Visualizzazione post con etichetta barbecue. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta barbecue. Mostra tutti i post

domenica 24 luglio 2011

UN'ALTRA CHEESECAKE???? EBBENE SI...


Lo so sono monotona …in questi ultimi tempi vado a melanzane e…cheesecake..quindi un’altra di queste ultime vi tocca J
L’occasione è stata una splendida giornata trascorsa con amici,i mitici propietari della pentola magica,  nella loro casetta  dove abbiamo festeggiato l’angolo barbecue da poco  sistemato.
Il giardino è stato da pochissimo ristudiato e progettato dal mio caro amico Carlo Maria e dalla sua dolcissima mia omonima,la Roby. Il risultato è qui da vedere:

spazi semplici ed eleganti che regalano un angolo di pace assoluta immersi nel verde e se poi si riesce anche ad organizzare un fantastico  pranzo con barbecue  da…mille portate, il risultato sarà quello di ritrovarvi intorno al tavolo alle otto di sera senza nemmeno accorgervi!
Quando la compagnia è perfetta il tempo scorre senza accorgersi …ogni momento è un”quality time” (come direbbe la mia amica rita) senza eguali…
Ai miei amici ho portato dunque questo dolce : cheesecake con lamponi e mirtilli, una fresca torta perfetta post grigliata J
Rispetto al mio precedente però ho apportato qualche modifica alla ricetta che avevo copiato:
Ingredienti:
Per la base
- 200gr di biscotti secchi
- 80 gr di burro fuso

Per la crema
400 gr formaggio morbido (il solito della Kaori, per chi se la ricorda…)
- 200ml di panna da montare
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- 6 fogli di colla di pesce

- 1 vaschetta di lamponi
-1 vaschetta di mirtilli 
 
Il procedimento è sempre il solito:
Sbriciolare i biscotti e unirli al burro fuso.
Foderare la base di una teglia a cerchio apribile con carta forno e stendere i biscotti su tutta la base con l’aiuto di un cucchiaio e mettere nel frigo.
Nel frattempo montare la panna e mettere a bagno la colla di pesce in acqua fredda. Mescolare il formaggio con  lo zucchero, unire la colla di pesce sciolta in un dito di latte
Con l’aiuto di una spatola unire la panna montata al composto
Aggiungere quindi i lamponi e i mirtilli,tenendo un po’ da parte per la decorazione (se vi sentite artisti altrimenti…va  bene aggiungerli tutti al composto)
versate il tutto sulla base di biscotti e mettere in frigo almeno 3 ore.
Ho raddoppiato la dose della colla di pesce e devo dire che la torta è risultata molto più compatta  e “stabile” e di sicuro il formaggio ha aiutato (la volta precedente avevo utilizzato yogurt e ricotta…) ho messo un po’ meno burro per la base  che non ha sofferto per questa mancanza.
Ho fatto il dolce il giorno prima e l’ho messo nel frigorifero fino al momento della partenza.
Quando cioè si è posto il problema del “come” trasportare questo cheesecake  tenuto conto che dovevamo fare almeno  30/35 km in macchinaJ
Avevamo si una borsa frigo dotata di ghiaccini ad hoc ma la forma della suddetta era tipo parallelepipedo a base rettangolare …tipo grattacielo e la torta , ovviamente, era più grande della base…
L’ho appoggiata su un vassoio di plastica (modello ikea) mantenendola ancora dentro al coppa pasta , fissandola bene con la pellicola. Quindi l’ho inserita per il lungo , mettendo i ghiaccini bene intorno.
È stata trasportata con attenzione particolare come se si trattasse di porcellana finissima, preziosa, rara…J
Ha superato il viaggio senza problemi e ,una volta arrivati alla meta, è stata sformata e messa subito nel frigorifero del Carlo Maria e della Roby…
Torta a parte, che è stata apprezzata, la giornata è stata una di quelle da segnare sul calendario come tra le più piacevoli della vita…i miei amici mi hanno regalato una giornata in pieno relax , coccolata tra cibi qualitativamente perfetti (il carlo maria è una garanzia!), tempo sereno , caldo ma con temporale serale (beautiful!)  , argomenti giusti, risate  e la conferma che le amicizie vere sono grandi fortune e io sono una donna davvero fortunata !

martedì 12 luglio 2011

UNA CENETTA AL MARE...


