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martedì 11 novembre 2014

SEMPLICE...





Amo da sempre le cose semplici. Forse perché non so gestire le cose complicate, di qualsiasi natura esse siano.

Soggetto, verbo , predicato.
Colazione, pranzo, cena.
Uova, burro, zucchero e farina.
Abito di lino e sandali bassi
Borsa grande e capiente con ballerine ai piedi.
Beige, tortora, bianco, grigio, nero.
Libro, tisana, piumone.
Fondotinta, mascara e lucidalabbra.
Cucina, soggiorno, camera , bagno, balcone.
Mare d’ inverno.
Lago sempre.
Città quando piove.
Foglio bianco e pennarello.
Bicicletta ,cestino e mazzo di margherite.

Pasta con zucchine e burrata.

Ingredienti : 

Dosi per 2
160 gr Spaghetti alla chitarra 
1 zucchina grande grattugiata a julienne
½ burrata se vi basta …
Olio extravergine q.b.
Sale &pepe

Mentre fate bollire l’acqua , tagliate la zucchina . mettete in una padella un po’ d’olio extravergine e fate saltare  la julienne di zucchina ,  salandola un poco. Dovrà perdere un po’ della sua acqua e rosolarsi un pochino, quindi il fuoco dovrà essere abbastanza alto .

Quando l’acqua bolle, versare gli spaghetti e far cuocere per il tempo stabilito.
Nel frattempo tagliare a pezzi grossolani la burrata (potete rubarne qualche pezzo, io lo faccio sempre , per questo aumento la dose di quella  da tagliare!)
Scolate la pasta e fatela saltare qualche secondo nella padella con le zucchine.

Impiattare distribuendo  subito i pezzi di burrata (che con il calore si scioglieranno un poco) .
Pepe se vi piace ma , vi assicuro, che ci sta proprio bene .

Come tovaglia uno strofinaccio, come piatto uno di quelli  “antichi” anche un poco sbrecciato, rigorosamente bianco.




Trovo questa ricetta  assolutamente buonissima e  vergognosamente facile .
Perfetta per una cena improvvisata con amici ma anche per un serata tranquilla alone.
Per me è stato un pranzo con Marie Antoinette che ha scatenato piacevoli sensazioni : armonie "genetiche", luci pacate , sobri colori , silenzi intensi , parole dimenticate , sguardi d’intesa , risate sincere, sogni irrealizzabili, progetti condivisi…insomma, una pasta semplice ma davvero unica e speciale.

lunedì 28 aprile 2014

SPAGHETTI VELOCI E SAPORITI...I MIEI PREFERITI (PURE CON LA RIMA!!!) ;-)





I miei spaghetti preferiti….
Perché lo sono? Bè, innanzi tutto perché sono super veloci, poi sono saporitissimi e hanno un gusto originale .

E poi perché è uno dei piatti che mi mette in pace con il mondo! Ha un mix di sapori perfetto ! E’ il piatto che mi cucino (cucinavo…) quando sono (ero) a cena da sola….quando ho poco tempo ma voglio/pretendo/esigo soddisfazione da quello che mangio .
È un piatto che basta. Un primo che appaga ma che con il suo sapore molto saporito chiama poi un doveroso dolce, piccolo, coccoloso…anche solo un cioccolatino ma deve essere  chic e dal gusto pieno.


È un primo piatto che può salvare anche una cena improvvisata, informale ma senza perdere quel tocco di originalità e buon gusto che  non deve mai mancare.
I colori sono perfetti. Il giallo caldo degli spaghetti, il marrone  dell’acciuga e il caldo beige delle mandorle tostate  …e se proprio volessimo aggiungere altre tinte, le uniche concessioni sarebbero il  giallo acceso della buccia di limone  e il verde brillante del prezzemolo :  optionals da utilizzare secondo l’umore del momento.



A me piacciono anche “basic” ma è indubbio che la buccia del limone apporta freschezza a questo piatto dal sapore saporitissimo  e il prezzemolo lo caratterizzerebbe  ancor di più , portando il gusto e l’olfatto agli angoli dei giardini dedicati alle aromatiche .




Ingredienti per una persona (ah ah ah):
80 gr di spaghetti nr. 5 (ma se son 100 gr si mangiano tutti!!!)
3 -4 acciughe sottolio
Un cucchiaino abbondante di pasta di acciuga (la migliore )
Poco olio extravergine di oliva
Una manciata di mandorle tagliate a lamelle
Buccia di limone grattugiata
Prezzemolo (se piace)

Mentre la pasta cuoce : tagliate i filetti di acciuga più fini che potete (io non uso il mixer, li taglio a mano perché comunque , cuocendo, si disfano un pochino) .Scaldate una padella e metteteci un filo di olio extravergine di oliva, i filetti di acciuga e la pasta di acciuga . Stemperare il tutto con un cucchiaio di legno…spegnere il fuoco.
In una padellina (o nel forno come siete più comodi) tostate le lamelle di mandorle e tenetele da parte.
Se volete aggiungere il prezzemolo , tritatene una quantità che vi aggrada.
Nel frattempo la pasta sarà cotta. Prima di scolarla , riaccendete la padella con il “sugo” di acciughe a fuoco vivo e tuffateci poi la pasta ben scolata. Fate saltare due minuti due , deve solo insaporirsi.
Mettere nel piatto e  spolverizzare con il limone grattugiato e le mandorle tostate e, se volete , il prezzemolo.


È un mix di sapori e di consistenze . Lo spaghetto deve essere cotto al dente in modo perfetto , la purea di acciughe deve essere cremosa ma con micro pezzetti di acciuga qua e là per non perdere l’identità e, infine , le mandorle devono essere  croccanti e abbrustolite a dovere .
Quindi tre consistenze diverse ma in armonia.
Accompagnate questo piatto con un bianco leggermente frizzante , bello fresco e profumato come un gewurtraminer Gewurztraminer… e ,come dicevo all’inizio , dopo avrete di sicuro voglia di compensare il gusto con qualcosa di dolce: no, non dovrete cucinare nulla…sarà sufficiente farvi un regalo : un giro nella vostra cioccolateria preferita per acquistare i cioccolatini che vi piacciono.



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