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mercoledì 9 aprile 2014

DOLCISSIMO BACKSTAGE PER LO STARBOOKS DI APRILE ...


Backstage : ebbene si , un semplice tavolino di legno (abbastanza rovinato) ,un centrino fatto a mano dalla mia nonna adorata , uno stretto balcone e...la ricetta per lo Starbooks di Aprile.
Siete un po' curiosi di sapere qual'è il libro che stiamo "testando"?
Allora non vi resta che fare un giretto proprio qui !



Ho scelto una dolcissima ricetta (e quando mai io non cucino torte???) molto scenica ed elegante
Per saperne di più , oggi, vi aspetto allo Starbooks !

lunedì 10 marzo 2014

CREAM-CHEESE POUND CAKE : OGGI ALLO STARBOOKS !



Oggi un dolce buonissimo! Un classico che vi piacerà di sicuro.
Dove? Ma allo STARBOOKS, of course!  Martha Stewart ci regala questa ricetta :  "anytime cake"!
Potete gustarla quando e come vi piace: colazione, snack , per il tea time, alla sera davanti alla tv o mentre leggete un buon libro...

I pound cakes hanno la classica forma dei plum cakes , che a me piace tantissimo!
L'ho provata per voi e vi posso assicurare che è sparita subito...morbida, umida il giusto e dal sapore delicato e ricco nello stesso tempo...
La ricetta????  Oggi allo STARBOOKS !

martedì 28 gennaio 2014

CUCINA VINTAGE? SI, GRAZIE...



Voglia di anni 60?  Voglia di sfogliare riviste "vintage" di cucina?
Bè sappiate che negli anni 60 non si scriveva solo di ricette ma di...
volete sapere di cosa si scriveva? Bè allora oggi, andate  a dare un'occhiata allo Starbooks perché è... Retrò !  ;-)

venerdì 10 gennaio 2014

LO STARBOOKS DI GENNAIO PARTE...ROMBANDO...



Sempre cose originali allo Starbooks ma per questo mese ancora di più.
Gli autori del libro di questo mese sono i proprietari dei caschi della foto.
Cosa potranno mai proporci???

Il libro : Perfect Pies


autori: the hairy bikers (Si King e Dave Mysers)
 tema: favolose torte dolci e salate  per ispirarci ricette fantastiche.
Io presento la Salmon dill e new potato tart...
la ricetta la trovate qui!


giovedì 19 settembre 2013

lunedì 8 luglio 2013

SAPORI DA SFOGLIARE : UN WEEK END TRA AMICHE E IL PROFUMO DI OLIO DI OLIVA...


Tante sono le piccole cose che mi rendono felice.
Una di queste, nemmeno tanto “piccola” a dire al verità, è parlare e condividere argomenti come cucina, amicizia, libri, cibo, eventi enogastronomici.
Potete immaginare la mia felicità quando mi avevano comunicato che avrei partecipato a “Sapori da sfogliare” in qualità di food blogger facente (orgogliosamente) parte dello Starbooks !!!
Io???? Proprio io???? Naaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
E invece eccomi qui con tante amiche vecchie e nuove.



Allo stand dell’ l'Associazione Nazionale Città dell'Olio …..abbiamo presentato lo starbooks : la Ale , la Dani, la Patty e la Mapi hanno fatto da portavoce raccontando l a storia dello  starbooks e recensendo (l’Ale) il bellissimo libro di Sergio Rossi “La cucina dei tabarchini” : uno spaccato di storia e di cucina tra le coste genovesi, sarde e tunisine.
un assaggio di canestrelli e...


 …via libera tra gli stand della fiera!
  
Ehm…qui c’erano degli stupendi tortelli…credetemi, erano buonissimi! La pentola  vuota rende benissimo l’idea ….


Abbiamo visto preparare il pesto nel mortaio




Ma non solo.

Siamo andate a visitare l’azienda Raineri ad Imperia



  uno stabilimento moderno e lindo che non perde però  il filo con la  tradizione : è stato ristrutturato e sistemato il vecchio mulino che alimentava il torchio per olio :il tutto funzionante!



E per finire …abbiamo seguito un corso introduttivo sulla degustazione dell’olio di oliva della O.N.A.O.O. dove un relatore esperto e …paziente, ci ha condotti a scoprire gusti, sapori e notizie sull’olio.


