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giovedì 5 dicembre 2013

E' SCOCCATA L'ORA DEL paTE'...


Come faccio a scrivere questo post? Come faccio a descrivere l’emozione che si prova nel “toccare con mano” un…sogno?
Alla base di questo progetto, che è diventato un libro, ci sono l’amicizia e la condivisione : in primis di chi ci ha lavorato direttamente  e poi di tutta la community dell MTCHALLENGE.

Un’amica, l’Alessandra,  conosciuta grazie ai blog anni fa , che è cresciuta  e si è arricchita e un sogno nato poco a poco.
Abbiamo condiviso cose belle e cose meno belle, abbiamo riso, ci siamo arrabbiate , abbiamo pianto ma da sempre, sotto sotto (ma nemmeno tanto sotto) covavamo un progetto ambizioso.
All’inizio erano pensieri non detti, poi sussurrati ,poi condivisi e poi…urlati: facciamo un libro!

Né io né l’Ale soffriamo di “sindrome da foglio bianco” semmai abbiamo il problema contrario e questo ci ha permesso di partire con fiumi di idee, disegni, testi…
La community unica e fantastica dell’MTCHALLENGE ha contribuito con le ricette che sono state rifatte , riscritte, disegnate e….fotografate.
E qui entra in ballo l’altra autrice del libro : la fotografa. Avete presente quando conoscete una persona e da subito vi sembra di conoscerla da sempre?
Bene per me la Sabrina è stata così!
Sembra impossibile ma ,tre donne tre, si sono trovate sempre d’accordo su ogni cosa:soggetti da fotografare, disposizioni set, tipologia di disegni da fare, …
E quando la sottoscritta timidamente ha presentato la bozza dell’impaginato alle socie e alla casa editrice e hanno detto :ok! Non mi/ci sembrava vero!!!

La copertina (che a me fa letteralmente impazzire da quanto è bella!!) ,per me, rappresenta la perfetta sinergia e il feeling magico che è nato   tra me , l’Ale e la Sabri.
La foto della Sabrina :  proprio quella che volevo, il titolo scelto dall’Ale :  forte, simpatico, unico e…i  colori, i font , i disegni …insomma la “mia” parte grafica …
Ecco,  la copertina rappresenta noi tre e la passione, l’amore, la serietà, l’impegno, il divertimento, la professionalità, la simpatia, l’emozione che ci ha unite in questo progetto !

Un libro nato dal cuore non poteva non avere un grande obiettivo : far del bene  e aiutare chi ha bisogno.
Ed ecco che  ,  la  community  dell'MTChallenge sostiene con questo libro   il  progetto  “cuore  di  bimbi”:

progetto  “cuore  di  bimbi”:
 nata nel 2000, per iniziativa dell'ingegner Gof redo Modena, la 
fondazione si propone di  dare un aiuto ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione, che hanno 
subito violenze fisiche o morali e garantire loro l'opportunità e la speranza di una vita degna di 
una persona, nel mondo e in Italia. Sono 71 i Paesi del Mondo in cui  la Fondazione interviene, 
realizzando progetti mirati, concreti, nati per rispondere a emergenze reali e portati avanti con 
abnegazione, serietà e competenza. Fra questi, appunto, c'è “cuore di bimbi”, attivo dal 2005 in 
10 Paesi, che ha permesso ad oggi di salvare la vita a 857 bambini altrimenti condannati da gravi 
cardiopatie congenite, con esiti spesso letali. 
La  Fondazione  opera  nella  più  assoluta  trasparenza,  nella  convinzione  che  sia  doveroso 
certificare    ogni  voce  con  la  massima  chiarezza,  in  un  dialogo  continuo  che  unisce  chi  è 
desideroso  di  fare  del  bene  con  chi  ha  la  possibilità  di  farlo  in  modo  concreto,  rispettoso  e 
consapevole di muovere nella stessa direzione: quella dell'aiuto alle tante vittime di questo mondo, 
rese ancora più indifese dall'essere bambini. 
Da  oggi,  anche  noi remiamo  con  Gof redo,  con  Sara  e  con  gli  oltre  mille  volontari sparsi sul 
territorio  italiano  ­  e  lo  facciamo  con  questo  libro  che  è  il  primo  tassello  di  quella  che  ci 
auguriamo possa essere una collaborazione duratura e proficua 

