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domenica 6 settembre 2015

MINI MELANZANE RIPIENE : RICORDI D'ESTATE E...QUALCHE KG IN PIU' (UFF...)




Le vacanze sono finite già da un pò ma quest’anno ricominciare è stata davvero dura!
Non solo in ufficio!  Sono ritornata in modalità super slow e ho rimandato tutte le cose rimandabili (ma anche quelle non rimandabili, a dire il vero)
Una però non la potevo rimandare ed era quella di cucinare le deliziose verdure prese al mare nella storica azienda agricola che frequentiamo da anni.
Quella in cui trovi solo frutta e verdura di stagione e se chiedi qualcosa che non hanno fatto tempo a raccogliere , prendono una bici scassata , un cesto e vanno a prendertela al momento: arriva calda dal sole, profumata e dai colori dell’estate!
Tra le tante delizie portate a casa c’erano anche queste mini melanzane . Non so se le conoscete , io non le avevo mai viste!
Sono bellissime ! Adoro il loro colore e sono da sempre una fan delle melanzane classiche quindi come non farmi catturare da questa novità dell'orto?
Son proprio piccine : circa tre, massimo quattro, centimetri  di diametro.
La signora mi dice di farle ripiene e così faccio.

Come sempre più spesso capita, vi dò la ricetta un pò a spanne anche perché l’ho fatta tempo fa, non mi sono segnata pesi e misure ma sono certa che voi tutti capirete :-)

Si prendono le melanzane, si lavano si toglie il “picciolo” e si fanno bollire. “qualche minuto” mi aveva detto la signora ma io le ho cotte per circa 10 minuti. Diciamo che dovete regolarvi anche in base alla misura delle mini melanzane che son tutte diverse tra loro e toccarle con la forchetta per capire se sono diventate un pò morbide.

Quindi le tagliate a metà e le svuotate : sono pienissime di semi, ho cercato di toglierli ma più di tanto non si riesce : fate il meglio che potete!

Alla polpa aggiungete parmigiano, sale, profumi (io ho usato solo il basilico) . Questo è stato il mio semplicissimo ripieno ma nessuno vieta di arricchirlo come preferite.

Una volta riempite bene , ho disposto le melanzane in una pirofila . Un giro di olio extra vergine di oliva , ancora un pò di parmigiano e le ho infornate a 180° gradi per circa venti minuti (regolatevi con il vostro forno)

Sono molto coreografiche e perfette per un aperitivo o un’ entrée. Sono leggermente amarognole e sono buone sia calde che tiepide.

A parte questa ricetta carina diciamo che quest’estate non mi sono espressa molto in cucina. Mi sono dedicata al relax completo leggendo libri a più non posso (sono una lettrice compulsiva fin da bambina), godendomi il mare e il sole.
Sono riuscita a non lavorare per “colpa” di una piccola défaillance del mio Mac che mi ha costretto ad un riposo “forzato” che ho accolto con grande piacere visto che erano almeno due anni che trascorrevo lo ferie a lavorare più che nel resto dell’anno!




Poca cucina ma non poco cibo, ahimè!!! 
Tra relax, aperitivi, cenette qua e là, gelati e colazioni come si deve ( intendo quelle con brioches burrose e cappuccini rigorosamente con spolverata di cacao!!!) i grammi che avevo perso (con fatica) prima delle vacanze si sono trasformati  in kg in più!

Lo so , sono lacrime da coccodrillo e sto cercando di rimediare con corsette al parco , quando riesco, o sul tapis roulant . Uso più che posso la mia adorata bicicletta sfidando anche il tempo incerto che mi costringe ad attrezzarmi da “allarme giallo attacco alla terra” ( trad.: mantella, cappello, golfino, sciarpetta, ombrello pieghevole…) spesso senza motivo con il solo risultato di avere le borse cariche di roba inutile : un peso da scorrazzarmi in giro che non solo accetto ma considero come un'ulteriore "plus" utile alla mia remise en forme e al potenziamento dei miei polpacci...(non commentate please!)
Per ora tutto tace.
Non mi peso (non potrei reggere il verdetto della bilancia) ma mi regolo con i vestiti che tendono tutti (si, proprio tutti!) a stringere nei soliti punti!
Sogno di infilarmi un giorno un paio di pantaloni e di sentirli morbidamente comodi!!!
So che prima o poi succederà ... forse! ;-)




