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mercoledì 13 febbraio 2013

STARBOOKS: SAFFRON RICE ...DI YOTAM !



Lo confesso fin da subito: io Yotam lo adoro. Mi sta simpatico per il suo sorriso, la sua eleganza e, ovviamente, per la sua bravura, la sua professionalità e per le sue colorate e saporite ricette.
Quindi, lo dichiaro fin da subito, il mio approccio a “Jerusalem” è quello da donna innamorata…

Altra notizia importante : Yotam l’ho conosciuto proprio grazie al fantastico gruppo dello Starbooks ! il libro? “Plenty”…e anticipando lo starbooks REDONE avevo provato due o tre ricette postate dalle ragazze…
È stato difficilissimo scegliere solo tre ricette di “Jerusalem” …ma , a fatica, ce l’ho fatta.
Inizio con un riso, profumatissimo, delizioso, che vi consiglio di fare vivamente…

E’ un piatto  ispirato alla ricetta dello “shirin polo”, piatto della tradizione persiana. L’originale include arancia candita, ciliegie, mirtilli e mandorle e spesso viene servito durante i matrimoni.
A questa versione si possono aggiungere mirtilli, fette di albicocche secche  … insomma tutto ciò che può aggiungere dolcezza ! Questa ricetta rispecchia molto la sensibilità culinaria dell’Iraq, Iran e del Nord Africa che ama abbinare i sapori dolci con quelli salati.
Un’altra alternativa potrebbe essere quella ispirata al baghali polo, piatto iraniano a base di riso che tralascia mirtilli e pistacchi e aggiunge solo fave cotte e sbucciate.

 

SAFFRON RICE WITH BARBERRIES, PISTACHIO & MIXED ERBS

Ingredienti:
40gr burro
360 riso basmati (sciacquato con acqua fredda e scolato per bene)
560 ml acqua bollita
1cucchiaio pistilli zafferano sciolti per 30 minuti in 3 cucchiai di acqua bollente(io ho utilizzato due bustine)
40 gr di crespini secchi  : (da wikipedia :  il crespino è una bacca che “matura”  in estate tra giugno e luglio, i frutti hanno un sapore fortemente acido e non sono molto buoni. In autunno, i frutti si addolciscono e possono venir usati per preparare marmellate e sciroppi dal sapore forte e gradevole. In ogni caso solitamente i frutti non si consumano allo stato fresco. Sono molto ricchi di acido malico ( e a questo si deve il loro sapore acido ) e di vitamina C. )
Io non li ho trovati e ho quindi seguito il suggerimento di Yotam che dice di sostituirli con del ribes secco (secondo me vanno bene anche i mirtilli secchi e se trovate quelli rossi, ancora meglio!)  ammollato nel succo di limone e così ho fatto .
30 gr di aneto tritato finemente
20 gr di cerfoglio tritato finemente
10 gr di dragoncello tritato finemente
60 gr di pistacchi ridotti in scaglie e leggermente tostati (io li ho lasciati interi: mi piace troppo sentire appieno il loro sapore!!!)
Sale (1 cucchiaino)  e pepe bianco macinato al momento

Fate sciogliere il burro in una padella media, quindi aggiungere il riso e mescolarlo bene al burro.
Aggiungere l’acqua bollente con un cucchiaino di sale e un po’ di pepe. Mescolare bene e coprire con un coperchio. Far cuocere a fuoco lento per 15 minuti. Durante questo tempo non togliere assolutamente il coperchio per permettere al riso di cuocere anche grazie al vapore.

Terminati i 15 minuti, togliere la padella dal fuoco (l’acqua sarà stata assorbita tutta dal riso) e aggiungere lo zafferano (sciolto nell’acqua) solo su una parte del riso (circa un quarto) , in modo da lasciare la maggior parte bianca. Coprire immediatamente con uno strofinaccio e con il coperchio, per 5-10 minuti.

 

Con un cucchiaio grande togliere dalla padella il riso bianco e metterlo in una grande ciotola e sgranarlo con una forchetta . scolare i crespini/ribes e metterli nel riso aggiungere tutte le erbe tritate (un profumo favoloso!) e una parte di pistacchi (tenerne un po’ per guarnire )
Mescolare bene il tutto e aggiungere, delicatamente il riso giallo.

Servire in un largo piatto e decorare con i pistacchi rimasti.
Il riso va servito caldo o a temperatura ambiente.

