I miei spaghetti preferiti….
Perché lo sono? Bè, innanzi tutto perché sono super veloci, poi sono saporitissimi e hanno un gusto originale .
E poi perché è uno dei piatti che mi mette in pace con il mondo! Ha un mix di sapori perfetto ! E’ il piatto che mi cucino (cucinavo…) quando sono (ero) a cena da sola….quando ho poco tempo ma voglio/pretendo/esigo soddisfazione da quello che mangio .
È un piatto che basta. Un primo che appaga ma che con il suo sapore molto saporito chiama poi un doveroso dolce, piccolo, coccoloso…anche solo un cioccolatino ma deve essere chic e dal gusto pieno.
È un primo piatto che può salvare anche una cena improvvisata, informale ma senza perdere quel tocco di originalità e buon gusto che non deve mai mancare.
I colori sono perfetti. Il giallo caldo degli spaghetti, il marrone dell’acciuga e il caldo beige delle mandorle tostate …e se proprio volessimo aggiungere altre tinte, le uniche concessioni sarebbero il giallo acceso della buccia di limone e il verde brillante del prezzemolo : optionals da utilizzare secondo l’umore del momento.
A me piacciono anche “basic” ma è indubbio che la buccia del limone apporta freschezza a questo piatto dal sapore saporitissimo e il prezzemolo lo caratterizzerebbe ancor di più , portando il gusto e l’olfatto agli angoli dei giardini dedicati alle aromatiche .
Ingredienti per una persona (ah ah ah):
80 gr di spaghetti nr. 5 (ma se son 100 gr si mangiano tutti!!!)
3 -4 acciughe sottolio
Un cucchiaino abbondante di pasta di acciuga (la migliore )
Poco olio extravergine di oliva
Una manciata di mandorle tagliate a lamelle
Buccia di limone grattugiata
Prezzemolo (se piace)
Mentre la pasta cuoce : tagliate i filetti di acciuga più fini che potete (io non uso il mixer, li taglio a mano perché comunque , cuocendo, si disfano un pochino) .Scaldate una padella e metteteci un filo di olio extravergine di oliva, i filetti di acciuga e la pasta di acciuga . Stemperare il tutto con un cucchiaio di legno…spegnere il fuoco.
In una padellina (o nel forno come siete più comodi) tostate le lamelle di mandorle e tenetele da parte.
Se volete aggiungere il prezzemolo , tritatene una quantità che vi aggrada.
Nel frattempo la pasta sarà cotta. Prima di scolarla , riaccendete la padella con il “sugo” di acciughe a fuoco vivo e tuffateci poi la pasta ben scolata. Fate saltare due minuti due , deve solo insaporirsi.
Mettere nel piatto e spolverizzare con il limone grattugiato e le mandorle tostate e, se volete , il prezzemolo.
È un mix di sapori e di consistenze . Lo spaghetto deve essere cotto al dente in modo perfetto , la purea di acciughe deve essere cremosa ma con micro pezzetti di acciuga qua e là per non perdere l’identità e, infine , le mandorle devono essere croccanti e abbrustolite a dovere .
Quindi tre consistenze diverse ma in armonia.
Accompagnate questo piatto con un bianco leggermente frizzante , bello fresco e profumato come un gewurtraminer Gewurztraminer… e ,come dicevo all’inizio , dopo avrete di sicuro voglia di compensare il gusto con qualcosa di dolce: no, non dovrete cucinare nulla…sarà sufficiente farvi un regalo : un giro nella vostra cioccolateria preferita per acquistare i cioccolatini che vi piacciono.