Sempre parlando della mia estate "vacanzifera"  e veramente poco "light",  sono anche   entrata anche nel circolo vizioso :-) del lievito madre !
Come non panificare e preparare sani lievitati , possibilmente dolci??? ;-)
E qui non si scherza: impossibile non "rinfrescare" Alverman, è un dovere che implica la preparazione di  pani e di dolci con una discreta frequenza :-) !!
Chi è Alverman ?? Ma il mio lievito!!! 
Il prossimo post (quando riuscirò a scriverlo) sarà dedicato a lui...e a non solo...;-)

Ultima cosa : non dimenticate di prendere la rivista Fior Fiore in cucina di settembre!!! Oltre al mio piccolo spazio in cui parlo di casa , colori, moda e piante&fiori , ci sono ricette profumate e colorate da preludio di autunno con protagonisti fichi, uva e susine , oltre agli articoli sugli itinerari  imperdibili (Marittimo e la Rochelle)rispettosi dell'ambiente e della natura.



Io , giusto per essere a dieta, sono già riuscita a fare la torta di carote ...


si lo so, sono senza speranza....:-)

mercoledì 20 febbraio 2013

STARBOOKS: LE BURNT AUBERGINE WITH GARLIC,LEMON E...:-)



Mi cospargo il capo di cenere : ho fatto questa ricetta senza un ingrediente ma,  “signora maestra ho la “giustifica” “ :-) eh, si così si diceva … e io voglio spiegarvi perché non ho potuto mettere i grani di melagrana richiesti da Yotam.
Vivo in una graziosa città di provincia che però è  , come dice Marie Antoinette, una città depressa.
Non ci sono iniziative carine e quelle poche che organizzano non vengono pubblicizzate oppure   si conoscono dopo due o tre giorni che sono state fatte. Per quanto riguarda i negozi di prelibatezze culinarie poi, è il nulla cosmico. Ci scusiamo dicendo che “è la vicinanza con Milano” ma devo ancora capire come città di provincia ugualmente vicine alla nostrana  Big Apple siano invece dotate di ogni confort gastronomico.
Sono anni che sto aspettando con ansia l’apertura di una esselunga (super che adoro fin da bambina) che non abbiamo e i gli altri supermercati  spesso e volentieri non sono forniti come desidererei.
Dopo aver girovagato per questi supermercati e qualche negozio di frutta e verdura senza trovare i rossi grani , avevo organizzato una gita ad una esselunga limitrofa  : per Yotam, questo ed altro :-) !
Certa, certissima di trovare ,anche non in periodo natalizio, la famosa melagrana, entro nel reparto frutta e verdura serena e tranquilla.
Mi innervosisco un po’ quando mi accorgo di non vedere da nessuna parte il frutto ambito.
Vado al reparto “macedonie” e vedo il cartellino con scritto “grani di melagrana”, sorrido …per poco: lo spazio a loro destinato è vuoto!!!
Subito alla ricerca di un omino, salvatore della mia vita, druido dei grani di melagrana . Eccolo!!!
“Mi scusi, ho visto che avete i grani di melagrana ma nello scaffale non ce n’è più. Potrebbe gentilmente prendermene una confezione in magazzino?” con sguardo vagamente da triglia lessa supplicante.
Lui: “Certo! Vado a vedere”
Ma come è gentile, com’è carino, come è da… esselunga ! :-)
Lo seguo con lo sguardo quasi innamorato e pregusto già il momento di tenere tra le mani i preziosi grani.
“Mi spiace signora, ma non ce n’è più e non sono nemmeno in ordine. Ci sarà da aspettare natale prossimo!!!” dice sorridendo…
Nooooooooooooooooooo!!! Senza grani di melagrana nooooooooooooo!!

Come faccio??? Non potevo assolutamente permettermi altre gite all’”estero” alla ricerca della melagrana perduta , la dolcemetà non ce l’avrebbe fatta. Incompresa e delusa sono ritornata a casa e ho deciso di fare lo stesso il piatto (anche perché l’unico giorno free per cucinare era sabato pomeriggio: o così o pomì) chiedo venia…

In questa  “insalata”  la melanzana la fa da protagonista e devo dire che probabilmente i grani di melagrana non avrebbero modificato più di tanto questo piatto dalle caratteristiche di gusto affumicate , piccanti , mentose (di menta), agliose (di aglio) …ma, confesso,  lo dico anche a mia difesa!!!