I LINK :
 HOME PAGE FONDAZIONE : http://www.aiutareibambini.it/ 



Ora non mi riamane che indicare  le "note tecniche" (altrimenti andrei avanti a scrivere per ore  su questo libro)




titolo : L'ORA DEL paTE'
pagine: 144 
costo: 18,00 euro 
casa editrice :Sagep­ Genova 

41 ricette di paté, 8 di burri composti, 33 fra pani e crackers, grissni,muffins, scones chips e tutto 
quanto fa 17esima sfida dell'mtc




mercoledì 15 febbraio 2012

IL MIO PATE’ MELO’ E IL SUO INTIMO AMICO, IL PANE AI 7 CEREALI




Vediamo se questa volta ho capito bene l'EMMETI  di febbraio …anche se non garantisco.
Avrei mille giustificazioni per un altro flop,  ma non ho la firma dei genitori…e quindi non credo valgano…
Diciamo che il patè è uno dei miei  piatti preferiti che preferisco però mangiare che fare…
A parte il mio patè di fegatini di pollo. È mio perché è tra i piatti del nostro pranzo di natale che avevo vinto anni e anni fa, cioè quando avevo iniziato a cucinare…
Mia zia leru aveva/ha i tortelli, mia mamma il cappone e io la mousse al prosciutto e …questo patè.


Un patè che un anno mi viene buonissimo un anno mi viene uno schifo…un patè che ha un’anima, un carattere , volubile a seconda degli ingredienti, del tempo, del mio umore…
Per questo mt il mio approccio è stato molto ,molto rispettoso e molto discreto. Volevo che il mio patè assorbisse un po’ dell’atmosfera di questa giornata nuvolosa, fredda , dai colori languidi  ma doveva anche trasmettere il calore del mio cuore nel prepararlo,la lentezza dei miei movimenti quasi studiati per non rovinare la crepuscolare armonia della mia cucina avvolta dal silenzio e dal grigio del tempo.
Per accompagnare questo patè melò ,un pane scuro , quasi nero perché  doveva nascondere la luce accecante dei raggi del sole che i chicchi di grano sprigionano comunque sotto forma di farina. Non doveva  turbare la mia personalissima palette di colori che avevo scelto per questo ensemble.
Il pane ai  (ben) 7 cereali :  semi di sesamo,di girasole, farina di mais, di segale, d’orzo, d’avena, di fiocchi di riso, il tutto contenuto in un mix già pronto venduto nei super ,al quale devi aggiungere lievito ed acqua.

Un pane da accompagnamento perfetto che deve lievitare per ben 3 ore altrimenti le farine integrali  non si sollevano nemmeno di un millimetro…dopodiché si regala il prezioso bottino al forno per circa 25/30 minuti (tenendolo però sotto controllo) per poi riprenderselo e farlo raffreddare su di una gratella mentre lui spande per l’aere il suo profumo forte , intenso,di pane antico , che lo fa diventare amico intimo del mio patè melò.

Patè di fegatini di pollo
Ingredienti:
250 gr di fegatini di pollo puliti
250 gr di burro
2 cucchiai di brandy
1 pizzico di noce moscata
Sale e pepe
Tagliare il fegato a pezzettini e far saltare in 50 gr di burro , per circa 10 minuti.
Toglierlo dalla padella e asciugarlo con la carta da cucina , quindi metterlo nel mixer.
Nella padella dove avete cotto i fegatini , far sciogliere 150 gr di burro dopodiché metterlo nel mixer.
Togliere la pentola dal fuoco e deglassare con i cucchiai di brandy grattando bene i residui con il cucchiaio di legno e mettere nel mixer.
Aggiungere la noce moscata , il sale e il pepe.
Azionare il mixer fino ad ottenere un vellutato purè che metterete nello stampo prescelto.
Far sciogliere in un padellino i rimanenti 50 gr di burro  e farli intiepidire.
Quindi versare il burro sciolto sulla superficie del patè.
Mettere in frigo per qualche ora prima di consumare …io lo preparo il giorno prima.
Tirare fuori il patè dal frigo circa un’ora prima di servirlo.
 
Per questo mt un’ambientazione crepuscolare (anche se mi sento poco signorina Felicita di gozzaniana memoria) che abbina  però ad  un gusto vagamente shabby , un tocco di grigio molto high tech J per armonizzare l’antico al nuovo  .
il mio patè melò è un patè storico,da tradizione antica , di famiglia e pur nella sua semplicità  mi ha  reso raffinati i tanti  antipasti  natalizi e non , che lo hanno visto protagonista ed con questo spirito che lo posto per l'MT così regalo anche una piccola parte di me...


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