Ed è in questa occasione che ho scoperto di avere una certa predisposizione  !!! La soddisfazione è stata grande quando ho “percepito” un sentore di mandorla di un olio greco o quando ho individuato l’area geografica di provenienza di un altro olio (lago di Garda) …bè , dai, non sono  cosa da poco per una neofita come me!!!
Questa esperienza bellissima è stata ancor più speciale per il fatto di aver rivisto con grandissimo piacere amici lontani e per averne conosciuti di nuovi.
La cosa che mi affascina di più di questi incontri è di quanto sia facile chiacchierare con persone sconosciute , come se ci si conoscesse da tempo. È vero che gli argomenti ci univano come un filo sottile ma , dovete credermi, il gruppo era davvero notevole !!!
Un grazie quindi  all' Associazione Nazionale Città dell'Olio, promotore ed organizzatore  dell'iniziativa  che mi ha regalato questa bella esperienza, un grazie alla Raineri che  ha ampliato la mia conoscenza sulla produzione dell’olio di oliva e alla O.N.A.O.O.  e a Marcello Scoccia , capo panel,  per avermi dato la possibilità di scoprire questo mio , ehm, talento nascosto di assaggiatrice di olio !!!
Ma soprattutto il grazie più grande va a tutte le carissime amiche che hanno condiviso con me questo favoloso we ligure!!!

Le amiche Starbookers:

1. ALESSANDRA - MENU TURISTICO -
2. DANIELA - MENU TURISTICO
3. MARIA PIA - LA APPLE PIE DI MARY PIE
6. ALESSANDRA - ALE ONLY KITCHEN
Patty di ANDANTE CON GUSTO 

 e

Greta di GRETA'S CORNER    
Aurelia di  PROFUMI IN CUCINA 
Annarita di  IL BOSCO DI ALICI 
Marialuisa di LASAGNAPAZZA
Fabio e Annaluisa di  ASSAGGI DI VIAGGIO 
Simona di SIMONA'S KITCHEN 
Roberta di  IL SENSO GUSTO 
Laura di IO COSì COME SONO 
Fabiana di TAGLI E INTAGLI.
Anna Maria di  LA CUCINA DI QB 
Sandra di SONO IO SANDRA 
Sabina di COOKN' BOOK 
Stefania di  CARDAMOMO AND CO 



Grazie  a tutti!!!!

mercoledì 19 giugno 2013

IDEE SEMPRE PIU' FRESCHE ALLO STARBOOKS ...


Cosa ne dite di un fresco gelato con pesche e yogurt?? allora vi indirizzo al mitico STARBOOKS che questo mese ci rinfresca con le sue ricette ...gelatose!!!
Ho provato il peach frozen yogurt...:-)

mercoledì 5 giugno 2013

REDONE ANCH'IO! POLLO ALLA LAVANDA E LIMONE DELLA RACHEL KHOO


Anch'io partecipo allo STARBOOKS REDONE 

THE LITTLE PARIS KITCHEN
Rachel Khoo

POLLO AL LIMONE E LAVANDA 


La carinissima Rachel non aveva passato tanto indenne gli esami del severo gruppo dello starbooks ma a me, ve lo dico in un orecchio, questa tipetta piace.
Mi piace per la sua immagine, mi piacciono  le sue forme generose che la rendono “umana”, mi piace  per il fatto che cucina in una micro cucina (sarà un leggenda metropolitana ???) 


e per il fatto che sprizza “francesità” da tutti i pori e io subisco da sempre il fascino di questo paese…
Detto ciò, ci tengo a ricordare che, per quanto riguarda le ricette che avevo provato : nulla da dire.







Tutte riuscite, tutte carucce e tutte buone ma…mai come questo pollo alla lavanda che ho già fatto e rifatto varie volte.
Mi piace perché è innanzi tutto facile, veloce, profumatissimo e pure buono.
L’ho fatto sia in forno (come da sua ricetta) ma l’ho fatto anche in padella (avevo il forno rotto …che ho dovuto poi cambiare) ed è venuto ugualmente buono, anzi, se proprio devo dirlo , forse più buono perché in padella ero riuscita a curarlo di più, a girarlo al momento giusto, ad aggiungere un goccio di acqua se asciugava troppo…
Del forno ci si deve fidare. Si controlla  certo,  ma attraverso il vetro della  porta chiusa dalla quale guardare ogni tanto cosa succede.