Il segreto del successo di questa ricetta è, in effetti (come dice  giustamente Yotam)  la cottura delle melanzane che devono grigliare benissimo. Ottimo sarebbe un barbecue ma nel libro vengono descritte : la cottura su una piastra a gas coperta con foglio protettivo o  la cottura con  un classico forno elettrico.
Ecco gli ingredienti:



Cottura :
con la piastra  : disporre le melanzane direttamente sulla superficie (protetta da carta stagnola unta)  e cuocerle per 15-18 minuti a fuoco moderato fino a quando diventano morbide ,girandole di tanto in tanto.
Con il forno : segnare le melanzane con un coltello con tagli profondi e metterle in una teglia , rivestita di carta da forno. Opzione grill per circa un’ora quindi girarle per circa 20 minuti.

Togliere le melanzane dal forno e farle raffreddare. Dopodiché tagliarle e scavare la polpa . scartare la buccia e mettere la polpa in un colino per circa un’ora per togliere più acqua possibile.
Metterle in una ciotola e aggiungere l’aglio schiacciato , la buccia e il succo del limone, l’olio extravergine di oliva,1/2 cucchiaino di sale e una buona macinata di pepe nero.
Mescolare bene e lasciate le melanzane a marinare per un’ora.
Tritare il prezzemolo e la menta (adoro questi profumi !)
Prima di servire mescolare con le erbe , quindi spargere i semi di melagrana ( ebbene si)  e altre erbe per decorare.

 

Nonostante la mia pecca (mea culpa) queste melanzane sono stra buone. Accompagnano ottimamente carni e pesci ma io non le ho disdegnate con del buon formaggio stagionato!



Che dire? Un altro dieci e lode per "Jerusalem", libro che mi sorprende piacevolmente ad ogni ricetta che faccio e ad ogni ricetta che leggo dalla mie amiche dello starbooks che vi invito ad andare a trovare per scoprire nuovi profumi, nuovi sapori, nuove alchimie,  del magico Yotam:













venerdì 15 luglio 2011

W LA FANTASIA! ANCORA MELANZANE ...



…e ancora impanate e fritte! Perché ? perché sono buonissime, perché è uno dei rari fritti che mi riesce bene, perché è uno dei piatti amati da Marie Antoinette ,perché mi ricorda mia nonna Angela…i motivi, come vedete, sono tanti…
Il caldo invoglia a cibi freddi, a non accendere il forno e a non impegolarsi in piatti con cotture prolungate e invece eccomi qui a friggere con temperature e umidità esterne da…collasso!
Ma volete mettere la soddisfazione di mangiarsi queste sfoglie sottili di melanzana?
Io cerco di tagliare le fette più trasparenti possibili, alcune sono quasi più impanatura che melanzana!!! :-) ma escono così belle croccanti che una tira l’altra e non solo, con una melanzana riempirete un mega piatto da portata : massima resa minina spesa!

ingredienti per questa non ricetta :
melanzane tagliate a rondelle fini fini
uova
pane grattugiato
sale
olio per friggere

impanare le fette passandole prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato pigiando bene. friggere e mangiare possibilmente subitissimo!!!

Con questa non ricetta prendo un po’ di vacanza,giusto qualche giorno per staccare e spero di riuscire a mettere un po’ d’ordine oggettivo e non intorno a me…
Non sono mai stata così stordita, confusa, incasinata (pare senza recupero)…che sarà di me????
Non resta che affidarmi all’oroscopo,  rigorosamente quello di rob bresnzy che , per me toro, mi regala questa perla :

“I sogni sono la risposta di oggi alle domande di domani”, diceva il profeta Edgar Cayce. Questo è il tuo pensiero della settimana, Toro. Non solo nei sogni, ma anche da sveglio, avrai visioni, ascolterai storie e riceverai messaggi che ti forniranno utili informazioni per trovare una risposta alle domande alle quali non hai ancora pensato, e meno che mai ti sei posto. Spero che dicendoti questo, ti aiuterò a formularle prima”

Ci manca pure una nuova onda di domande che mai mi sono posta (e pensavo fosse davvero impossibile)…
Confido nell’aria iodata del mare…

