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martedì 29 settembre 2015

I LOVE BIKE! LA MIA PEDALATA QUOTIDIANA CASA-UFFICIO: MI ACCOMPAGNATE?




Chi mi segue su istagram sa quanto ami andare in bicicletta e sa anche che con lei vado in ufficio , quando possibile.
Pubblico foto che faccio durante il percorso (rigorosamente con il cellulare!)cercando scorci particolari e presentando le zone più carine.
Il percorso però non è tutto così e in questo post, se vorrete, potrete accompagnarmi in ufficio scoprendo il mio tragitto , un po’ cittadino e un po’ “country”.
Abito in centro città e quindi la partenza ha uno scenario elegante e piacevole.
Esco dal portone di casa e sono subito in mezzo al verde .


Il centro è delimitato dai baluardi, lunghe vie perimetrali,  che si trovano ora al posto di quelle che erano le mura fortificate.





Discreti vialetti alberati e  piccoli parchi :  sembra di essere fuori dal mondo e dal tempo.



Ammetto che iniziare così la giornata è estremamente piacevole!

Dopo questo breve tragitto mi trovo in una zona attigua alla stazione , non propriamente bella ma che io trovo comunque dignitosa e , a suo modo, affascinante: amo le case vicino alla ferrovia…chissà perché?



Il traffico di una città di provincia non è assolutamente esagerato ma io preferisco trovare vie alternative che, se anche mi allungano di poco la strada, sono poco frequentate e meno pericolose.



Ecco quindi che mi allontano dalla pazza folla, scendo le scale di questo sotto passo e … sono in un’altra dimensione.

E trovo il primo passaggio a livello . La mia città ha diverse strade con i passaggi a livello : situazione impensabile per metropoli in cui qualsiasi rallentamento provocherebbe code di chilometri!


Qui le code sono minime e gestibili e per chi va in bici , il passaggio a livello chiuso permette una sosta e il tempo per una 
foto.

Proseguo per questo quartiere sempre più lontano dal centro.


Mi allontano ancora di più fino a raggiungere l’estrema periferia , quasi in campagna.
Nel corso degli anni i paesini limitrofi sono stati inglobati e fanno oramai parte della città.
Ed è proprio in uno di questi che lavoro.

Arrivo al secondo passaggio a livello (ovviamente li trovo quasi sempre chiusi!) : altra sosta e altra foto.




Poi mi tocca l’unica parte in mezzo al traffico, non essendoci vie alternative.
Sono costretta a pedalare nel traffico cittadino per quasi un chilometro prima di svoltare e trovarmi davvero in un mondo bucolico…se lo considero da questa visuale J



Perché dall’altro lato (che non ho fotografato) c’è l’autostrada e la linea dell’alta velocità : paesaggio molto meno poetico !!!
Ma come ho scritto a commento della foto : basta guardare la realtà dal lato giusto per cogliere il lato migliore delle  cose!


E finalmente arrivo a destinazione dopo circa cinque chilometri.

Mentre pedalo, penso e spesso mi ritrovo a sorridere da sola perché amo troppo andare in bici e cogliere dettagli e immagini che in macchina si perdono, mi faccio i miei film mentali, “prendo appunti”,fisso idee...
Scopro piacevolmente che nella mia città ci sono tante persone che usano la bici (tantissime donne) e capita spesso una chiacchiera a passaggio a livello chiuso con persone che mi trovo accanto, oppure mentre salgo o scendo le scale del sottopasso…o magari mentre mi fermo ad un piccolo Conad sulla strada e metto la bici nella rastrelliera insieme a d altre persone come me che si trovano a fare acrobazie per ottimizzare cestini e borse per metterci dentro la spesa (che doveva essere minima ma che spesso si trasforma in “massima”)


Inoltre, essendo la mia una città di provincia, dove, in pratica, ci si conosce un po’ tutti, è facilissimo incrociare amici e quindi la chiacchiera è scontata .
Amo tutto questo. 
Amo i ritmi lenti della pedalata. Amo l’aria tiepida sul viso e amo anche mettermi il capello, la sciarpa e i guanti perché la temperatura diventa frizzante.



Amo uscire dall’ufficio dopo giornate pesanti e sapere di essere in bicicletta per ritrovare il relax e l’equilibrio semplicemente…pedalando.


