Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post

sabato 24 aprile 2010

NON E' COME SEMBRA... ;-)



Oggi giornata “milanesa”, giro tra i negozi glamour ,lustrata di occhi qua e là . Abiti, borse, gioielli ma alla fine mi sono soffermata davanti alla vetrina di una caffè pasticceria famoso in via Montenapo pieno di torte e tortine , poi mi sono persa al piano terra della Rinascente :apoteosi del design soprattutto applicato alla casa/cucina, cooking’s books e sono rimasta in adorazione davanti al “mio” kitchen aid… c’era proprio quello che vorrei, del colore che vorrei…
Di tutto ciò ho fatto 3 foto con il cellulare (da vera fotografa!) che però stasera non riesco a scaricare… :-)
E cosa c’entra la foto di questo post? Bè è un’ispirazione venuta da un film …un film che ho visto giorni fa, che mi è piaciuto tanto e che stasera, complice una leggera stanchezza e una voglia di divano, mi rivedo… :-)
Dvd perfetto per questa serata che mi vede mangiare …uno yogurt ! si, ma uno yogurt che recita una parte , quella del dolce “leggermente” afrodisiaco del mio film : “Soul kitchen” .
Come immagine potrebbe essere lui…ma non posso far finta di aver preparato un’ottima mousse alla vaniglia e cannella con fragole , panna ,zucchero a velo …
Non parlo di questa ricetta quindi ma di questo film che ha avuto il premio leone d’argento al festival di Venezia oltre ad altri riconoscimenti. Fatih Akin, regista francese di origini turche, ambienta il film ad Amburgo e ci fa conoscere l’universo di Zinos, il greco protagonista nonché proprietario di un capannone industriale trasformato in un ristorante , il “Soul Kitchen” appunto. Il livello del locale è bassino. Si servono fritti e pasticci fatti senza amore attenzione ma per i clienti, rozzi tipi di periferia, va benissimo. Un’ernia al disco di Zinos lo costringe a trovare un altro chef. Ne arriva uno un po’ sui generis che quando non lavora fa il lanciatore di coltelli e che trasforma il locale cucinando piatti creativi utilizzando i soliti ingredienti ma presentandoli in modo diverso e rivisitato.
Nel frattempo l’aristocratica fidanzata di Zinos si trasferisce per lavoro a Shanghai dove lui pensa di raggiungerla. Come fare con il locale? Il fratello del protagonista, in prigione ma in libertà vigilata è la soluzione per la gestione del “Soul kitchen” che, nel frattempo, grazie al nuovo chef, è diventato un locale di tendenza dove la cucina ,diventata raffinata e originale e la musica scelta ,riempiono il locale ogni sera. Peccato che il fratello galeotto abbia il vizio del gioco e …perda a poker il ristorante…Zinos non parte per Shanghai e cerca in tutti i modi di riprendersi il locale in mano a delinquenti pronti a venderlo ad un immobiliarista senza scrupoli, compagno di scuola di Zinos…
Riusciranno i nostri eroi…?
Un misto di cibo, sesso, alcool, musica “giusta” , personaggi”strani” e buone intenzioni , rendono simpaticamente surreale la trama. Da vedere!!
N.d.r. : ehm…non è vero che ho mangiato solo uno yogurt… :-)

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...