Alla prox



venerdì 24 giugno 2011

FLOP DI MELANZANA DI UNA DONNA INEQUIVOCABILMENTE...DOLCE ;-)

Ebbene si , ancora melanzane…c’è un perché, oltre al fatto che mi piacciono un sacco….
Sarà un caso (???) ma continuo a leggere ricette con…le melanzane. Non lo faccio apposta!!!
Ma quando apro a caso una rivista di cucina in edicola, mi capita la pagina con una ricetta di melanzane!!!quando decido di sfogliare uno dei miei libri…ecco comparire una mega foto con…una melanzana! È destino! :-)
Persino in Francia, nella rivista “elle a table” che ho acquistato in aeroporto, ho trovato una ricetta con le melanzane !!! si, ovvio, ce n’erano anche mille altre ma quella che mi ha colpito è stata quella!!!
Una sorta di parmigiana bianca , che mi aveva subito incuriosita. Poco light com’è giusto  sia una parmigiana,
Anzi se proprio devo dirla tutta, la ricetta non prevedeva le melanzane impanate ma io avendone preparate una tonnellata il giorno prima ne avevo tenuta una parte da friggere il giorno dopo proprio per questo piatto che ho un po’ variato ed elaborato.

Ingredienti “veri” e -  modificati:
Melanzana a fetta grigliate – melenazana a fette impanate (più sottili sono meglio è…)
Mozzarella di bufala – mozzarella “normale” (quella avevo in frigo…)
Parmigiano – parmigiano
Basilico e timo – basilico e timo
Pinoli - nocciole
Olio EVO – olio EVO
Sale /pepe – sale grosso

Dopo aver preparato le melanzane, o grigliate o fritte, fate un simil pesto veloce e speedy :
nel mixer : basilico, timo ,sale grosso, nocciole , olio evo q.b.. frullate il tutto aggiustando l’olio.
Le quantità purtroppo non le posso mettere nel senso che vado ad occhio…esco sul balcone , raccolgo le due erbe in abbondanza secondo l’ispirazione del momento ma non quantifico mai il tutto….:-)
La ricetta prevedeva, giustamente, i pinoli (che non avevo) …guardando in dispensa (mi piace dire “dispensa” dà l’idea che io abbia un locale ad hoc, ordinato e perfetto. In realtà questo è il mio sogno…la verità è ben diversa…) è sbucato fuori un sacchetto di nocciole che ho preso e utilizzato subito giudicandolo assolutamente perfetto per questo pseudo pesto.
Quindi non mi restava altro che “costruire” questa parmigiana blanche …
Nella pirofila ho messo un po’ di pesto, quindi le melanzane, ancora pesto, ancora melanzane, il parmigiano, un giro d’olio e poi ancora melanzane, pesto….fino alla fine degli ingredienti.
Secondo me due strati sono già sufficienti ma nessuno vieta di farne di più…
Terminare col il parmigiano e qualche fiocchetto di burro. Infornare a 180° per circa 15/20 minuti.

Aspetto invitante…gusto…ehm…tremendo!!! Super mega unto !!! in una parola : immangiabile…
Il primo mio errore è stato quello di utilizzare le le melanzane impanate che hanno trattenuto per bene tutto l’unto che , inevitabilmente, ha rilasciato il pesto.
Di sicuro la melanzana grigliata va meglio. Il pesto lo farei molto più “erboso” cioè con molto meno olio di quanto ho utilizzato, una sorta di trito di erbe che verrebbe comunque reso umido dalla mozzarella che, svenendo, rilascerebbe la sua acqua.
Insomma un flop !
Già facendo la foto però mi ero accorta che l’aspetto non era quello che speravo e in effetti …
Ho imparato due cose:
primo: se vuoi provare una nuova ricetta attieniti alle dosi, ingredienti e preparazione . le modifiche, se mai, si faranno un’altra volta
secondo:ma l’esperienza non ti insegna niente ??? ma mentre allestivi ‘ste melanzane , cara roby, non ti sembrava un po’ troppo “mappposo” il tutto??? Il tuo vissuto di donna ai fornelli non ti suggeriva che forse quel pesto , abbinato al resto, avrebbe inevitabilmente dato questo risultato?

