Questa è davvero una finta ricetta , facile e facile che più di così non si può…
Non è una ricetta da food blogger seria ma quando mai ho detto di esserlo?? Quindi senza troppi problemi “morali e deontologici” e in piena libertà , vi racconto com’è saltato fuori questo “salatone”.
Perché salatone? Bè, perché è la versione gigante dei mitici salatini (modello : pizzetta) tanto in voga nei lontani anni ’70.
Spesso il mio papy portava a casa un vassoio di salatini di pasticceria (lui lavorava nell’ambito…) e quindi scattava automatico, per i miei genitori, l’aperitivo!
Io ero piccola e non partecipavo ai “beveraggi” ma a mangiare i salatini certo che si! E le mie preferite erano le pizzette!
Son passati gli anni e le mode , anche quelle culinarie, son cambiate , ma la pizzetta in veste di salatino, per me, ha sempre il suo perché.
Qualche anno fa mi sono inventata questa ricetta (che di certo esisteva già ma non la conoscevo) per utilizzare una confezione di pasta sfoglia prossima alla scadenza, e devo dire che da allora l’ho preparata tante volte.
Perfetto per un aperitivo ma anche per una cena come accompagnamento ad un’insalata creativa o anche per una merenda o per un break durante la giornata di studio e/o di lavoro.
Procedimento : scegliete il rotolo di pasta sfoglia già bello e pronto, che più vi aggrada…
stendetelo ,e bucherellatelo con i rebbi di una forchetta.
Mettete i pomodori (quelli che avete) tagliati a rondelle , cospargete di parmigiano grattugiato (ma anche di pecorino, o altro formaggio ) e di origano (se piace)
Irrorate con olio extravergine di oliva .
Se volete potete anche fare un giretto di sale , io non lo faccio perché il formaggio rende comunque saporito questo “salatone”…
In forno a 180° per circa 10 minuti (controllate e aggiustatevi con il vostro forno)
Non si riesce però a mangiare la fetta con le mani perché “crolla” essendo sottilissimo e farcitissimo.
Quindi d’obbligo piatto , forchetta e coltello. Sappiate che una fetta potrebbe non bastare e forse nemmeno due…vi consiglio di preparare almeno un paio di “salatoni” e vi stupirete di come spariranno in fretta!
Nessuna controindicazione per variare o aggiungere ingredienti : il salatone è un inno alla libertà di espressione :-) forse anche per questo mi piace un sacco!!!