La ricetta di questa torta l'ho trovata mentre facevo la polvere! Ebbene si!
Stavo spolverando la libreria della cucina e quando svolgo questa noiosissima attività mi perdo tra i dorsi dei libri e capita che molli lo straccetto e mi metta a leggere...a sfogliare...e così ho fatto. Non ho preso però un testo blasonato, di quelli che ostento con orgoglio ma ho preso uno dei miei "quadernetti", quelli vecchiotti in cui mi segnavo le ricette , strappavo pagine dai giornali , scrivevo sui foglietti e li "archiviavo" tra le pagine . Erano anni lontani dall'era dei blogs ma proprio questi quaderni sono stati la loro ispirazione. Quante di noi hanno iniziato a scrivere sul web per avere un archivio più comodo delle loro ricette raccolte nei corso degli anni?
Sfogliando questo quaderno mi sono accorta che avevo fatto pochissimi dei piatti descritti (quasi tutti dolci) e quindi ho voluto subito provare uno.
Credits: photo by lechategoiste.tumblr.com
Le ricette rispecchiavano la mia "filosofia" culinaria del periodo che era quello ..."new age" : tanti i piatti vegetariani e i dolci "alternativi" a base di vari cerali...come questa torta ai fiocchi di avena.
Il procedimento è tipo quello della torta di pane ma iniziamo dagli ingredienti :
300 gr fiocchi di avena
1 lt di latte
zucchero a piacere (c'era scritto) : io ho messo 3 cucchiai
2 uova
1 bustina di lievito
uvetta ammollata
buccia di un limone
mettere i fiocchi di avena in una ciotola capiente e aggiungere il litro di latte e lasciar assorbire (almeno mezz'ora). dico subito che un litro è troppo . Voi utilizzatene quanto serve a coprire i fiocchi aggiungedone al bisogno.
In sostanza i fiocchi devono risultare imbevuti quasi a formare una sorta di "pappetta" alla quale si aggiungono le due uova, lo zucchero ,il lievito, l'uvetta mollata e la buccia grattugiata di un limone.
Mescolare bene il tutto e mettere in una tortiera dai bordi alti (preferibilmente apribile) imburrata , da 24 cm di diametro. Forno a 180° per almeno 40 minuti.
Avendo utilizzato un litro di latte la mia torta è risultata liquida prima di entrare in forno e non si è cotta bene o piuttosto è rimasta troppo morbida anche se a me non dispiace anche così.
3 cucchiai di zucchero sono pochi : il gusto è decisamente poco...invitante quindi ho pensato di cospargerla con un po' di zucchero a velo per renderla più dolce.
Assaggiandola ho riconosciuto un sapore dei tempi che corrispondeva ai miei gusti di allora . Adesso sono senz'altro più pretenziosa in fatto di torte & C. :-) e quindi questa è davvero troppo "natural style" ma spolverizzata con un po' di zucchero a velo le si regala una ventata di ...giovinezza rendendola più alla moda :-) !
Se poi vi piace il porridge , e io lo amo, questa torta vi stupirà piacevolmente. Perfetta per colazione accompagnata da una semplice tazza di latte!
Non è propriamente bella da vedere , il suo aspetto è un po' "dimesso" e va un po' controcorrente rispetto ai dolci quasi "finti" che vanno tanto di moda oggi. Di certo non sono stata capace di valorizzarla al meglio con inquadrature studiate perché fotografo sempre e solo con il cellulare incurante della luce , più o meno presente, nella stanza.
Ma amo queste foto-verità che non inventano niente ma presentano le cose come sono: la mia torta è uscita con una bella crepa, il fondo della tortiera ha i resti della fetta tagliata e lascia immaginare che si sia anche un po' attaccata (infatti è così) pur avendolo unto a dovere.
E' una torta semplice che oserei definire quasi light , una torta che è un pensiero filosofico : ci consiglia prodotti sani e gusti sobri per niente elaborati.
Trattengo come pensiero positivo la sobrietà che è una qualità che apprezzo molto ma che incontro raramente .
Vi auguro quindi una buona settimana cercando la sobrietà intorno a voi...
Credits: photo by lechategoiste.tumblr.com