è finito tutto nel pattume, o rumenta, o scovazze, insomma, nel contenitore dell’umido…
Dimenticavo…erano anche senza sale!!! :-(
Donna delusa e provata da questo insuccesso mi sono messa subito a sfogliare il libro della Nigella , che mi mette di buon umore e si è sempre più rinsaldata in me la convinzione che sono una donna da dolce, torte, dessert, cioccolato, panna,….
Perché??? Innanzi tutto ,  fino ad ora, tutti i flop di “pasticceria” me li sono sempre…mangiati lo stesso!!
Passando sopra a creme troppo zuccherate, poco montate, torte lievitate poco ,a dolci non cotti abbastanza, a tatin non caramellate a dovere, …
Inoltre , preparare un dolce è molto più…voluttuoso, creativo, appagante. Almeno per me!
Insomma , w le melanzane ma….dolce è meglio!

p.s.: ho prestato la rivista en francais ad una mia amica e purtroppo non posso scrivervi la ricetta originale. cheila volesse mi scriva pure via mail...non appena tornerò in possesso di "elle a table" ve la darò...



giovedì 16 giugno 2011

MELANZANE ...INVENTATE :-)




Le melanzane io le adoro. Mi piace il colore, il sapore, mi piacciono stufate, fritte, alla griglia,in caponata …

Quando ho visto sul banco del verduriere le melanzane belle come dico io, è stato un attimo acquistarle!
Le più belle erano quelle tonde, con la buccia color ciclamino e quindi quelle ho preso!
La ricetta è una ricetta inventata , l’ho pensata a cuor leggero sapendo che non avevo nessuna cavia all’infuori di me ed , essendoci la melanzana, avrei mangiato comunque qualsiasi cosa fosse mai risultata!
Devo dire invece che la pensata non è stata niente male: un piatto che si può mangiare caldo ma anche freddo, che può accompagnare un buon formaggio sia fresco che stagionato o servire come condimento per una pasta.

Ingredienti:
1 melanzana tonda media
1 piccolo scalogno
4/5 capperi sotto sale
Olive verdi e nere denocciolate (che sono più comode da mangiare)
Pinoli tostati
Un pluc di concentrato di pomodoro
Olio
Sale

Mettere in una padella dell’olio extravergine di oliva e farci imbiondire lo scalogno tagliato fine.
Tagliare le melanzane a cubetti piccoli (mi piace la verdura tagliata a brunoise : piccina picciò…) e metterli in padella facendoli insaporire un po’. Versare quindi un po’ d’acqua (per far stufare la melanzana) con un pluc di concentrato di pomodoro. Aggiungere poi i capperi sciacquati e scolati, le olive tagliate e far cuocere circa 5 minuti .Nel frattempo fate tostare i pinoli e aggiungeteli al tutto.
Fine.
Veloce, saporito e carino anche da vedere.
Da piatto cucinato solo per me è invece diventato il contorno per una cena improvvisata con amici e non mi ha fatto sfigurare, per questo ho pensato di condividerlo con voi :-)
Nonostante siano giorni che non riesco a commentare i vostri blog e a caricare foto e scrivere post come vorrei non mi dò per vinta e continuo a provare purtroppo con scarsissimi risultati per ora! Volevo avvisare che vi leggo e vorrei anche poter dire la mia ma pare che il web non ne voglia sapere :-(
Ultimamente la tecnologia mi è nemica come anche il tempo che corre e le mancate coincidenze fortuite che spesso aiutano ...
Tra le tante cose che vorrei fare e condividere c'è anche quella di piantare i pomodori …sul balcone, in vaso! Saranno contenti di crescere in questo “orto anomalo”? Vi farò sapere anche questo (tecnologia permettendo!) , documentando la vittoria o la sconfitta del mio pomodoro…
Alla prox

p.s..nella foto c'è anche una focaccia "improvvisata": mi ero accorta di non avere a casa il pane e...nemmeno la mia farina 0 !!!  Avevo solo farina integrale che miscelo con quella bianca ...ma in mancanza di quest'ultima , con estremo coraggio ho preparato focaccia con tutta farina integrale e lievito istantaneo...bè, non è certo paragonabile alle stupende focacce che ultimamente ho visto nei blog (anzi in uno dei miei  blog  più amati!) . il gusto è risultato, come dire ? ,  un pò "stopposo" e troppo "integrale" ma sono riuscita a mangiarla  lo stesso trovando addirittura un connubio perfetto con le mie ricche melanzane ! ...basta crederci!!! ;-)




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