Spesso mi ritrovo a fare i soliti piatti, primo perché m i piacciono e poi perché ci sono giorni in cui ho bisogno (più di altri) di…certezze.
Questo cake salato è una di quelle ricette di casa che amo preparare e che gratifica, sempre.
È una di quelle ricette very free, svuotafrigo ma anche “via libera alla creatività” e questo mi piace molto…oltre al fatto che la maggior parte delle volte questa sorta di quickly bread si possono mangiare sia caldi che freddi…insomma risolvono spesso aperitivi, antipasti, cenette easy tutto l’anno!
La ricetta base : del pane secco ammollato con il latte tiepido.
Le quantità sono, ehm, a discrezione…nel senso che la quantità di pane vi fa regolare il resto degli ingredienti .
Il risultato deve essere un composto comunque morbido e deve essere buono anche…da crudo: assaggiandone un pluc potete già avere un’idea di come diventerà da cotto e quindi può essere regolato strada facendo…insomma una sorta di work in progress che si concluderà con un perfetto cake salato o dolce.

L’ho fatto salato.
ho strizzato bene il pane e ho aggiunto:
un uovo
una confezione di feta
olive taggiasche
qualche cappero sottosale sciacquato
sale
pepe

Questo cake alle olive e feta mi ha completato una cenetta in terrazza, al mare. Le foto sono "azzurre" perchè le ho fatte al calar del sole e , anche se non sono stilisticamente perfette, mi piacciono proprio per questa tinta che sa ancora più di ...mare :-)


Un primo di pesce , veloce e gradevole e un secondo , sempre di pesce, alla griglia.
I gusti delicati dei piatti richiedevano una nota più caratteristica che questo cake ha saputo dare sposando il salatino della feta al saporito sapore (perdonate la allitterazione :-) ) delle olive taggiasche.
La pasta è una semplice zucchine e gamberi:
zucchine fatte rosolare con olio e aglio in padella nella quale ho messo , pochi minuti prima di scolare la pasta anche i gamberi. Ho salato e ho buttato la pasta al dente facendola “risottare” qualche minuto in padella.
Una bella spolverata di pepe , prezzemolo a volontà …et voilà, pronto!



I pesci erano dei branzini che si sono cotti da soli (o quasi...erano curati a vista dall'occhio esperto ed attento della dolcemetà, "the grigliaman" ) sulla griglia del barbecue… dalla foto sembrano un po’ bruciaticci ma vi assicuro che una volta spellati erano deliziosi!
Ripieni con un semplice trito di aglio, prezzemolo, pangrattato, sale e pepe ,una volta portati in tavola, puliti e conditi con un filo d’olio extravergine d’oliva, hanno sprigionato tutto il loro profumo …
Il cake è servito come antipasto mentre preparavo la pasta e come cosina da sbocconcellare durante la cena.
Il vino: un fresco rosè provenzale che è quello che ultimamente preferisco, leggero che sa di estate e di vacanza.
Mi ripeto, lo so, ma chiedo venia (sono anziana :-)  ), sempre più la vita mi dà conferme in questo senso: nelle piccole e semplici cose sta l’essenza della vita…un profumo, un colore, un sapore non elaborato , un piatto non complicato ma che regala attimi di vero piacere che diventa ancora più grande se è condiviso con le persone che amiamo…
Quella sera al mare , per me, è stata davvero una serata fantastica insieme a persone alle quali voglio bene ma mi ha regalato una gioia ancora più grande …sarà forse perché, udite udite, era presente anche la mia Marie Antoinette….???? ;-)

lunedì 9 maggio 2011

FUGA DI COMPLEANNO...:-)