Note:
Crespino : bacca molto di moda ultimamente ma con un suo perché. Il suo intenso sapore acidulo dovrebbe caratterizzare  il piatto rendendolo un ingrediente “must have” ma qualora non riusciste a trovarlo, come la sottoscritta, usate l’alternativa che ho scritto negli ingredienti, vi assicuro che è davvero fantastica . Mi sono comunque promessa di cercarli questi “barberries” e rifarò questo riso per capire se la differenza è sostanziale o meno.

Le dosi sono perfette come i tempi di cottura. Da questo momento il riso basmati lo cuocerò sempre in questo modo. Riso saporito e cotto al punto giusto.
Il mix di sapori perfetto : temevo che solo un cucchiaino di sale fosse troppo poco ma il gusto  deciso e profumato delle erbe è servito  meravigliosamente a rendere saporito questo piatto.
Il ribes ,in sostituzione dei barberries, si è rivelato vincente : ha apportato al piatto l’acidità necessaria (data dal succo di limone della “marinatura”)mescolata a l retrogusto dolce della bacca .
I pistacchi , dal deciso carattere, hanno aggiunto la croccantezza per regalare a questo riso un’altra nota originale.
Freschezza, acidità, dolcezza, sapidità, croccantezza…un piatto intenso di sensazioni rese ancor più magiche dagli splendidi colori !!!
Giallo intenso, verde scuro, verde pistacchio, rosa ciclamino, bianco…un festa per gli occhi oltre che per il palato.

Yotam consiglia un largo piatto per servire questo riso e gli dò ragione ma , non so perchè, ho deciso di impiattare il tutto in una ciotola dal delicato color azzurro polvere…forse perché ai colori di questo riso mancava il colore del cielo e questo colore , secondo me, completava la palette !



E ora non vi resta che scoprire le altre meraviglie di “Jerusalem” dalle altre amiche dello Starbooks:

Mapi La Apple Pie di Mary Pie - Quaglie brasate con albicocche secche e ribes


Arabafelice -Ghraybeh

Ale only kitchen - Falafel

La Gaia Celiaca - Balilah

Vissi di cucina - Spice cookies











mercoledì 25 aprile 2012

VOGLIA DI COLORE ... :-)




Una della tante (troppe???) manie che mi appartengono c' è anche quella per piatti e bicchieri e posate e tovaglie e….

Quindi ogni tanto, metto da parte la mia wish list per l’attrezzatura più specifica e/o tecnologica per la mia cucina , per dedicarmi con passione a tutti gli orpelli decorativi…
Davanti alle vetrine di oggetti per la casa , non resisto! Devo farmi violenza per non entrare nei negozio blasoné, altrimenti, nelle giornate” giuste” potrei non rispondere di me e arrivare a casa con non so cosa spendendo anche quello che…non ho! :-)

Quindi mi doso e mi concedo del sano shopping solo nei luoghi dove posso permettermi di togliermi qualche sfizio senza rinunciare alle cose belle ed originali.
Uno di questi luoghi, che adoro, è: zara home!
Giuro che non è un post pubblicitario !Per quello che scrivo non mi arriverà nemmeno un set di strofinacci…ma quando ho visto il catalogo della nuova collezione non ho resistito e ho dovuto condividerlo con voi che so che mi capite!!! :-)

Dunque via libera ai fiori…con tinte chiassose, esagerate che non mi appartengono ma delle quali ho voglia quando spalanco le finestre e vengo accecata da un cielo blu e da un sole prepotente




Rosa, turchese, salmone colori per rallegrare qualsiasi tavola e per dare quel tocco in più anche al piatto più semplice



Splendide caraffe in vetro tentano di smorzare il rosa dei fiori e il viola delle ali di una farfalla senza riuscirci ma donando comunque un’allure di eleganza al tutto






oro "puro" acceso dalla voglia di sole




E che dire di questo tavolo con i colori freschi del mare?




Ed ecco i colori che amo…i colori "non –colori", quelli che mi appartengono, quelli che non si notano, quelli che non ti fanno sbagliare abbinamenti, quelli forse un po’ scontati ma mai banali se sistemati con cura, cercando la raffinatezza nelle piccole cose semplici e lineari



In tutti questi allestimenti si respira voglia di aria tiepida sulla pelle,  di novità, di cose belle...
e per stare in tema di colori vi regalo un "petit morceau" di uno dei miei libri preferiti "un incantevole aprile" della Elisabeth bvon Arnim...

