
Lo so che sul web ci vuole discrezione. Va bene condividere , fare un po’ di sano outing ,ma nei giusti limiti. Questa volta però non posso resistere devo descrivere un’esperienza importante…la mia prima volta con Ladurée !!! anzi se proprio devo dirla tutta la mia prima volta con il macaron di Ladurée!!! ;-)
Da tempo ero venuta a conoscenza di questi dolci che avevo ammirato nel film “Marie Antoinette” della Sofia (Coppola, n.d.r.) ma non li avevo mai assaggiati . Entrando nel magico mondo dei food ‘s blog, sono entrata ancora di più in questo universo dei macarons ,imparando a conoscere i gusti particolarissimi , le mille ricette nelle quali bravissime food bloggers si cimentano .
Mi incantano soprattutto per i loro colori: perfetti, abbinati in modo armonico tra il guscio e la ganache al loro interno. Un dolce very glam , che ha l’immagine del prodotto di classe, destinato ai pochi che lo possono capire, una delizia solo per palati sopraffini e, inoltre, preparati sull’argomento! Eh, si perché voi non sapete le volte che ho nominato la parola “macarons” e ho visto intorno a me sguardi persi nel nulla abbinati anche a qualche sorriso sarcastico
“ i… che??????’”
Anatema!! Come possibile???non conoscere i macarons? Ladurèe? Pierre Hermé?
Leggo poi l’anno scorso che hanno aperto a Milano (praticamente sotto casa!!!) un negozio di Ladurée!!! Come non andarci, visto che sono a pochi kilometri dalla grande mela “milanesa” ??
Ci ho impiegato comunque qualche mese per organizzare la “gita” o meglio il “pellegrinaggio” in questo luogo (di ) “cult” :-)))
Finalmente , sabato, in piena bolgia natalizia ci vado accompagnata dalla dolcemetà che , pur avendomi sentito mille volte dire “macarons” non ha ancora ben chiaro cosa sia….anyway…
L’importante ,per lui, è aver scoperto che si trova in una zona dove è ubicato anche un mega store di prodotti elettronici (sancta sanctorum per lui) : e quindi la par condicio è stata rispettata!
Entriamo nella viuzza e….rimango subito male perché proprio a fianco del blasonato negozio , ma proprio attaccata attaccata c’è…una pescheria!!! Sarà anche una delle più belle , ricche, fresche , rinomate pescherie de milan, ma vendono pur sempre…pesce e la location è quella che è!
:-( delusione!
Poi entro da Ladurée , ore 9,45, porta aperta :
“Siamo chiusi! Apriamo alle 10” mi dice una tipa secca, con rossetto bordeaux , con tono gracchioso e “vagamente” antipatico!
Altra deluzione! Ma come??? Io mi aspettavo commesse caramellose come i macarons! Gentili e con parole profumate di vaniglia e cioccolato….
Che si fa? Bè, si va allo store tecnologico, nel quale abbiamo perso un po’ (un bel po’) di tempo tanto che, ad un certo punto, mi sono fiondata al bar (dello store) e mi sono fatta cappuccio e brioche con marmellata (rigorosamente surgelata) buonissima! :-)
Ritentiamo da Ladurèe: c’era gente (tutte donne) entriamo e io inizio a bearmi di quel luogo: i colori dell’arredamento, le scatole sistemate con grazia, i macarons di mille colori e gusti nel banco,il profumo da pasticceria nell’aria….sento di avere lo sguardo sognante.
La dolcemetà mi dice : io aspetto fuori!
Che onta! Come si fa ??? Sarà forse perché di fronte c’è una famosissima gastronomia milanese con vetrine altrettanto goduriose ricche di “salato”, gusto che più si addice alla dolcemetà?
Mah, io intanto mi guardo intorno e noto che si è aggiunta un’altra commessa che sembra più gentile della prima che si è piazzata invece, con aria superiore al mondo, alla cassa (ovvio!!! Donna venale e insensibile!!!!)
