Una torta salata molto originale e davvero buonissima! Facile e di sicuro effetto.
La ricetta l'ho letta in un blog che seguo da anni ed è quello dell'amica Sonia, fresco di restyling :-): OPSD
Ultimamente il tempo in cucina per me si è trasformato in fugaci comparse nelle quali cerco di ritrovare tutto quel "quality time" che era la mia consuetudine. Non più torte cucinate alle undici di sera o cene studiate e preparate al rientro dell'ufficio potendo, un tempo, contare su orari assolutamente da privilegiata.
Ora i miei impegni lavorativi mi vedono in viaggio dall'alba al tramonto ( e oltre...) e arrivare stancherrima a casa con la sola voglia di farmi una doccia e andare a letto.
Rimane il we che diventa un contenitore infinito di cose da fare (piacevoli e doverose)tra cui la cucina spesso precipita agli ultimi posti dell'elenco, ebbene si.
La scelta d questa ricetta è stata dettata non solo dalla sua facilità e velocità di esecuzione ma anche dal fatto che sono quasi sommersa di pomodorini secchi e/o sott'olio. Questa "simpatica" situazione si è creata perché mia figlia si è sbagliata di dire a sua nonna, nonché mia mamma, che ama i pomodorini secchi.
Ovviamente ogni uscita per andare a fare la spesa ha visto mia mamma acquistare una confezione dei suddetti pomodorini, sia secchi che sott'olio, ovviamente dimentica del fatto di averli già presi qualche giorno prima.
Qualche confezione è finita nell'appartamento che mia figlia, studentessa universitaria, divide con due coinquiline e temo possano finire in qualche angolo dimenticato , persi nell'oblìo...
Altre confezioni sono rimaste qui a casa ... correndo lo stesso rischio! Non è certo , per me, un ingrediente di utilizzo quotidiano...
Quindi non appena ho visto che tra gli ingredienti di questa "tatin" c'erano i famigerati pomodorini ho subito pensato: devo farla !
Felicissima per poter alleggerire le nostre scorte mi sono cimentata in questa torta salata che vi consiglio
Vi copio/incollo ingredienti e ricetta perché io l'ho fatta proprio così:
Tart capovolta di carote e brie
Upside down carrot tart recipe
AUTORE: Sonia
TIPO DI RICETTA: Brunch
PORZIONI: 6 porzioni
COSA OCCORRE
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 1 piccola cipolla dorata
- 350 g circa di carote
- 100 g circa di pomodori secchi sott'olio
- 100 g circa di brie
- 20 g di burro + un po' per la tortiera
- 2 cucchiai di zucchero grezzo di canna
- timo fresco
- sale
- olio evo
COME PROCEDERE
- Riscalda il forno a 200°C
- Lava e pela le carote, tagliale a fette in diagonale e tieni da parte.
- Pela e taglia a fette sottili la cipolla.
- Versa un po' di olio in una padella e fai appassire dolcemente la cipolla con un pizzico di sale.
- Quando la cipolla sarà lucida e morbida trasferiscila in una terrina.
- Trita a coltello i pomodorini secchi con qualche fogliolina di timo fresco e metti tutto nella terrina con la cipolla. Mescola e tieni da parte.
- In una padella capiente fai sciogliere dolcemente il burro con lo zucchero, aggiungi le carote con un po' di acqua e cuoci fino a che l'acqua non sarà evaporata e le carote non si saranno rosolate e ammorbidite.
- Disponi un foglio di carta forno sul fondo di una tortiera o pirofila rotonda.
- Distribuisci dei fiocchetti di burro sul fondo della tortiera, aggiungi le carote in un'unico strato lasciando circa 1 cm dal bordo.
- Versa sulle carote le cipolle ed i pomodorini tritati e, sempre in un un'unico strato, distribuisci qualche fetta sottile di brie.
- Ricopri con la pasta sfoglia rimboccando i bordi vicino alle carote.
- Bucherella la superficie con uno stecchino.
- Inforna a forno caldo per circa 25-30 minuti o fino a che la superficie della torta non sarà dorata a sufficienza.
- Rimuovi la tortiera dal forno, lascia raffreddare qualche minuto dopodiché capovolgi la tart su un piatto da portata.
- Servi calda o tiepida con qualche fogliolina di timo fresco.
Ingredienti abbinati in modo perfetto in cui il contrasto dolce/salato la fa da padrone!
Amo questi contrasti e questa "pseudotatin" è subito finita tra le ricette che rifarò sicuramente doppiamente felice per poterla mangiare ancora e per poter utilizzare le nostre scorte di pomodorini.
Di certo non potrò raccontare a mia mamma l'ottima riuscita di questa ricetta .
Il rischio di vederla tornare dal super con un nuovo bottino di pomodorini sarebbe altissimo!!!
"Allora non piacciono solo a tua figlia, eh !!!" e con occhietto furbetto sarebbe capace di consegnarmi due o tre di confezioni dei famigerati , tutta soddisfatta di essere riuscita a "captare" questa nuova, mia segreta passione culinaria !!
La scrivo tranquillamente sapendo che la mia mamy mai leggerà questo post non essendo per nulla tecnologica altrimenti sarei senz'altro accusata di essere un figlia ingrata!
Rimane in sostanza il fatto che questa ricetta mi ha reso particolarmente soddisfatta : mi ha permesso di stare in cucina , di cucinare un piatto davvero gustoso, di intaccare le scorte di pomodorini e mi ha dato anche lo spunto per scrivere un post per il mio adorato blog (altra situazione che risente del poco tempo a mia disposizione)What else?