Ingredienti :
1 pollo tagliato in 8-10 pezzi (io ho usato solo le coscette)
una  generosa manciata di sale

Per la marinata:
2 cucchiai di lavanda esiccata
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di miele di lavanda (o altro miele morbido, che cola : io ho usato miele d’acacia)
2 rametti di timo
Il succo e la buccia grattugiata di un limone

Schiacciare in un mortaio la lavanda e metterla in una larga ciotola con olio, miele, timo e limone (succo e buccia): questa è la marinata dove dovete mettere il pollo.
La Rachel nel suo video , usa un sacchetto di plastica dove mette il pollo e rovescia la marinata. Chiude il sacchetto e distribuisce bene il tutto.
Accendere in forno a 200°
Dopo 30 minuti (o al massimo 4 ore, ma io l’ho lasciato anche molto di più) togliere i pezzi di pollo e metterli in una pirofila insieme alla marinata, salare generosamente e pepare.
Cuocere per circa 45 minuti, girando all’ occorrenza .
Controllate la cottura del pollo con uno stecchino assicurandovi che l’interno non sia rosa ma sia ben cotto.
Servire il pollo con il sughetto delizioso che si formerà.
Da servire con un contorno classico di patate o una fresca insalta.


Di questa ricetta  mi fanno impazzire anche  i colori  della marinata
 Mi piace aggiungere il voluttuoso miele che scivola dal cucchiaio e raggiunge il viola della lavanda ,il verde del timo e il giallo del limone coprendoli con eleganza…
e non pensate che il sapore di lavanda regali un gusto di...sapone :-) al piatto!!! nossignori, non è proprio così anche se vi confesso di averlo pensato anch'io!!

Insomma con questa ricetta mi sento di riabilitare un po’ la Rachel che oltrettutto ha pensato ad un libro graficamente carino. Foto piacevoli che spaziano dal cibo , a luoghi più o meno conosciuti di Parigi e dintorni. Lei spesso presente è sempre sorridente ,colorata e very glam . Suoi i minuti disegni dei risguardi del libro :  altro plus originale.


Il libro è un cartonato stampato su una carta patinata opaca che lo rende assolutamente à la page .
L’avevo acquistato in inglese e tornassi indietro lo vorrei in lingua francese per meglio calarmi nella parte quando mi capita di sfogliarlo e di trovare ancora qualche ricetta che mi ispira…
Altra nota positiva : la copertina. Un collage di immagini e tratti grafici che mi avrebbe colpita (e affondata) starbooks a prescindere…



Insomma la donna superficiale che alberga in me esce fuori e dimentica il rigore di pesi, misure, cotture e ingredienti e si lascia catturare da mondi più frivoli fatti di scorci di mercatini parigini, locali in riva alla Senna e serate tra amici trascorse in deliziose mansarde con viste mozzafiato con mises tremendamente alla moda ma portate con quella elegante  nonchalance très très  francaise …




giovedì 18 aprile 2013

STARBOOKS DI APRILE : CARLO CRACCO






Volete conoscere la prossima ricetta dello  STARBOOKS di aprile???
bè non vi resta che cliccare QUI e scoprire se il nostro Chef  Cracco è stato promosso o meno...


lunedì 8 aprile 2013

SORPRESA !!!!



Come sempre in super ritardo, ma non per questo meno coinvolta in questa nuova stupenda avventura...
Ci è sembrato giusto, anzi, doveroso dare allo STARBOOKS  lo spazio che merita ed ecco il nostro blog nuovo nato!!!!
Che emozione!!!

Volete sapere quale sarà il prossimo libro dello STARBOOKS ???
Per scoprirlo non vi rimane che cliccare proprio
QUI

e ricordatevi anche dello STARBOOKS REDONE !! Sempre QUI !





mercoledì 27 marzo 2013

STARBOOKS: SANDWICH ALCHEMICO AL CIOCCOLATO



E’ inutile questo uomo è un mostro! Un mostro di bravura, eleganza, classe.
L’ultima ricetta provata fa parte del capitolo “alchimie” e infatti, questo sandwich è davvero un mix alchemico di contrasti e sapori.