"il glicine ricadeva su se stesso in un eccesso di vitalità, in una prodigalità di fioritura; e dove finiva il pergolato il sole splendeva sui cespugli di gerani scarlatti, mase di nasturzi, calendole così accese che pareva stessero bruciando, bocche di leone rosse e rosa, tutti uno più belo dell'altro per la vivacità e la forza dei colori.
... ogni terrazza era un piccolo frutteto dove tra gli ulivi crescevano le viti sui graticci, alberi di fico, peschi e ciliegi...un'incantevole cascata di bianco e di rosa intenso tra la delicatezza tremolante degli ulivi...pareva che avessero rovesciato ovunque del colore..."


buone giornate di sole a voi!



(tutte le foto sono prese da qui)




domenica 26 febbraio 2012

MUG PANTONE : UN COLORE,UNA COLAZIONE PER OGNI GIORNO DLLA SETTIMANA...



tutte le foto sono prese dal web


Da sempre adoro i mug, da sempre adoro i “pantoni”…io mi perdo a guardare qualsiasi pallette di colori in armonia, in tinta, sfumature in crescendo o in…diminuendo J
Quindi come non farmi catturare da queste bellissime tazze…per darmi una scusa per acquistarne ben 7 J, ho pensato di destinarne una per ogni giorno della settimana .
Ogni giorno ha un colore, un umore, un sapore,un profumo….




LUNEDI’ : bè, che colore poteva avere questo giorno per una lunatica come me? Nata di lunedì ma è un giorno che proprio odio, la sindrome da inizio settimana mi colpisce puntuale e quindi ecco che scelgo un grigio per il mug del lunedì…pur essendo uno dei miei colori preferiti, un colore che indosso spessissimo .Incarna bene anche  il colore del  mio umore di lunedì…colazione??? Super velox…un caffè macchiato e via…




MARTEDì : azzurro polvere…la nebbia dell’umore si dipana lasciando intravedere un azzurro appena accennato a significare che, ebbene si, hai preso coscienza che la settimana è partita, che devi fartene una ragione…nello stesso tempo si sta infondendo quasi una piacevole speranza che qualcosa di carino succeda in questa settimana agli albori. Colazione: un caldo tè e magari qualche dolce biscotto preparato la sera prima , perché oggi si ha bisogno di coccole...

MERCOLEDIì questo giorno non mi piace per la durezza del suo nome ma è indubbio che rappresenta un po’ la metà del cammino .Ci vedo bene un bel color zafferano che mi sa un pò di deserto…si perché sei a metà della settimana ma la faccenda è ancora lunga e di oasi all'orizzonte non ne vedo...
Colazione : un bel cappuccino schiumoso e ricco ma abbinato ad uno yogurt leggero ,magari con qualche fiocco di cerale…

GIOVEDI’ : e qui siamo davvero al cuore della settimana , ed ecco la scelta della mia palette cadere su un bellissimo color corallo. Non amo il rosso ma questa tinta ,invece, mi piace tantissimo.
Se scarto quindi un cuore rosso fiammante approvo a mille invece un cuore corallo, che ha in sé anche un po’ di…memoria del mare…
Colazione: tè verde e una fetta di torta al limone con glassa bianca dolcissima …toni agrumati che sposano il corallo per un’illusione di estate…



VENERDì: bè, qui si va alla grande! La discesa è di quelle ripide e mi immagino quelle strade di montagna tutte curve , ma in discesa !!! Mi vedo immersa nel verde! Ed ecco il colore della speranza tingersi di toni trendy e il mio  mug diventa color pistacchio…
Colazione : oggi caffè d’orzo con fette biscottate e la marmellata magari regalo di un’amica , di quelle profumate e originali : alle mele e menta…buonissima e fresca …


SABATO:  si ha voglia di fare , di lasciarsi andare, di esagerare. Perché non scegliere una tazza fucsia??? Una tazza da Paris Hilton per concedersi una colazione frou frou , senza tempo, comodamente sedute magari sfogliando una rivista patinata easy e ricca di immagini da sogno
Colazione: come rinunciare ai muffins con creme burrose e decorati con codettes di cioccolato fondente???un cappuccio con cacao completa il sabato mattina,  esagerato preludio di una serata mondana…forse…
DOMENICA: il mio non colore preferito è il bianco ma il mug della serie pantone bianco, mi sembrava proprio uno spreco e allora alla domenica ho dedicato questo tono…turchese tiffany che mi piace molto…mug perfetto per una cioccolata che ,con il suo marrone scuro, regala l’abbinamento giusto che dà quel tocco di pacata eleganza al petit dejeuner domenicale…deliziose brioches, marmellate varie e un libro da assaporare insieme a queste  dolcezze su una tovaglia retrò…

e poi...si ricomincia
buona settimana












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