Non tutti i compleanni sono uguali…o meglio, ogni tanto si deve festeggiare il compleanno in modo diverso dal solito.A parte i miei compleanni di bambina , in cui la festa e la torta erano rigorosamente dalla mia nonna ,(il dolce, sempre lo stesso: una sorta di torta paradiso , farcita di cioccolato e decorata con le caramelline tonde di zucchero…) gli altri sono stati sempre organizzati da me con pranzi e torte …
Festeggiare il compleanno mi è sempre piaciuto ma negli ultimi anni mi accorgevo ad essere la sola a godere di questa mia festa!!! Solo io ci tenevo alla torta , a spegnere le candeline a cantare “ tanti auguri a te…”
Gli altri erano un corollario dovuto (erano parenti stretti!!!) e partecipanti più per dovere che per piacere. Dico questo senza tristezza o vittimismo ma solo con oggettiva consapevolezza e d’altro canto, per me l’unica cosa importante era farmi la festa!!! :-)
Ma quest’anno è un anno “strano”. È un anno nel quale mi vorrei diversa e nel quale mi piacerebbe perdere tutte le mie cattive abitudini e i miei modi di pensare sbagliati. Un anno per osare senza i soliti sensi di colpa (veramente troppi!) .
E quindi anche il mio compleanno doveva essere “diverso”. Un po’ aiutata e spinta da alcune mie amiche d’ufficio (si, ho questa fortuna non solo colleghe ma anche amiche!!) ho programmato una “fuga di compleanno”.
Quindi nessun pranzo preparato negli sprazzi di tempo, correndo qua e là per trovare ingredienti e “picicherìe” per allestimenti tavola originali…nessuna scelta di tovaglia con solita disperazione per constatare che sarebbe ora di rinnovare il “corredo”, nessuna ansia da bicchieri e piatti spaiati…
Nulla di tutto ciò. Ho avvisato Marie Antoinette (che non mi è sembrata particolarmente disperata) e poi solo una telefonata alla mamy : “questo week end vado al mare….sai prima del trasloco, così mi riposo”
“Braaaaaaaava,, cara! Fai solo bene…non preoccuparti per LE feste… faremo un’altra volta !!”
“LE feste???”
“Ma si, domenica è anche la MIA festa : quella della mamma!!!!!”
È vero!!! È una festa che non ho mai retto e della quale non mi interessa un emerito…al contrario della mia mamy che onora qualsiasi festa soprattutto quelle in cui è la protagonista...facendo la solita parte di quella alla quale non importa ma guai a dimenticarsi di farle gli auguri!!!!
Mi sono, stranamente, fatta scivolare il tutto , mare arrivo: ho preparato una borsa ikea blu invece del solito trolley, proprio per connotare ancora di più l’eccezionalità e l’originalità della mia fuga: very wild…..per quanto io possa essere wild!!!! ;-)
Il giorno fatidico era sabato e la dolcemetà ha preparato il barbecue che sa di mare, vacanza, leggerezza, vita easy…
Giornata di sole ma fresca : perfetta per mettersi al sole per la prima abbronzatura !
Nessuna ricetta sfiziosa o glamour , solo un branzino alla griglia con dei peperoni oliati e agliati abbondantemente e qualche gambero qua e là !
Torta??? Nessuna torta!!! Non è possibile !! Proprio io che vivrei di dolci (farli e mangiarli) e poi proprio al mio compleanno senza torta??? Ebbene si!
Siamo andati al super al mattino e ho preso una torta pseudo sintetica bella e confezionata . Gusto?? Crema e amarene.
Una micro torta , diametro 15, che mi sono accorta, una volta arrivati a casa, essere anche gluten free…
Mi sono venute in mente le trasmissioni televisive, i libri , le riviste patinate che seguo e parlano di cucina, di mise en place, di accostamenti di gusti e colori, di galateo , di chef, di ricette speciali .
Mi sono guardata intorno: terrazza , costume con canotta e shorts di jeans, barbecue fumante, tavola semplice , torta “finta”, invitati…ehm….2 !
Che dire???? Ho trovato questo mio compleanno troppo… snob!
Una festa intima e assolutamente diversa da quanto ero abituata.
Una festa che non mi ha vista ai fornelli e a girare come una trottola per preparare tutto perfetto e in tinta come piace a me …
Ma non ho potuto resistere ad un tocco chic (sono pur sempre la mamma di Marie Antoinette)  e per l’occasione ( era pur sempre il mio compleanno) , ho indossato un cappello da ... Ascot :-), rigorosamente con il look marino sopra descritto e… pure scalza!!!
Ditemi voi se questo non è stato un compleanno very very snob!!! :-)

giovedì 3 giugno 2010

BARBECUE 2NDA PUNTATA...



