Escludendo il mondo dei dolci, uno dei piatti che più mi
piacciono è…l’uovo al tegamino.
Fin da bambina . le uova in casa mia erano così suddivise:
io uovo al tegamino, mia sorella uovo alla coque, mio papà
uovo strapazzato, mia mamma uovo all’ostrica (solo il tuorlo con sale, pepe,
limone messo in un cucchiaio e mangiato così…)
e per fortuna eravamo solo in quattro…
Ogni tanto però cambiavamo :
mia mamma uovo sodo, mio papa frittata , mia sorella uovo in
camicia ma io sempre uovo al tegamino.
Erano anni in cui per farmi mangiare mia mamma mi avrebbe
cucinato qualsiasi cosa e il fatto di sapere che le uova occhio di bue le
mangiavo con piacere , la rendevano una donna felice e , pur non amando
cucinare , si prestava a queste “fantasie” di uova in cui ognuno di noi , quasi
come un gioco, ordinava modi di cottura diversi da una volta all’altra. Mi
divertivo e ..mangiavo.
Adesso questi problemi non li ho più (semmai il contrario!)
ma questo è sempre l’uovo che preferisco.
Con gli anni ho allargato le mie conoscenze culinarie e tra queste ho conosciuto
l’abbinata uovo al tegamino con il tartufo : connubio alchemico !
Piatto semplice ma raffinato , accompagnato da un barbera
corposo e un pane fatto in casa …
In cinque minuti cinque ecco un pranzetto veloce , da re.
L’uovo è sostanzioso,
il tartufo lo profuma, il pane permette di fare “scarpetta” (ebbene si) , il
vino completa il tutto e ci si sente sazi di questo pasto “intenso”.
Un uovo assolutamente chic e very glam…
Per me dopo questa abbuffata di “salato” nasce il bisogno di
compensare con qualcosa di dolce ma mi accontento anche di un cioccolatino
preso con il caffè ;-)