Semplicissimo e raffinato questo sandwich ben si presta a serate tra amici aperti alle novità ai quali proporre questa “chicca gourmande”.
Anche un elegante “dejeuner sur l’herbe” potrebbe avere nel suo cestino di vimini questi “panini” perché anche in mezzo ad un prato possiamo stupire con ricette “blasonée” nientepopodimenoche di uno dei migliori maitre chocolatier del mondo.




Certo è che questo sandwich andrebbe mangiato caldo o perlomeno, fatto al momento.
Vi dirò che io ho provato (a fatica) a non mangiarne uno per vedere come si presentava il giorno dopo. Che dire? Un leggera (ma proprio leggera) scaldata al forno (perfetti anche i micro fornetti per scaldare le brioches al mattino) giusto per riportare gli ingredienti ad una tiepida temperatura (senza esagerare : il formaggio NON deve fondere)  e il sandwich era perfetto.
Ma ecco la ricetta :

Sandwich stilton, bacon e cioccolato

Ingredienti:
4 fette spesse di pane bianco tagliate a mano (io ho usato il pane fatto da me al germe di grano)
Burro salato
50 gr di cioccolato fondente del Venezuela al 72%
6 fette di bacon magro
75 gr di stilton (io ho utilizzato , vistala zona dove abito, del buonissimo gorgonzola naturale, stagionato)

Preriscaldate il grill a temperatura elevata e tostate entrambe le fette di pane su entrambe le facce , quindi spalmatene la metà con il burro salato.
Grattugiate sulle altre il cioccolato e ricollocatelo sotto al grill fino a farlo sciogliere facendo attenzione a non bruciarlo. (Per evitare questo, io ho sciolto il cioccolato a bagnomaria . Non ho voluto rischiare ,o meglio, non ho voluto bruciare il cioccolato perché, per me,  era cosa certa!)
Mettete il bacon sotto al grill fino a farlo diventare croccante , trasferitelo sulle fette di pane (coperte di cioccolato) e terminate generosamente con il formaggio a pezzetti . Sovrapponete le fette imburrate pressandole un poco. Servite :-), assaggiate ...e vi stupirete di quanto buono sia questo sandwich !



Tiriamo le somme: difficile per me. Lo ammetto, sono di parte. Ho amato da subito questo libro e il suo autore e l’ho amato ancor di più quando ho visto la sua foto!
Un uomo di altri tempi, gentile e delicato, dallo sguardo curioso.
Bilancio delle ricette : per me più che positivo. Ho questo libro da qualche anno e  ne avevo provate anche altre , quindi mi sento di promuoverlo, non solo per le ricette,  ma per come il libro è scritto: un’esaustiva introduzione per niente noiosa ma doverosa ,ci accoglie in questo magico mondo del cioccolato.
Un’impaginazione e un’impostazione grafica originale lo rendono ancor più piacevole . Pensate che un libro che parla di cioccolato dall’inizio alla fine, che comprenda ricette dolci e salate possa essere esagerato? Possa “nauseare” un po’? assolutamente!

Vi scrivo le parole di Paul a questo proposito:
“si potrebbe pensare che gustare lo stesso alimento più volte ogni giorno dopo un po’ finisca per venire a noia : non quando si tratta di cioccolato,e non per me, comunque. ogni giorno consumo e gusto cioccolato…
...
Con questo libro mi prefiggo di offrirvi la possibilità di compiere un viaggio alla scoperta del cioccolato…se non vi spingerete oltre al primo capitolo che riporta le mie ricette per la realizzazione di classici…non ne avrò il cuore spezzato ma se vi appassionerete ad altre più audaci ricette…sarò molto orgoglioso di voi!”

Credo che che Paul possa essere orgoglioso di tutte noi dello Starbooks ! mi pace immaginare che Paul sia andato a leggere tutti i nostri post e stia sorridendo soddisfatto gustandosi una delle sue favolose ganache dal gusto “innovativo”…certo che però un piccolo commento ce  lo poteva lasciare, però !!!
Ed ora vi invito a fare il giro dalle mie amiche cioccolatose …

Vissi di cucina - Crostata al cioccolato salato e noci pecan caramellate



con questo post auguro buona Pasqua a tutti e...preparatevi per una sorpresa davvero speciale per aprile...:-)



mercoledì 20 marzo 2013

STARBOOKS:POLLO AL CIOCCOLATO E...



