvere. Far sciogliere il cioccolato con il burro (l’ho sciolto a
bagno maria) e aggiungetelo agli ingredienti “secchi”. Dovrete ottenere una crema
spalmabile (buuuuuuuonaaaaaa).
Prendete uno dei due pezz.io di impasto e stendetelo con il
mattarello a formare un rettangolo di circa 38 cm x 28 cm . fate in modo che il
lato più lungo sia davanti a voi.
A questo punto versare una parte della crema di cioccolato (la
metà) e stenderla con un coltello dopodiché aggiungere le noci, sparpagliandole
qua e là.
Infine spargete anche lo zucchero .
Bagnare con poca acqua i bordi prima di iniziare
l’”arrotolamento” …
Usando entrambe le mani dovete avvolgere la pasta formando
una sorta di rollè. Lato lungo verso di voi .
Prendete quindi un coltello molto affilato e tagliate le due
estermità del rotolo in modo da pareggiarlo e quindi tagliatelo in due .
A questo punto formate una treccia e mettetela nello stampo.
Quindi coprite con un
telo e fate lievitare per circa un’ora e
mezza. Il dolce dovrà crescere del 10-20% in più.
Fate lo stesso con l’altra metà dell’impasto.
Accendere il forno a 190° . Infornare i dolci posizionandoli a metà altezza .
Cuocere per circa 30 minuti o fino a quando , inserendo uno
stuzzicadenti nel dolce, esca asciutto.
Mentre le torte sono nel forno preparare lo sciroppo.
Mescolare acqua e zucchero in un pentolino e far cuocere a fuoco medio fino a
quando lo sciroppo inizia a bollire . quindi togliere dal fuoco e lasciar
raffreddare.
Quando sfornate le torte spennellatele con lo sciroppo , mantenendole nel loro stampo .
È importante utilizzare tutto lo sciroppo ,facendolo
assorbire poco per volta.
Far intiepidire i dolci nello stampo per poi toglierli e
farli raffreddare completamente su una gratella.
Note: un pò colpa del forno (che non riesco ancora a ben regolare) e un pò mia (ho fatto mille cose tra cui c'era anche quella di controllare i dolci nel forno) i dolci sono bruciati un pochino! ma vi garantisco che il sapore non è stato compromesso e i krantz sono stati letteralmente spazzati in poco tempo!
Ricetta ineccepibile per dosi e metodo : nulla da segnalare se non , la generosa perfezione !
E siamo giunte , purtroppo, alla fine di questo Starbooks e mi
spiace tantissimo lasciare Yotam ! Mi è piaciuto tanto questo libro che non parla
solo di cucina e di ricette ma ci racconta della quotidianità di un paese
affascinante. Foto bellissime e colorate ci hanno fatto entrare in una magica atmosfera orientaleggiante e poi… di lui, Yotam, che dire? Chef
generoso, preciso, ricco di consigli…credo ci abbia stregate un po’ tutte.
Ma essendo noi donne serie, tutte d’un pezzo e soprattutto
,incorruttibili, non ci siamo fatte incantare ! Noi dobbiamo cogliere l’essenza, la vera capacità e soprattutto l’amore e la
passione con cui i “blasonès” scrivono i loro libri di cucina e Yotam è di certo tra questi.
Un libro scritto con amore per la sua terra,per il suo
lavoro, per la sua vita…per me , un 10 magna cum laude!!!
ed ecco l'ultimo appuntamento con Yotam anche per le altre amiche dello starbooks :
Ma non ho ancora finito!!!
ta ta ta ta :
...e infine è con grande emozione che vi presento il banner dello STARBOOKS REDONE !!
E' un mio piccolo contributo per un'idea grandiosa come grandioso è lo STARBOOKS.
Di cosa si tratta ? Ne avevo già parlato
qui ma per dettagli precisi vi rimando al post su
Menuturistico dove potrete trovare il prezioso elenco dei libri e delle ricette pubblicate ,nonchè il rimando ai vari blog delle starbookers.
In breve: il primo mercoledì del mese (quello in cui non si pubblica lo STARBOOKS) chi vorrà replicare una ricetta dello starbooks passato , potrà farlo. Valgono le ricette tratte da tutti i libri recensiti comprese quelle già da noi proposte.
Doveroso lasciare il vostro link ad almeno uno dei nostri blog per permetterci una visita e inserire nel vostro blog , il nostro banner :
buon STARBOOKS REDONE !!!!