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domenica 14 marzo 2010

OGNI TANTO :AVVENTURA,STORIA,MISTERO...


Tra i tanti libri che leggo una parte che mi soddisfa riguarda i romanzi storico-avventurosi-archeologici-misteriosi...

Con questi romanzi sogno come con i romanzi d'amore, mi immedesimo nei protagonisti. Tutti mega super luminari in campo storico o letterario o scientifico e ugualmente al top per forma fisica: atleti perfetti in grado di saltar giù da treni in corsa, restarsene chiusi in cripte senz'aria per tempi assurdi, arrampicarsi per pareti, scivolare da cascate...

Pilotano aerei come se guidassero una Panda e interpretano codici antichi come fare le parole crociate...

Gli autori non hanno particolari doti letterarie e non li scelgo ,come capita per altri titoli, per il puro piacere di leggere le singole parole che li compongono (si lo so, "a volte" sono esagerata ).

Mi rendo conto che spesso le storie sono incosistenti, assurde, impossibili ma proprio per questo hanno il loro lato affascinante che ha il pregio di portare il lettore in un'altra realtà.

E poi tutti i misteri : sacro graal, tesori dimenticati, immortalità, biblioteche sepolte, città sommerse, armi micidiali per ottenere il dominio sul mondo.

bè, che dire? Mi piacciono :-)

Questi libri sono lo stacco dal mondo di cui spesso ho bisogno. A volte sono stanca di cose concrete, ragionamenti ,razionalità, storie serie e toccanti, introspezione, analisi.

Solo azione, spesso condita con storie d'amore piùo meno sincere :-)

Nessun impegno, nessun intento educativo.

e ora, senza vergogna , a ME MI sono piaciuti :-)

"L'ultimo Catone"
"L'origine perduta"
"Terra ferma"
"Tutto sotto il cielo"
di Matilde Asensi


"L'ultima cospirazione"
"Il terzo segreto"
"La profezia dei Romanov"
"Le ceneri di Alessandria"
di Steve Berry


"Il codice Da Vinci"
"Angeli e demoni"
"Il simbolo perduto"
di Dan Brown


"I codici del labirinto"
di Kate Moss


"I custodi del libro"
di Geraldine Brooks


Tra questi , i primi tre :

1) I custodi del libro
2) l'ultimo Catone
3) Il terzo segreto


prossimamente i miei libri d'ammmmore :-) perchè......
"Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere "
Oscar Wilde
:-)


lunedì 22 febbraio 2010

MARE, SOLE... FOCACCIA! DI LUNEDI' :-)




Dopo giorni e giorni di pioggia e tempo grigio abbiamo sfidato il meteo e siamo andati al mare. Un week end per staccare innanzi tutto dal mondo e per cercare una temperatura più mite e cieli più azzurri e profumi di primavera.
Il tempo ci ha graziati fino a domenica pomeriggio quindi siamo riusciti a farci un bel giretto nei paesini arroccati e una passeggiata lungo la spiaggia. Abbiamo ammirato le mimose in fiore e abbiamo gustato trofie al pesto e mangiato farinata e focacce varie...

Stasera ancora voglia di mare e, una volta arrivata a casa, è scattata la voglia di fare, perchè no, una focaccia...



Ingredienti:

1 Kg di farina
5 dl di acqua
1 cubetto di lievito di birra (o 1 bustina di lievito liofilizzato)
olio extravergine di oliva
sale
sale grosso


In un recipiente attivare il lievito di birra con acqua tiepida e un "pluc" (termine coniato da mia nonna che indica un pizzico, un "cicinin", un pochino) di zucchero.
Mettere la farina a fontana e aggiungere l'acqua con il lievito e iniziare ad amalgamare il tutto. Aggiungere poi sale e olio abbondante.
Lavorare bene l'impasto con le mani fino a che diventa uniforme e liscio.
Incidere il panetto a croce e far lievitare per almeno 40 minuti in luogo caldo.
Una volta pronto, stendere l'impasto direttamente sulla carta forno e lavorarlo con le dita pressandolo fino alla dimensione desiderata (spessore di circa 1 cm )
Ungere la superficie della focaccia con abbondante olio extravergine di oliva e quindi bagnarla a pioggia con l'acqua.
Cospargere di sale grosso e infornare per circa 30 minuti in forno a 180°.

Queste le indicazioni di massima.La consistenza dell'impasto, l'elsticità la dovete sentire voi così pure la regolazione del forno. Ogni forno ha la sua "personalità" e noi addette sappiamo capire la regolazione migliore.

Non c'è il sole (anzi in questo momento ...piove!) non ci sono mimose fiorite a profumare l'aria ma un caldo profumo di focaccia si sente e basta per evocare momenti vacanzieri.

Adoro la focaccia e tutto quanto sa di pane.
Nel preparare pani e focacce si usano gesti ancestrali: impastare con le mani ha in sè un piacere quasi voluttuoso, infornare il pane è un momento magico che trasformerà l'impasto lievitato in un miracolo dorato e fragrante e il primo boccone di pane caldo, con il quale rischiamo sempre di ustionarci, è un piacere al quale non si può rinunciare e ci gratifica e ci soddisfa.

Buon lunedì...che sa ancora un pò di week end... :-)

giovedì 11 febbraio 2010

ORRORE !! :-)



Avrebbe dovuto essere un tonno scottato al sesamo...very light e raffinato ,accompagnato da uno champagne messo in fresco per festeggiare il semplice fatto ... di berlo!
Si è trasformata in una cena a base di panino con la salamella e cipolle, annaffiato con ...lo champagne!
Blasfemo? Abbastanza. Trasgressivo? Molto.
Mi sono trovata i panini belli e pronti quando mi aspettavo altro e non ci siamo formalizzati più di tanto a mangiarli...bevendo , ebbene si, champagne!

La scusa : non ho trovato il tonno.........
Il motivo dell'"incauto acquisto": erano almeno 2 settimane che avevo una voglia di panino con la salamella e le cipolle, e continuavo a dirlo! ;-) So che è una cosa malsana ma ogni tanto cado in questi “baratri di perdizione" (e devo ammettere, che non è poi così male!!! )
La fortuna: avere chi ascolta e comprende i miei deliri ...
Mi sentivo un pò in colpa a rovinare la preziosa bevanda ma avevo una strana euforia nello scardinare completamente i canoni del buon bere e del buon mangiare!
Saranno state le bollicine, sarà stata la cipolla che , stufata a dovere, sveniva dentro al panino e si sposava perfettamente alla salamella grigliata a puntino, ma era da tempo che non gustavo una cena così!

Non voglio assolutamente mettermi a confronto con i bellissimi, curatissimi, professionalissimi, blog che seguo, altrimenti non avrei mai pubblicato questo post.
Rimango affascinata dalla classe e dal buon gusto che mi circonda, amo le cose belle e raffinate, la cucina fatta con amore e quella blasonata degli chef , MA...
la mia parte "terrena" (sono pur sempre del segno del toro!) ogni tanto salta fuori, per fortuna!!!
e poi......"semel in anno licet insanire"!!! o no ?????
:-)

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