So di essere fortunata …ma so anche che tutte le cose belle ( e anche brutte, per fortuna!!!) finiscono…
Un inaspettato cambio di lavoro mi obbligherà a lasciare a casa la mia bici e a prendere treni e metropolitane.
Mi si presenterà un nuovo mondo, più stressante e frenetico.
E in questa mia vita in continuo divenire vivo…

lunedì 16 febbraio 2015

TRA IL DIRE E IL FARE CI SON DI MEZZO ...RAVIOLI CON BARBABIETOLE E GORGONZOLA NATURALE!



Mi piace tantissimo fare la pasta in casa però la faccio poco, in realtà.
Certamente non è un’operazione immediata e richiede tempo e spazio ben organizzato, due “piccole” caratteristiche non sempre presenti nella mia vita .
Di solito il momento migliore è il we nel quale infilo mille cose da fare , che mi piacerebbe fare, che voglio assolutamente fare, che devo fare.
Ma come  dice il vecchio adagio “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”  e per me è spesso così.
Un po’ perché “mi perdo”. Inizio una cosa ma poi la interrompo per farne un’altra , mi faccio rapire da immagini, suoni, colori, che incontro per strada sia che facciano parte di una copertina di una rivista che sbuca mentre spolvero o che sia un trillo di una qualsiasi “notifica” del cellulare.
La rivista in questione viene prontamente sfogliata e “analizzata” (ma guarda che bella questa cosa qua….uhhhh, non avevo visto questa notizia qui…questa cosa devo proprio segnarmela in agenda…questo pezzo di pagina la devo strappare per mio archivio “scelte editoriali”…ecc…)mentre lo straccio giace sul bracciolo del divano e la lavatrice ha smesso già da un po’ …
Poi , quasi svegliata da un incantesimo, mi ricordo che stavo facendo le pulizie (bleah e stra bleah!) e quindi mi rimetto in carreggiata ma non appena mi dirigo verso la lavatrice (lavanderia in zona cucina) mi viene una voglia di caffè e quindi… condivido quel momento spargendo per l’aere del castello  il richiamo noto : “cafferinoooo????”
Ed ecco che ci si ritrova in due a ciacolare  e il tempo passa…e tra doveri e piaceri la giornata scorre e finisce in un lampo lampante!!!

Segue la mia tipica frustrazione da we , tipica di noi del gruppo “”lacrimadicoccodrillo” condita dai soliti : ma domani mi alzo presto e faccio questo, questo e anche questo “ e altre serie di promesse a me stessa (vane) .

MA questo we non è stato così! Ogni tanto, magicamente, mi sento carica di energia e voglia di fare, programmo e organizzo. Inoltre avevo anche un invito importante e piacevolissimo: veniva a pranzo la mia amica Elly.
E tra il dire e il fare , questa volta, ci sono stati questi ravioli ripieni di barbabietola e gorgonzola naturale (gusto strong ).

Ravioli  assaggiati anni fa in un delizioso ristorante ,ora chiuso (sigh) in zona sopra  lago d’Orta  (dintorni di Ameno), apprezzati tantissimo ma senza aver saputo la ricetta quindi me la sono un po’ inventata.



Quindi niente dosi perfette e dettagliate ma una pseudo ricetta a spanne e ad intuito ma la scrivo con serenità certa delle grandissime  capacità culinarie di chi legge , capacità certamente superiori a quelle della sottoscritta.

Per la pasta fatta in casa ognuno ha la sua ricetta la mia è molto banale ma per me perfetta 

per  ogni  uovo , 1 hg di farina e un  goccio di olio 

Per il ripieno ho semplicemente preso le barbabietole già cotte e una fetta di gorgonzola  naturale.
Li ho frullati insieme aggiustandoli di sale (poco! Perché il sapore del gorgonzola è già
 forte ).

La percentuale esatta dei due ingredienti  diciamo che dipende dai gusti : provate ad assaggiare il composto che , a grandi linee, dovrà avere queste proporzioni : 70% barbabietola e 30% di gorgonzola , variabili a seconda delle vostre preferenze.

Vi consiglio di mettere il ripieno dentro ad un sac à poche : idea comodissima e pratica!




Ho utilizzato uno di quegli stampi da 12 ravioli con incavo abbastanza profondo : quelli per ripieni importanti per intenderci e di formato leggermente più grande dei ravioli normali.