… continuano le sfumature.
Questo libro si sta dimostrando essere un manuale di altissima seduzione!
Ho scelto volutamente ricette particolari e…salate. Troppo facile per me, scegliere un dolce !
La nota di dolcezza c’è sempre e comunque ed è quella dei molteplici cioccolati che Paul ci fa conoscere e quindi ho deciso  ricette originali nelle quali l’ingrediente “cioccolato” si trasforma in un “famolo strano”
Per l’assaggio di questo pollo consiglio vivamente un gioco innocente…farlo assaggiare bendati e chiedere , anzi, sussurrare , di scoprire quali sono gli ingredienti ma soprattutto di scoprire l’ingrediente segreto che regala quel gusto inizialmente amarognolo che si trasforma in voluttuosa dolcezza pungente grazie al prezioso aiuto dei peperoncini…

 

E si sa, da cosa nasce cosa anche se, vi avverto, sarà matematica la scelta di gustarsi per prima cosa,  queste cosce di pollo prima di passare …ad altro .
L’abbinata cioccolato e peperoncino stuzzica e rende il pollo voluttuosamente speciale. E che dire della salsa al pomodoro carica di profumi e sapori resa ancor più “strana”dall’aggiunta di pezzetti di cioccolato qua e là??? Raccoglierla aiutandosi con un generoso pezzo di pane (tassativamente con le mani!) può diventare un invito a ben altre condivisioni…

Come ci dice Manuel Vazquez Montalban nel suo “Ricette immorali” (da leggere assolutissimamente!) si deve “ concepire il mangiare in compagnia come una situazione afrodisiaca di per sé, soprattutto quando la buona chimica del cibo coincide con la buona chimica dei commesali”

Sappiate, a questo proposito,  che questo piatto è per molti ma non per tutti ! Particolari abbinamenti , gusti “nuovi”, lo rendono interessante per un pubblico “scelto”,  tenetene  conto quando lo preparerete.

Ed ecco la ricetta :
  
Pollo piccante con cioccolato del Venezuela alla maniera di Paul

Ingredienti:
4 scalogni banana , tritati finemente
2 spicchi d’aglio ,tritati finemente
1 cucchiaio di olio di oliva
4 cosce di pollo (biologico, ci consiglia Paul)
Succo e scorza di 3 arance
3 peperoncini rossi freschi, tagliati finemente
2 cucchiaini di peperoncino mulato secco (o qualsiasi altro peperoncino leggermente piccante)
1 cucchiaio di semi di coriandolo
400 pomodori pelati
1 cucchiaio di zucchero dark muscovado
150 gr di cioccolato del Venezuela, spezzettato
Una manciata di coriandolo fresco

Preriscaldare il forno a 200°. In una casseruola (che potete mettere anche in forno) soffriggete lo scalogno e l’aglio nell’olio di oliva, quindi aggiungete il pollo e fatelo rosolare uniformemente.
Aromatizzare con il succo e la scorza delle arance, il peperoncino fresco e quello secco, i semi di coriandolo, i pomodori e lo zucchero e fate cuocere per 5 minuti.
Coprite e proseguite la cottura in forno per 40 minuti.

Togliete dal forno, trasferite il pollo su un piatto da portata e sciogliere il cioccolato nel fondo di cottura. Servite il pollo completamente ricoperto di salsa e cosparso con il coriandolo tritato finemente.

Un pollo che risulta molto piccante anche per la mia versione più blanda :non ho tritato i 3 peperoncini freschi ma li ho messi interi in modo che non “piccassero” troppo. Non sono abituata alla cucina piccante e quindi non riesco a mangiare cibo troppo …hot!
Il cioccolato del Venezuela “ ha un sapore delicato e fragrante…in genere le varietà venezuelane hanno un sapore discreto…tendono ad avere un gusto di terra, con note di crosta di pane tostato, spezie e tabacco. “, ci racconta Paul ; avevo in casa dell’ottimo cioccolato fondente al 72% (nella confezione non era specificato “del Venezuela”, per intenderci) ed è questo che ho utilizzato e devo dire che  ha reso ottimamente questo mix di gusti.

