Ebbene si, ci sono anch’io nel gruppo delle (st)rennine e
sono stra felice .!
Un grazie quindi per questo premio , alle (st)renne blasoneés
: la stefania, l’ale e la dani, il massimo e l’annalu e ,the last but not the list
,la mapi !
Ammetto che per il tema del mese sono partita avvantaggiata
. tempo fa ,una mia amica del cuore, l’alda, mi aveva regalato un libretto
carinissimo di ricette con i fiori. Ecco il titolo :
Cucinare con i fiori
centouno ricette profumate
autrice : lina marenghi
ed. priuli e verlucca
Il libro è doppiamente carino perché arriva da una libreria
montana, piccola e deliziosa nella quale si trovano spesso originali chicche
come questa e io sono fortunata perché l’alda ha una casetta proprio in quella
località montana e spesso mi vizia con libretti unici e introvabili che
parlano, ovviamente, di ricette!!!
Detto questo , prima di decidere quale ricetta fare , tra le centouno (!!!!!) descritte , ne è passato di tempo!”
“Questa no, fiori introvabili” “questa no, troppo banale”
“questa no, troppo difficile”
E poi vedo questa… “gamberetti, mele e rose” : una ricette
con le rose. Il mese è maggio quindi ,come non pensare alle rose???
La mitica Gertrude liquidava tutto con il suo “una rosa, è una rosa, è una rosa” a sottolineare l’ineluttabilità del reale , ... la realtà era la realtà e basta e quindi la parola “rosa” non rappresenta un sentimento, una passione ma il fiore e nulla più…
Io però ,con questa ricetta , mi sento di smentirla : I fiori trascendono la loro immagine decorativa
e diventano cibo ,non solo per gli occhi ma anche per l’anima perché dentro ad
un fiore, ad una rosa , esiste un mondo legato a nostri ricordi, ai libri che
abbiamo letto,a poesie che abbiamo amato, a giardini mai dimenticati,a mazzi
galanti ricevuti…
Rosa, fiore “classico”, elegante, quasi “da sera” ed ecco
che ,mano a mano che leggevo gli ingredienti, li trovavo perfetti per questa
signora dei giardini…
Ingredienti :
¼ di spumante secco
Poco vino bianco
Una grossa manciata di petali di rose
6 gr di colla di pesce
20 gamberetti
Una piccola mela renetta
Menta per decorare
Far scaldare ¼ di spumante secco e versarlo sopra ai petali
di rosa che avrete messo in una ciotola
Lasciar riposare un paio d’ore. Filtrare e far scaldare
ancora lo spumante, sciogliervi i 6 gr di colla di pesce amollata e strizzata
ben bene.
Fate lessare in metà acqua e metà vino bianco (ho usato lo
stesso spumante utilizzato per la gelatina) i gamberetti che andranno poi
puliti e sgusciati.
Sbucciare e privare del torsolo una piccola mela renetta e
tagliarla a cubetti.
Prendete quindi dei bicchieri abbastanza capienti, io ho
utilizzato dei banali bicchieri per l’acqua , a voi la scelta, potrebbero
essere molto scenografiche anche le coppe per lo champagne…
Mettete nei bicchieri, i gamberetti, le mele e qualche
petalo di rosa, ricoprire con lo spumante gelatinato e mettere in frigo per
alcune ore, io l’ho lasciato un giorno intero.
La menta fresca serve da decorazione e dà un ulteriore tocco
di freschezza al tutto.
È un antipasto ma lo trovo perfetto anche per un fresco
aperitivo estivo ambientato in un giardino segreto…dove le piante sono quelle
scelte con il cuore e dove i profumi delle fioriture inebriano gli animi
sensibili…e dove il sapore di un piatto fiorito puo’ diventare una
madeleine proustiana e portarci indietro
in un tempo lontano e felice, dove vorremmo stare per sempre…
Chissà cosa penserebbe la Gertrude se assaggiasse questo
piattino???
E dopo aver gustato la ricetta della prima (st)rennina Roberta, e quella della Mai ecco la mia.
Domani toccherà alla Eleonora e poi alla Patty!