Conditi con burro fuso e salvia sono un piatto dal sapore particolare  e di  carattere . Il mix dolce / piccante non è il solito ma è connotato dal tipico gusto da “blue cheese” abbinato al retrogusto  della barbabietola : assolutamente gourmand!
Il tocco "glam" è solo una pioggia di semi di papavero , che adoro e che "arreda" anche i piatti più basic! ;-) 






giovedì 25 settembre 2014

ANSIA DA TAGLIO DI CAPELLI E...RICETTA BISCOTTI SABLE' BRETON





Ho tagliato i capelli. Corti. Abbastanza corti da aver avuto una piccola crisi di identità.
Si perché io con i capelli ho un rapporto strano che si avvicina molto all’ansia .
La notte prima di andare dal parrucchiere non dormo ,soprattutto se ho deciso di cambiare un po’ il colore o di spuntare i capelli.
Forse proprio per questo in questi  ultimi anni non ho mai variato più di tanto il mio look…
Colore (sempre lo stesso ) doveroso per coprire i tanti capelli bianchi e lunghezza “da signora” anche se i miei non sono capelli corposi e forti… un look rassicurante che mi regalava notti tranquille pre parrucchiere.
Ma sapete come siamo noi donne! Arriva sempre un momento in cui dobbiamo assolutamente far qualcosa di nuovo per i nostri capelli e il post vacanza è il periodo più pericoloso per prendere decisioni affrettate e drastiche.
Complici i parrucchieri che , appena sentono i verbi “spuntare” o  “tagliare” , si calano in “edward mani di forbice”, sentendosi  finalmente realizzati ed  esprimono tutta la loro verve creativa ,  presi da raptus artistico e scolpiscono, scalano, sforbiciano, sfilano a più non posso.
I risultati possono essere di due tipi: capolavori o disastri epocali. Non esiste la via di mezzo.
Proprio per questo il mio timido suggerimento per un taglio a carrè , molto basic, al collo si è trasformato in uno sforbiciamento selvaggio  in cui la mia parrucchiera si è cimentata divertendosi (secondo me) come una matta.
“vedrai non vorrai più tenere i capelli lunghi !”
“…si ma, non sfilzarmi i capelli altrimenti sembro un pulcino bagnato”
“no, tranquilla…”
E giù a tagliare e sforbiciare…
Il risultato? Al momento da shock, dopo il primo lavaggio da vera disperazione (ma che cavolo di taglio mi ha fatto????) e poi da rassegnazione positiva.
Spiego il concetto: è vero non terrò più i capelli lunghi, la mia parrucchiera aveva ragione. Il corto alleggerisce e fa giovane, è innegabile.
Il taglio però fa abbastanza schifo ma potenzialmente non è male . Mi dovrò quindi rassegnare a tenerlo così fino a quando, crescendo i capelli, potrà essere regolato come si deve e cioè tagliando le orrende “punte vuote” e riempiendo di più la testa.
Da qui la mia rassegnazione positiva perché, conto, in un paio di mesi (o tre) ,di raggiungere il taglio ottimale per me.
Comodo da lavare e asciugare e si comporta bene anche nei tragitti biciclettiferi (trad.: in bicicletta)  ,nota da non trascurare!



Come sempre vi lascio  una ricetta che è  un pretesto per raccontare un po’ di fatti miei….
Ricetta presa da un sito  fantastico di una cara amica :oggi pane domani salame  . Ho avuto l’onore di incontrarla anni fa (siamo quasi vicine di casa) e da allora il suo blog/sito è diventato sempre più grande e ricco ed è per me un appuntamento fisso. Lei è un’ottima fotografa e una cuoca precisa e creativa , instancabile e appassionata  ma soprattutto è una bella persona.
Dico questo con sincerità, non è piaggerìa, anche perché lungi da me dall’incensare food bloggers senza motivo! Anzi, come ho detto molte volte, non amo questo mondo o meglio non amo come si è trasformato in questi ultimi tempi e la scelta delle fodd bloggers  da seguire e , soprattutto stimare,  diventa ,  per i miei personali gusti,  sempre più difficile.
Ma io son strana  … sarà letà???? ;-)



Dolcetti veloci e molto carini da vedere ! I miei hanno poche mandorle perché , come sempre, al momento di farli mi sono accorta di non avere in casa la quantità necessaria…
Per dosi, ingredienti ed esecuzione vi rimando direttamente al sito della Sonia : OPDS (oggi pane e domani)…le sue foto vi faranno capire meglio il risultato che si può ottenere! 
lo ho usato una marmellata di mirtilli e ognuno può mettere quella che vuole!
Io ho fatto biscotti più piccoli e subito me ne sono pentita perché devono essere di misura media non mignon!
Sono stati comunque apprezzati da chi li ha assaggiati ,in primis dalla sottoscritta che ne ha assaggiato subito uno appena uscito dal forno : delicious!!!
Ve li consiglio: veloci , buoni e tanto tanto carini e chic , what else?





