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mercoledì 21 maggio 2014

ISPIRAZIONE DA "SAVEURS" : TORTA DI CAROTE




foto by my cell

Quante volte quante … sfoglio una rivista o un libro di cucina e mi segno le ricette da fare. Il più delle volte sono torte o forse sono tutte torte!
Sono solo i dolci a colpirmi: dai più semplici ai più complicati, da quelli che ho già fatto a quelli che non ho  fatto ( e non farò) mai…
Ho appunti con mille versioni di ogni tipo di torta : mille paste frolle, mille apple pie, mille pan di spagna…tutte simili che differiscono spesso per minimi particolari che però, a volte, fanno la differenza.
La torta di carote non l’avevo mai fatta, ebbene si.
Complice la rivista Saverurs , o meglio, una raccolta uscita in primavera che ha proprio in  copertina questa torta, mi è venuta la voglia di provarla.





foto by cell nel - location: mio ufficio milanese 

Devo dire che è uscita benissimo ed è piaciuta tanto! E’ piaciuta tanto anche al mio papy che di dolci ha una discreta esperienza avendo lavorato  sempre nel settore  e avendo conosciuto e frequentato i proprietari  (di allora) di brand di cioccolati famosi (Caffarel ,per esempio, vi dice qualcosa???)
Io sono cresciuta tra i profumi delle pasticcerie, forse per questo adoro i dolci.
Mi ricordo perfettamente alcuni laboratori in cui cuocevano i panettoni nei forni, in cui farcivano i cannoncini con la crema pasticcera che mi facevano assaggiare … in cui temperavano il cioccolato per preparare le torte tartufate (molto di moda in quegli anni) … in cui sfornavano torte profumate che imbevevano di dolci liquori o essenze agrumate, riempivano di creme e di frutta , ricoprivano con cascate di cioccolato …


Tutti matti i pasticceri!!!ma troppo divertenti!!! Raccontavano di battaglie  a lanciarsi impasto dei panettoni o le noccioline  appena tostate!Parlavano fitto fitto con mio papà per cercare di fargli capire che tipo di modifica avrebbe dovuto fare l’azienda su un certo prodotto per  renderlo migliore.
E facevano prove e spesso facevamo (io e la mia famiglia) piacevolmente  da cavia.
Quanto mi sono pentita di non essere rimasta a lavorare in quell’ambiente! Per inseguire un sogno poi sfumato ho abbandonato questo mondo per ricercarlo ogni giorno , ogni istante della mia vita tra le pagine di un libro, di una rivista, tra gli scaffali del supermercato, tra i blogs, tra le pasticcerie carine in cui  entro per ritrovare il profumo di vaniglia e cioccolato , tra le parole scambiate tra amiche con la stessa passione : i dolci.

Ecco perché cucino volentieri le torte, ecco perché di un libro di ricette mi soffermo solo sul dessert…ecco perché vivrei di cioccolato, torte di mele, sacher e millefoglie…

Ecco perché anche questa volta vi racconto la ricetta di una torta
…una torta di carote…



CARROT CAKE
375 g di carote grattugiate
185 g di nocciole tritate finemente
120 g di burro
3 uova
150 g di zucchero di canna integrale
75 g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci

1 cucchiaio di cannella
uno stampo a cerniera di 16 o massimo 18 cm di diametro

Frosting:
250 g di formaggio cremoso tipo Philadelphia (NO light!)
100 g di burro di ottima qualità a temperatura ambiente
80 g di zucchero a velo non vanigliato

Mettete la metà delle nocciole tritate in una padella antiaderente e fatele tostare a fiamma dolce sul fuoco finché non saranno fragranti, dorate e profumate. Fatele raffreddare completamente e mescolatele al resto delle nocciole tritate.
Sbattete in una ciotola le uova con una frusta elettrica (oppure planetaria con frusta a foglia). Aggiungete le carote e amalgamate bene.
Unite le nocciole tritate finemente, la cannella  e la farina setacciata con il lievito, un po' per volta. Poi lo zucchero e il burro precedentemente fuso e fatto raffreddare. Mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo e piuttosto morbido.
Foderate il fondo e i bordi dello stampo con carta forno e riempitelo con il composto. Fate cuocere il dolce in forno preriscaldato a 180° C per circa 50 minuti o 1 ora (controllate che il dolce non si scurisca troppo, nel caso abbassate un po' la temperatura e aumentate i tempi di cottura). Verificate che la torta sia cotta al centro con uno stecchino di legno.
Sfornate e lasciate raffreddare nello stampo per circa 15-20 minuti. Togliete il dolce dallo stampo e trasferitelo su una gratella per raffreddarlo completamente.
Per la glassa (o frosting), sbattete energicamente il burro morbido con una frusta e incorporate poco per volta il formaggio cremoso. Unite un po' alla volta lo zucchero a velo (con l'aggiunta dello zucchero la glassa si ammorbidirà ulteriormente) e sbattete bene fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Mettete la crema in una tasca da pasticcere con un beccuccio a stella piccolo e fatela riposare in frigorifero per circa 15 minuti.
Decorate il dolce poco prima di servirlo. 


foto by my cell

Mi sono attenuta alle dosi indicate , ho dovuto solo regolarmi in modo diverso  per la cottura a causa del mio antipatico forno.
Ho deciso la prossima volta di utilizzare uno stampo leggermente più largo, sperando di riuscire a cuocerla meglio anche se,  questa volta , a fatica, ci sono comunque riuscita.


È stato un continuo alzare e abbassare i forno, togliere e mettere la stagnola per proteggere la superficie … il tutto per un’ora abbondante…ma la fatica è stata compensata , soprattutto dal giudizio del mio papy .

E quindi per lui, solo per lui, presto ne preparerò un'altra...

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