
L’autrice è la mia zia Leru che, in occasione del compleanno della mia mamy, ha fatto questa stupenda charlotte…
È una torta che non ha stagione è perfetta d’estate per la freschezza della frutta , è perfetta di inverno per la generosità della panna e dei savoiardi imbevuti di liquore.
È la torta che mi ricorda i pranzi in famiglia , tutti riuniti a casa da mia nonna e mia zia che arrivava da Milano con la charlotte mezza fatta! La cupola di savoiardi e frutta va tenuta in frigo fino al momento di mangiarla , poi si rovescia e , al momento, si monta la panna che la ricoprirà…
Durante il viaggio da Milano la torta era ben protetta e tenuta al fresco in modo da non arrivare sofferente e veniva subito messa in frigo e quando era giunto il momento topico, le donne di famiglia, (mia mamma, mia zia e mia nonna) andavano in cucina a completare questa dolce opera d’arte con la bianca e spumosa panna montata.
Ero bambina, magrissima e inappetente ma davanti a quel dolce non sapevo resistere.
Mi ricordo nitido il boccone voluttuoso , ricco di sapori freschi di frutta con una punta di liquore che non mi dava fastidio , ma anzi, rendeva il tutto ancora più…peccaminoso!!! E poi che dire quando ogni tanto si incontravano i pezzi di cioccolato fondente che scroccavano sotto i denti rendendo ancora più forte il contrasto con il morbido degli altri ingredienti.
La panna soffice avvolgeva il tutto in un abbraccio coccoloso e accendeva ancora di più i gusti: l’ananas sciroppato, le prugne cotte, le mele cotte, ogni frutto manteneva la sua identità sposandosi perfettamente con gli altri sapori e i poveri savoiardi resi vacui dal liquore, non potevano far altro che tenere uniti tutti gli ingredienti fino a quando , con un’abile cucchiaiata, inevitabilmente l’esile struttura cedeva e allora si raccoglieva frutta,biscotto, cioccolato, panna in un disordine dolce e godurioso…
Queste sensazioni le rivivo ogni volta che mangio questo dolce e rivivo anche i momenti passati in una sorta di remember a volte carico di piacevole nostalgia .
Una torta che consiglierei dopo un pranzo non troppo pesante perché, credetemi, una fetta sola non sarà sufficiente a farvi capire l’essenza di questa charlotte e dovendo, inevitabilmente fare il bis e forse il tris, è meglio lasciar…spazio! :-)
Ingredienti poco precisi perché è una ricetta “creativa”:
savoiardi (quanti bastano per foderare la vostra ciotola )
liquore preferito (anche alla frutta ,oppure grand marnier, cointreau, maraschino o marsala….)
panna da montare
zucchero a velo (poco)
mele cotte
pere cotte
ananas sciroppato
prugne cotte
cioccolato fondente a pezzetti
potete aggiungere , modificare il tipo di frutta che può essere sciroppata o cotta…
imbevete i savoiardi nel liquore (io lo allungo con un po’ d’acqua ad evitare che sia troppo forte) e foderate una ciotola . Avete intanto preparato la frutta che, come dicevo, può essere sciroppata e/o cotta e i pezzetti di cioccolato fondente. Riempite quindi la cupola di savoiardi con frutta e cioccolato pressando bene e chiudete con una sorta di coperchio sempre fatto di savoiardi imbevuti nel liquore.
Poi mettete in frigo almeno 2 o 3 ore, ma potete preparare il tutto anche il giorno prima.
Qualche minuto prima di mangiare il dolce tiratelo fuori dal frigorifero e sformatelo su un piatto . Dopodiché montate la panna con un po’ di zucchero e velo e ricoprite il dolce .
Et voilà..
Dolce facilissimo ma dall’effetto scenico strabiliante.
Di torte charlotte ne esistono tantissime versioni, io questa ve la consiglio per la semplicità di esecuzione e soprattutto per il sapore godurioso e ricco . Una torta creativa che si può modificare secondo del gusto o di quello che offre la dispensa. Da fare e da gustare almeno una volta nella vita…