mercoledì 25 giugno 2014

UN PO' DI FATTI MIEI : I LOVE MY BIKE


foto by my pinterest

Si lo so ho scoperto l'acqua calda. Andare in giro in bicicletta, si sa, fa bene al cuore e all'anima! E lo so ben io che fin da ragazza la uso . Mai avuto la smania del motorino (che ai tempi era il mitico "Ciao") : quello lo lasciavo a mia sorella che ogni tanto , tornando da scuola, mi dava un irragionevole strappo quando mi incrociava. La afferravo per il braccio e mi facevo trainare da lei ... se ci penso! Due incoscienti! A parte queste "cosucce" , ero sempre in bici: estate e inverno.
Mi ricordo persino una volta che ero andata in piscina a nuotare e quando ero uscita , nevicava...e io ero con la  bicicletta! Sappiate che è quasi impossibile pedalare spensierate nelle neve e se dovete affrontare anche qualche piccola salita, bè, rassegnatevi ad andare a piedi portando a mano il vostro potente mezzo!


foto by my pinterest

Dopo gli anni della gioventù,  in bici , ci sono andata per...sport. Bici da corsa , quella da Gimondi, per intenderci. Con quella ho anche affrontato salite importanti e ora mi chiedo come abbia fatto!
A parte questo "sprazzo" super sportivo, io la bici la amo da sempre e da sempre, quando ho potuto, l'ho usata.
Uso una bici vecchissima, bè vecchissima , ha l'età di Marie Antoinette :-)... 
Quando è nata la mia bambina,  questo è stato uno dei più bei regali ricevuti! E' una bici "personalizzata" di un bellissimo colore verdone "spruzzato" di bianco creata ad hoc da un ciclista della zona.
Ogni tanto mi viene la voglia di prenderne una più "moderna" ma...non ci riesco!
Io ci sono affezionata a questa bicicletta e finché reggerà sarà la MIA bicicletta.

Con lei ,ultimamente, ho la fortuna di poterci andare a lavorare !



Ecco qui il mio cestino in versione "job" con borsa capiente (oltre a quella "seria" in sintonia con il look della giornata che tengo a tracolla ...) 
Alla mattina , attraverso il baluardo (viale che circonda il centro storico) della mia città vado verso l'ufficio . E' un discreto percorso e, all'andata,  pure in discesa! Verso la metà il paesaggio cambia e diventa molto "periferia" ma non della peggiore .
Adoro andare in ufficio in bicicletta , uscire alla sera e sapere di non essere in macchina mi rende felice come se fossi in vacanza! Vedo tutti in coda per il rientro e io che scivolo leggiadra , schivando macchine e intasamenti verso le vie meno frequentate e poi ci scappa sempre  un giretto in centro , vicino a casa, per i negozi della città e capita di incontrare  amici e conoscenti (la mia città è un "paesone"!) per una chiacchiera  : si conclude la giornata lavorativa nei migliore dei modi!


Questa invece  è una foto non aggiornata del mio cestino versione giornali...la puntatina in edicola è d'obbligo : sia quando vado o torno dall'ufficio,sia al sabato quando esco per la spesa o per andare a trovare i miei adorati parents ...


Questa invece è aggiornatissima! Foto di due giorni fa in cui ho rischiato anche di prendere la pioggia...scampata per un pelo!

Ovviamente non potevo non dedicare un mio piccolo disegno a questo amore!


 

Quindi ecco larobi in bicicletta con le cose che ama...una bella torta , il suo gatto Eu, tanti pois intorno...e la sua bici verdone!!!

Tutta presa da questo "mood biciclettifero" mi sono persino trovata l'articolo ad hoc su "Sette" !!! 
Metto la foto dell'articolo che mi ha confermato quanto già sapevo o immaginavo...:
Pedala, corpo e mente ti sorrideranno! :-)
quindi, non resta che diventare tutte delle bellezze in bicicletta per essere, non solo più in forma ma  anche molto più felici!!


domenica 11 maggio 2014

DELLA SERIE "UN PO' DI FATTI MIEI" : LE SCATOLE ...RUBATE!!! ;-)


