Lei nel tempo libero fa il gatto mentre io mi nascondo dietro ad uno chat egoiste: quale incontro migliore?
Punti in comune tanti, a partire dal nome, a partire dai felini adorati e dall’amore per i libri.
Curiosa di incontrarla, onorata del suo invito, al suo Cafè Littéraire !
Non ho dovuto decidere a lungo su cosa portare come piccolo pensiero.
Quando penso alla parola “amicizia” mi viene in mente il pane ma anche quando penso alla parola “semplice” mi viene in mente il pane…adesso che ci penso, dire:“pane”, evoca in me una serie di parole che sottindendono emozioni forti, positive, che fanno bene al cuore.( e non importa se in sole due righe ho scritto “parola/e” troppe volte…)
Perfetto per lei, persona speciale, pacata ma intensa, simpatica e sensibile, gattosa al punto giusto.
Ho preparato quindi del pane. Perché mi rappresenta anche un po' :morbido ma croccante, tinta naturale, gusto basic che sta bene con tutto, poco appariscente.
Il pane sa di casa, di momenti quieti, di pazienza, di tempi suoi, di silenzio.
Il pane è condivisione, è chiacchiera di cose che si amano, è caldo, confortante.
Ha un’energia sottile e discreta; racconta, sottovoce, qualcosa di chi l’ha preparato. Non svela proprio tutto ma se lo mangi percepisci i sorrisi di chi l’ha impastato, cogli lo sguardo attento di chi ha controllato la cottura, senti il sapore del primo morso, quello dell’assaggio doveroso, il momento più bello e intenso.
Dalla Roberta porto del pane e una piccola , brevissima frase di un libro carino :
“La regina dei sogni “ di Divakaruni Chitra B.
“Finchè al mondo esisterà il pane fresco…le cose non potranno mai guastarsi in maniera irreparabile”
E con questo bellissimo pensiero positivo mi preparo.
Eu si struscia sulle gambe e mi guarda e dice :
- io non vengo eh? Io adesso me ne esco, vado a farmi il solito giro e ci si vede stasera … forse domani, dipende come va…
- sempre il solito wild cat! Possibile che tra tutti i gatti sulla terra a me sia toccato quello più….gatto???
I suoi occhi diventano fessure e con un mezzo sorriso mi dice:
- chi si somiglia si piglia.
Faccio spallucce . Lo accompagno alla porta , lui fugge come un razzo, felice, libero. Lo capisco, lo approvo…lo invidio.
Ritorno in cucina prendo il pacchetto per la mia amica, lo annuso. Adoro da sempre il profumo del pane! Sa di amore , di cose semplici ma “profonde”.
Se regalo pane significa qualcosa, significa che sono felice, significa che la persona che lo riceverà è importante per me, significa che regalerò un po’ di me.
Decido un look comodo, fa ancora caldo : vada per pantaloni corti, morbidi mocassini ma metto un golfino !
Impacchetto il pane (cosa che adoro fare!!! Impacchetterei ogni cosa!!!), prendo i sacchetti, raggiungo la mia bici. Riempio cestino e borse con l’ancora tiepido regalo e parto…libera come Eu!
Sono sicura che sarà un incontro magico, ricco di “ma dai? Anch’io!!!!!” e di carezze fatte ai mici di casa (peggio per Eu che non è voluto venire!)e poi parole, parole, parole scambiate sbocconcellando semplice pane senza accorgersi che il tempo passa…
La sua grande casa è luminosa, si sta bene, anzi si sta “gattosamente” bene che vuol dir molto di più!
Il tempo vola troppo in fretta…
-Come??? Già ora di tornare ??? Noooo… Facciamo un’altra volta? Però presto!!! Promesso? – dico
-Promesso- dice la Roby
Non posso non lasciarle un piccolo disegno, fatto al momento sulle pagine del mio quadernetto che ho sempre con me insieme a matite e colori...
Non posso non lasciarle un piccolo disegno, fatto al momento sulle pagine del mio quadernetto che ho sempre con me insieme a matite e colori...
Riprendo la bici, accendo le luci, saluto con la mano e già penso a quale pane portare la prossima volta , poi un libro,intero non una frase, e poi forse convincerò Eu a venire con me , e poi….