Eccoci alla 2° puntata (documentata) del mitico barbecue.
Location : mare…tempo non proprio sereno, non proprio caldo ma va bene lo stesso per decidere di organizzare una grigliata per pochi ma scelti intimi!
Non amo la carne , non mi piace né mangiarla né cucinarla, o meglio, la mangio e la cucino ma non è la mia passione.
E’ invece la passione della mia dolce metà che a gusti culinari siamo proprio ai poli opposti.
Io dolci e pane e pasta , lui carne e pesce …ma l’incastro è perfetto! Ci si compensa a meraviglia e quindi , quando si decide per il barbecue , io so che devo farmi da parte e lasciare la scena a “chi sa”:l’esperto è lui!
Anche la spesa è a suo carico non sapendo io riconoscere un taglio di carne da un altro…potrei forse rischiare di comperare le mitiche (per me) “salamelle” ma nulla di più.
L’esperto quindi si reca dal macellaio di fiducia che da buon pusher , offre solo carne sceltissima e di ottima qualità . quindi una parte del lavoro è già fatto ! o no?? :-)
Poi c’è la scenografia (che è quella che mi piace da matti!!!) già l’oggetto in sé mi cattura: quella sua linea bombata ed elegantemente scura : oserei dire, un nero Givenchy…no???
E poi la serie di optional (rigorosamente di marca appropriata ) per far si che la brace si scaldi nel modo giusto, nei tempi giusti…guanto, pinze ad hoc…per garantire presa sicura per una cottura perfetta!
L’esperto sa quanto sia importante avere gli attrezzi giusti ed eccolo che con movimenti naturali e sinuosi mi gira la carne con nonchalance disarmante! Affascinato dal pezzo di carne del quale è proprio soddisfatto mi guarda e sorride…ricambio ma non guardo la carne con il suo stesso trasporto…anzi, mi fa anche un po’ effetto!
Dedico il mio sguardo a cose che amo di più : l’immagine nel suo complesso…
l’angolo del giardino assolutamente appropriato…vagamente retrò, con tavolino pregiato d’antan , lanterne antiche/anticate e la luce del post tramonto , cioè, il sole non c’era e quindi i colori sono smorzati, quasi freddi…e poi dai, ho fatto le foto con il cellulare, non si può mica pretendere!!! Comunque non sono sfocate : è il fumo del barbecue che dà quel tocco da nebbia misteriosa… sappiate che quel fumo trasportava per l’aere un profumo di carne alla griglia misto a rosamrino , che stuzzicava l’appetito !
Dato che come ben sapete quando la carne fatta sul barbecue è pronta: E’ PRONTA e basta….ci si tuffa subito con i piatti per mangiarla subitissimo….e non ho potuto fotografare il piatto cotto e tagliato a dovere…
Sappiate che era buonissima. Tenera e saporita, cotta al punto giusto , condita al bisogno!
Guardo l’esperto che mangia e mi guarda , sento i profumi del mare , dei pini marittimi,ventate di inebriante gelsomino danno quasi alla testa … o forse è solo un sorriso che ha questo effetto??? ;-)

lunedì 3 maggio 2010

SEMPLICEMENTE...GRIGLIATA


Mi sono sempre piaciute le grigliate! Peccato il piccolo, piccolissimo particolare che …non ho (avevo) la griglia né tantomeno il posto a lei dedicato…il mio appartamento in periferia prevede ben due balconi ma assolutamente non “idonei” a grigliate… :-)
Ma …magicamente (e non scendo in particolari…) insieme ad inviti carini al mare ,in deliziosa casetta tra i pini marittimi e le mimose ,con splendida terrazza vista mare…è arrivato anche un fantastico barbecue ! di quelli ‘mericani!!!
Purtroppo non solo non possiedo (possedevo) un barbecue ma non sono (e non sarò mai) capace a “gestirlo” :-)
Poco male... in questo piovoso week end marino non c’era il sole ma c’era invece la mia dolce metà che ha saputo cucinare ,pardon, grigliare, questi ottimi dentici…
Ho approfittato di un raggio di sole, capitato per caso, proprio al momento giusto per scattare queste foto.
Bè sembrano un bruciaticchi ma, vi assicuro che una volta tolta la pelle i pesci erano deliziosi…
Imbottiti con un misto di pane grattugiato, aglio e timo freschissimo (forse si intravede in una foto) e olio ligure delicato ma saporito al punto giusto.
Li abbiamo accompagnati con un ottimo vino rosè bello fresco con la speranza che il cielo sgomberasse un po’ di nubi e ci presentasse un bel sole caldo, abbronzante (ehm…era un po’ lo scopo di questo week end al mare) ma non è stato così. Anzi il grigio del cielo faceva un tutt’uno con il grigio del mare e la temperatura non era certo quella di shorts e canottiere…:-)
I libri non mancavano : “Due” della Nermirovsky e “Morsa di ghiaccio” di Clive Clusser che , a seconda del momento, leggevo….eh si, uno per i momenti di voglia di “avventura” (nonostante la mia pigrizia inside) quando leggere è un po’ come guardarsi un bel film d'azione e la “mia” Nemirovsky quando si ha voglia di bella scrittura e di trame introspettive…
E giusto per non essere proprio amebe, con la scusa di portare i cani a fare un giro, siamo anche riusciti a fare una bella passeggiata lontani dalla folla. Niente di che, ma è stata una camminata piacevole tra ville, villette e villone ,tra viali di pini marittimi, glicini , agavi e tante altre piante , con panorami sul mare da cartolina nonostante il tempo impietoso!
La grigliata è stata una scusa per parlare delle piccole cose che mi fanno star bene, in primis, lasciarsi alle spalle il caos cittadino e la folla. E poi potersi rilassare con la giusta compagnia, potendo fare quello che si vuole : cucinare insieme , leggere un libro che ci piace e camminare chiacchierando del più e del meno…

“Di magia è pieno il mondo per chi sa vedere. Sempre.

Il mare regala sempre un po’ di stupore e di meraviglia, è sempre oceano per le nostre piccole mani”


(“Con i miei occhi" – Francesca di Battista)

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...