Abbondante la salsa al pomodoro che però credetemi,non andrà di certo sprecata! Come ho suggerito prima : mangiatela facendo scarpetta con il pane : divina!!!
Un ‘altra nota : questo pollo mangiato il giorno dopo è più buono.  Il cioccolato si sarà completamente sciolto e amalgamato al resto dei sapori ed il pollo avrà assorbito ancor di più il mix di profumi rendendolo ancora più profumato.
Come mai, vi chiederete ho avanzato questo pollo? Quando l’avevo cucinato ero sola in casa e me lo sono gustato comunque , scoprendo questo “nuovo mondo” ma , come dice il mio amico Manuel Vazquez Montalban, ho preferito gustarlo anche in compagnia e credetemi è stato … indimenticabile  ;-) !!!!

Ed ora ecco le ricette delle amiche dello starbooks rese dolcissime più che mai da queste straordinarie ricette :

Vissi di cucina - Pesto al cioccolato
Ale only kitchen - Cracker al cacao





mercoledì 13 marzo 2013

STARBOOKS: IL TRIFLE AI QUATTRO CIOCCOLATI : MEGLIO DELLE 50 SFUMATURE...


Questa volta inizio dal fondo, cioè da un dolce… sono ,come dire?, confusa. Questo libro mi ha mandato in tilt ! quale ricetta scegliere? Da dove iniziare? Tutte mi ispiravano, da tutte volevo iniziare. Cosa mi poteva capitare di meglio che un libro sul cioccolato??? Goduriosissimo!!
Io impazzisco letteralmente per il cioccolato, il suo sapore, il suo profumo.
Quindi ,  vi avviso: avete presente le “50 sfumature di grigio”? bè, sono bazzecole in confronto a cosa saranno i miei post su questo libro. Preparatevi a tutto!
Post vietato ai minori (io l’ho detto)



Ingredienti:

Primo strato: la base
300 gr di brownie al cioccolato a pezzetti (potete anche acquistarli : io ho fatto così)
Circa 100 ml di whisky, sherry, rum o liquore di cocco (facoltativo: io l’ho messo)

Secondo strato: la crema al cioccolato
500 gr di cioccolato al latte giavanese al 40% spezzettato (io ho acquistato un buon cioccolato al latte )
450 ml di panna
½ cucchiaino di sale marino Maldon
50 gr di zucchero light muscovado

Terzo strato: mousse al cioccolato bianco
300 gr cioccolato bianco
400 ml di panna (leggermente montata)

Quarto strato: la salsa
50 gr di zucchero di canna a velo (io l’ho macinato con un vecchio macinacaffè elettrico)
150 gr di cioccolato fondente al 70 % spezzettato

Per la decorazione (facoltativo: io l’ho fatta)
Cioccolato da grattugiare
Gocce di cioccolato

Esecuzione …in un crescendo di sexy mood…

Apro il libro a pagina 42 /43 : già la foto mi dà un sottile brivido. Leggo gli ingredienti : cioccolato al latte, cioccolato bianco, cioccolato fondente e…panna,panna a volontà…
Ma anche brownies e whisky: mi gira la testa.
Mi ricompongo anche se ammetto di sentirmi già vagamente turbata.
Apro i pacchetti dei vari cioccolati  e spezzetto piano le tavolette . Mi volto in giro per controllare che nessuno mi veda (???? Ma sono a casa da sola!!! Vabbè…) : non so perché, ma mi sento un po’ in colpa…

Strato nr.1: I biscotti non li ho preparati io ma li ho comprati, Paul mi aveva detto che potevo farlo.
Li spezzetto e li bagno con liquore : whisky. E  questo è già un po’ peccaminoso.

Strato nr.2 : Faccio a fondere a bagnomaria il cioccolato al latte mescolandolo con voluttà fino a quando lo vedo omogeneo. Cuocio la panna, con i fiocchi di sale Maldon e lo zucchero muscovado fino a quando non ottengo una crema (senza far bollire il tutto).
Aggiungo il cioccolato alla panna e mescolo molto bene . Lo rovescio sopra ai brownies alcolici.
Brivido!!!! Non resisto. La spatola non la metto subito a lavare , prima è doveroso un assaggio di  questa fantastica crema. Libidine pura!!! E sono solo al secondo strato : non so se ce la posso fare.
In stato beatamente leggiadro, metto la ciotola (per me due , si ne ho fatte due…) nel frigo mentre preparo il terzo strato.