La settimana scorsa il tempo non era stato un granché. Non che la cosa mi fosse dispiaciuta  soprattutto perché era capitata durante i ponti delle festività cioè : vacanza dall'ufficio!
Non sono una donna di casa e con questo intendo che non amo far le pulizie e far ordine di continuo ma ho diverse "psicosi casalinghe": adoro, ma davvero, fare i lavori "grandi" tipo pulire a fondo la cucina, svuotando tutti, e dico tutti, gli armadietti e cassetti.
Amo fare il cambio degli armadi che sistemo con  i maglioni , le camice e gli abiti appesi in gradazione di colore ...
Un'altra cosa che mi piace tantissimo fare è sistemare  le... "mie cose" cioè tutto quello che mi interessa e accumulo nel corso dei giorni,  mesi, anni  : soprattutto ritagli di giornali relativi ad argomenti tipo cucina, design, moda, ...
Fondamentalmente non sono ordinata , accumulo cose formando "blocchi" qua e là per la casa ma arriva un momento in cui sento la necessità di sistemare un po' il tutto.
Ed è quello che ho fatto complici queste bellissime scatole che ho, ehm, rubato.
Mi spiego subito: mesi fa , stavo facendo  un piacevole giro serale in centro nella mia città con amici, quando ho visto davanti ad un negozio di abiti queste scatole.
Sono scatole per camice che evidentemente la commessa aveva messo fuori per buttarle.
Io e le donzelle del gruppo ci eravamo fermate e le avevamo "analizzate".
Formato perfetto (gli A4 ci stanno ), altezza discreta con possibilità di impilarne un  tot senza risultare fastidiose, colore fa vo lo so , un rosa cipria intenso in diverse nouances.
Che fare? Ci siamo guardate e ... ce le siamo divise : eravamo in tre e in pratica abbiamo provveduto noi a ... smaltire questi "rifiuti" !!!

Confesso che non le ho "sfruttate" subito... ma per fare queste cose ci vogliono i momenti "giusti", so che mi capite!!!

E cosa ci ho messo dentro queste scatole???



PAPER 
In questa ho messo dei campionari di carte . Uno strascico di "deformazione professionale" (con la carta ci lavoro )  che mi porto anche a casa dove posso però divertirmi di più . Palette ci colori nelle quali mi perdo. Tipologie dalle texture e dal tatto originali. 
Mi servono come spunto per qualche disegno o per idee creative che mi diverto a preparare : che sia un biglietto di auguri, un invito simpatico, dei menu per cene informali ...


DESIGN
In un un'altra scatola ci ho messo idee  rubate alle riviste (numerose!!!) che acquisto relative al tema : design, lifestyle, oggetti per la casa,  articoli di archistar e creativi , soprattutto dell'Europa del Nord...


CUCINA&C
In questa, sempre ritagli di giornale ma relativi alla cucina!  Possono essere ricette o anche articoli su personaggi che ruotano attorno al mondo del food..


BY ME
Un'altra scatola per i miei schizzi, i miei bozzetti e appunti grafici..


VARIE
per finire una scatola generica di "varie" dove ho raccolto tutte le immagini, gli articoli di quello che non riuscivo a "catalogare" nelle altre ... una sorta di "mi piace" feisbucchiano, un po' generico ma che ha il suo perché ...

Alla fine ero molto soddisfatta dal mio lavoro anche perché spesso, queste "raccolte" le "sfoglio" proprio come si sfoglia un giornale e ogni volta ci trovo qualcosa in più! Un'idea, un colore, una ricetta, una foto che mi erano sfuggite o che guardo con occhi nuovi...

Ogni volta che apro una di queste scatole mi si apre un mondo che trascrivo nei miei quadernetti moleskine , che tengo tutti belli in fila nella mia mini libreria in camera da letto, insieme a ...
Ma questa è un'altra storia e prima o poi vi racconterò anche questa mia altra mania...
Vi anticipo solo che , tanto tempo fa, durante il mio "periodo new age", avevo seguito un corso di fengh shui , sorta di "arte" cinese applicata allo spazio in cui si vive , in cui , posizione, orientamento, forme , tipi di oggetti, determinano l'armonia dell'ambiente con noi stessi.

Non essendo per natura un'integralista , non ho mai sposato in toto questa teoria , ma il fengh shui ha condizionato non poco il mio concetto di ordine e pulizia nella mia casa... e anche queste bellissime scatole rosa cipria ne fanno parte!





lunedì 14 aprile 2014

UN P0' DI FATTI MIEI E...VOGLIA DI FARE GLI ECLAIRES...