Tocca a me…non so davvero cosa prendere (bè, visti anche i costi non proprio easy!!!)…decido di prendere una scatoletta piccina per Marie Antoinette. La sua omonima amava questi dolci.
Li scelgo per colore :cioccolato (marrone), rosa (un bel fucsia carico) e vaniglia (un ecru molto natural) …e poi per me, prendo un sacchetto con otto macarons : cioccolato, pistacchio, rosa, frutti rossi, vaniglia, cardamomo, frutto della passione, limone.
Finalmente li assaggerò, finalmente scoprirò sapore e consistenza!
Sono uscita orgogliosa sentendomi molto chic ,con il mio sacchetto manco fosse quello di Cartier!! Abbiamo fatto veloci altre due commissioni e quando siamo saliti in macchina, non ho resistito e ho voluto assaggiarne subito uno.
Ho aperto il scchetto e, a caso, ho preso un macaron, il mio primo macaron.
Sapete che gusto mi è capitato??? Alla rosa!!!! Fantastico, sublime, originale…il primo morso mi ha fatto conoscere questa consistenza leggermente croccante ma subito morbida e dopo pochissimo ecco sopraggiungere anche il sapore della ganche…deliziosa, burrosa il giusto, fresca
Senza rendermene conto (ehm…come faccio spesso!!!) mi sono messa a sospirare e a fare “versi” che avrebbero potuto essere interpretati in modo equivoco, ma so che mi capite, e la mia esternazione era dovuta alle mille sensazioni che questo dolce mi trasmetteva, non ultima, l’emozione di mangiare proprio quel macaron, proprio di quella pasticceria…
Pensavo fosse stucchevole, certo è dolce, ma io adoro le cose dolci e quindi è stato come me l’aspettavo: dolcissimo ma non nauseante, raffinato, strano, nuovo.
La dolcemetà si stava seriamente preoccupando della mia reazione tanto che, ad un certo punto, mi aveva comunicato che lui, quella sera si sarebbe travestito da macaron sperando di destare in me le stesse sensazioni !
Uomini......
E la reazione della mia blasonata figlia ???
Arrivo a casa .
Location: cucina, lei seduta al tavolo con suo portatile, tazza con caffè lungo e piattino nel quale scorgo resti di briciole cioccolatose ( trad. : fetta di pan carrè abbrustolita con nutella)
Azione : io che le porgo il sacchetto con la scatola , scelta con la stampa della “sua” carrozza regale, a sottolineare il binomio macarons/marie antoinette… (caso mai non fosse chiaro!)
E lei ?
“ non vorrari farmi credere che l’hai preso per me??? L’avrai preso per il blog , così puoi fare le foto e io sono stata una scusa….”
Indegna oltre che odiosa regina capricciosa ,insensibile e…..ingrata!!!
Certo che la foto per il blog era d’obbligo ma il mio era un pensiero sincero, da mamma…
Dico : “ma non l’assaggi?”
“No, ha l’aria di essere dolcissimissimo…magari più tardi…”
E con questo credo non ci sia nulla da aggiungere…
p.s.: dei macarons presi ne ho avanzati due , (gli altri li ho mangiati mentre scrivevo questo post : uno più buono dell'altro!) che porterò domani in ufficio per una mia collega anche lei “malata” di macarons, di Ladurèe , di Hermè… dopotutto è un mondo per molti ma non per tutti…no???? :-)
ppss: rientrata da una serata con amici Marie Antoinette mi ha ora comunicato che, nel pomeriggio, aveva assaggiato un macaron...e con tono annoiato ricco di "smrff" "offffff" "bahhhh" ha aggiunto: si non è male ma è....dolcissimo!!! (storcendo la bocca in modo leggermente schifato)
e, guardandola dirigersi verso i suoi appartamenti lasciandomi al mio computer, io mi chiedo dove ho sbagliato.... :-)))