Strato nr.3 :Ed ecco il cioccolato bianco, dall’apparente ingenuità ma che nasconde in realtà un carattere mielosissimo e ,per questo, pericolosissimo (ehm, anche per giro vita, fianchi, ecc,ecc…)
Sarà per questo che provo un piacere ancor più grande nell’occuparmi di lui?
Lo faccio sciogliere a bagnomaria e nel frattempo monto parzialmente la panna giusto quel tanto che basta per darle la giusta consistenza di una crema.
A questo punto unisco il cioccolato bianco e la crema . Vi assicuro che l’unione di questi due ingredienti è unica, tanto che rende necessaria una pausa per la  sottoscritta che si deve  sedere un attimo  per riprendersi dallo stordimento ( e siamo alla seconda spatola e alla seconda bastardella da “rifinire” prima di metterla a lavare…)
Con passo vagamente  "sensuale", ripongo le mie due ciotole in frigo.
Credo di avere uno sguardo da triglia ma…di quelle assassine!! ;-) (avete presente?? Se dite no: provate a fare questo trifle e capirete cosa intendo )

Strato nr.4: il cioccolato fondente è il protagonista . Un cioccolato forte, di carattere, quasi prepotente…sfido il suo duro carattere e faccio sciogliere anche lui a bagnomaria (kattivissima!!) e nel frattempo preparo una sorta di sciroppo con  lo zucchero di canna e l’acqua scaldandoli sul fuoco. Verso il cioccolato nel liquido e mescolo bene. I movimenti della mano sono sempre più sinuosi e voluttuosi. Le energie sottili dei cioccolati sono oramai nell’aria da tempo e la mia cucina ha perso i suoi tratti noti trasformandosi in un “non-luogo” dove tutto è possibile…mentre penso a questo sto diligentemente, finendo la crema al cioccolato fondente rimasta nella pentola.

Riprendo le mie ciotole dal frigo e verso la crema fondente ma…ahi, ahi, mi accorgo che non è sufficiente a coprire tutto il mio trifle! La verso ugualmente cercando di spargerla al meglio.
Il consiglio di Paul per la decorazione è altro cioccolato spezzettato da aggiungere , quindi non mi preoccupo più di tanto della mancata copertura totale: il mix di cioccolati sopperirà a questa piccola mancanza.
Metto nel frigo e aspetto 30  minuti. (non uno di più).

“Sfrigo” il mio trifle (nel senso che lo tolgo dal frigo, come dire  “sforno”…  ) e mi appresto ad assaggiarlo munita di un cucchiaio da minestra (volutamente/voluttuosamente  esagerata!)
Un cucchiaino non può soddisfare la mia voglia di violare questo dolce godurioso e quindi , quasi violentemente, immergo il mio cucchiaio in questo paradiso del piacere.
E infatti le mie aspettative non restano deluse anzi!
Chiudo gli occhi e getto la testa all’indietro e sospiro. Non può essere così buonoooooooo.
Con la prima cucchiaiata non sono riuscita ad arrivare bene al fondo, ci provo con la seconda.
Ecco, adesso il sapore e la consistenza dei brownies si fa sentire di più così come la nota alcolica che profuma ancor di più questo dolce. Il mix di cioccolati e zuccheri mi lascia in estasi e mi regala un retrogusto che sa  quasi di esotico.
Sono piacevolmente sfinita da questa onda di sapori, profumi, piaceri…e sono sicura che potrei mangiarmelo tutto questo trifle!!!
Non so come si chiami il tizio delle famose 50 sfumature ma sono convinta che non esiste paragone con le sensazioni che dà questo morbido dolce di creme .

Nonostante la piacevole confusione provata,  sono consapevole di dover comunque dare il mio contributo costruttivo allo starbooks  : mi sento di ritenere questo dolce semplicemente favoloso.



L’unica cosa che ho riscontrato, come ho accennato prima, è la quantità del quarto strato che non è sufficiente a coprire il trifle .

Tenete conto che io con l’esatta metà delle dosi ho fatto due trifle in due ciotole dal diametro di 17 cm, alte  10 cm. circa.
Il resto ineccepibile.
Ed ora ,ancora vagamente stordita da questo dolce di Paul che vi consiglio vivissimamente, ecco le altre ricette cioccolatose delle amiche dello starbooks:


La gaia celiaca - Muscovado truffles

Menu Turistico - Chocolate syrup






La Apple Pie di Mary Pie - Vinaigrette al cioccolato




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