Non amo particolarmente parlare di me ma quando ci sono cose carine da dire, allora mi vien voglia di condividerle in questo mio diario virtuale.
Indovinate un po' "che mare" è questo...
Secondo me , non lo indovinate perché anch'io sono rimasta stupita di trovare un angolo così a...Montecarlo , o MontecaVlo come dico io, scherzando.
Proprio vicino al Country, dove si stanno svolgendo gli open di tennis :i rolex-masters.
Prima di entrare , abbiamo preso un caffè in una sorta di "baracca" a picco su questo mare .
Da qui parte anche una passeggiata tra la natura che arriva fino a Mentone. Mi piacerebbe molto farla, magari la prossima volta ...



Ogni tanto si va a MontecaVlo , amici ci abitano,  e devo dire che ho scoperto un mondo,
a parte quello dorato e patinato che si conosce.


Innanzi tutto la mentalità dei fortunati abitanti , o perlomeno, di alcuni fortunati abitanti, è davvero easy e "semplice" . Accanto ai  tipi  che ostentano volgarmente ricchezze e privilegi, esistono
persone che si godono davvero le loro fortune gestendo le proprie vite senza apparire ma semplicemente godendo del bello.
Abitano in case da riviste patinate, vivono in questo ambiente curato e pulito, non hanno problemi di orari e di antipatiche incombenze, non hanno la preoccupazione dell'arrivare a fine mese, non hanno l'assillo del "come mi vesto?" . Vivono in sintonia con ciò che li circonda e occupano il tempo facendo quello che gli va.
Tantissimi fanno jogging lungomare  e altri, dotati di muta (in inverno), si fanno una sportiva nuotata , c'è chi gioca a tennis, chi cammina con i propri  cani , chi chiacchiera amabilmente  seduto su una panchina o in un bar di qualche hotel di star lusso, chi legge un libro su una panchina e chi, bè ovvio, va a farsi qualche giretto di shopping!
Il look però non è necessariamente quello da rivista glam, anzi! Certo ci sono anche bellissime donne e ragazze che sembrano uscite dalle pagine di Vogue! Ma esistono anche signore elegantissime con jeans , camicia e ai piedi ciabattine di Hermes portate con nonchalance ...
( del fatto che siano proprio "quelle" ciabattine, me ne accorgo io che c'ho un po' di manie e di desideri repressi in ambito di accessori  "blasonès"che rimarranno tali...sigh! )
Mi piace vedere persone che sanno portare oggetti e stili di vita assolutamente elevati e non alla portata di tutti , con naturalezza e signorilità, e a Montecarlo, di persone così ce ne sono tante e sono molte di più rispetto a quelle che esagerano e ostentano rendendosi volgari e fastidiose.




Le case come dicevo sono da urlo : terrazzi , giardini pensili, viste stupende ma non solo grattacieli modernissimi, dai balconi di cristallo ! Un po' nascoste , nelle vie secondarie ecco "casette" pacate, "antiche", quasi anonime che nascondono giardini , orti e frutteti...come questo scorcio



Limoni e cedri e una spirea fioritissima per un semplice giardino con tanto di casetta degli attrezzi, scale e inaffiatoi di plastica  e dietro al muretto si intravede una piscina coperta dove i fortunati proprietari si mantengono in forma tutti i giorni facendo vasche rilassanti all'ombra di semplici alberelli.

I negozi sono quelli patinati e super frequentati da miliardari e miliardarie annoiate e shopping addicted ma esistono anche negozietti inaspettati. Come la piccola   bolulangerie molto semplice in cui questo eclair  mi stava chiamando! Una vetrina da negozio di paese in cui baguettes e dolcetti erano esposti in modo nemmeno tanto elegante ! Sono entrata per prendere del pane ma poi ho chiesto :"...et un eclair s'il vous plait"  e la signora : "vanille, cafè, chocolat ...?"
e io :"uhm...vanille!"
Ed ecco che mi sono gustata il ripieno di crema alla vaniglia , la glassa bianca e zuccherosa e la sua morbidezza , mentre facevo una pausa tra le  blasonate  partite e gli  allenamenti di tennis del torneo.




Certo la vita a Montecavlo non è proprio semplice come la descrivo! Ma a me piace questo...cotè ;-) e in questo week end ho voluto trattenere queste sensazioni e condividerle .

Aver gustato questo eclair mi ha fatto venir voglia di mettermi a farli...e per questo mi sto documentando, sto studiano, sto cercando la ricetta giusta...e quando la troverò ve la presenterò con soddisfazione e piacere!

Per ora dovrete accontentarvi di questa foto ... e di questo disegno :-)



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