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giovedì 9 giugno 2016

CIOCCOLATO ADDICTED? QUESTA SPIDERWEB CHEESECAKE E' PER VOI...;-)


Se nella vita c'è di mezzo il cioccolato, io sto bene. Punto.
Non esiste per me piacere più grande che mangiare (termine riduttivo!!!) un pezzo di cioccolato.
Impossibile quindi resistere a questa torta mentre sfogliavo, più o meno distrattamente, uno dei miei libri preferiti : "Cakes" della mitica Martha Stewart.
Ero nel mood cheesecake perchè pensavo fosse davvero arrivata l'estate e dovendo preparare due dolci in un week end , avevo optato per fresche cheesecake.
Quella al limone (appena pubblicata)  e questa , preparata per inaugurare il terrazzo di amici con una bella cenetta all'aperto.

Devo forse dire che nel mezzo della cena ha piovuto? Devo forse sottolineare che abbiamo dovuto sgomberare a razzo il suddetto terrazzo ? E devo forse aggiungere che abbiamo dovuto anche metterci un  golf vista la temperatura autunnale conseguente?
Ma devo anche dire che la torta, nonostante il mood poco estivo, è stata apprezzata alla grande!

Io mi sento di dire senza paura che questa è la più buonerrima cheesecake che abbia  mai mangiato.
Veloce da preparare , come tutte quelle modello "no-bake", con l'originalità del "guscio" preparato con i wafer al cioccolato! Ma quanto è geniale la Martha?



Oltre a questo particolare godurioso c'è anche una favolosa ganache che aggiunge cioccolato a cioccolato come se non ce ne fosse abbastanza!
Ma si sa, il cioccolato è una delle cose che non basta mai e non mi stancherò mai e poi mai di acquistarlo in dosi imbarazzanti e soprattutto di mangiarlo senza  tanti scrupoli. Poi da quando la mia mamy mi ha detto che fa benissimo allo spirito e non fa nemmeno ingrassare, chi mi ferma più?
L'importante è crederci è questa è una delle convinzioni più salde della mia vita!


Ecco la ricetta, più lunga a dire che a fare ...
Premessa : ho apportato qua e là piccole modifiche alla ricetta originale della Martha, ma sostanzialmente il concetto è lo stesso ;-)

No-bake Spiderweb Cheesecake

Per la base:
170 gr di burro sciolto
250 gr di wafer al cioccolato tritati finemente 
40 gr di zucchero
1 pizzico abbondante di sale

per la ganache.
120 gr di cioccolato fondente al 70% spezzato
120 gr di panna

per la farcia:
400 gr di formaggio morbido 
6 fogli di colla di pesce 
200 ml di panna 
200 gr di zucchero
un pizzico di sale
un goccio di limone

Teglia da 24-26 cm di diametro 

Foderare con la carta a forno la vostra tortiera preferibilmente con bordo apribile anzi, meglio quelle non tanto alte e con fondo amovibile visto che l'altezza del guscio non deve essere particolarmente elevata.
Sciogliere il burro e tritare i wafer nel robot di cucina. Mettere burro, wafer, zucchero e sale in una ciotola . Amalgamare bene e foderare la vostra tortiera prevedendo dei bordi di circa 2-3 dita max.
Mettere in frigorifero.

Preparare la ganache: Portare a ebollizione la panna e versarla sul cioccolato spezzettato e messo in una ciotola. Mescolare bene fino  quando il composto risulta bello liscio.
Tenere da parte due cucchiai per la decorazione finale e mettere in frigorifero.

Preparare la "farcia": ammollare i fogli di colla di pesce in acqua fredda. Nel frattempo mescolare in una ciotola il formaggio con lo zucchero, il sale e il goccio di limone. Montate la panna con una frusta e aggiungetela al composto.
Strizzate i fogli di gelatina e fateli scaldare con due cucchiai di acqua in modo da farla sciogliere bene.
Filtratela attraverso un colino e aggiungetela alla crema mescolando bene.

A questo punto non resta che comporre la cheesecake. Tirate fuori dal frigorifero il guscio e la ganache che servirà a comporre il primo strato della torta : spalmatela bene sulla base di wafer
dopodiché versate la crema , livellate bene e procedete con il decoro.
Io ho utilizzato una sorta di piccolo cono fatto con la carta forno , l'ho riempito con la ganache messa da parte e ho fatto un taglio sulla punta in modo da far uscire un filo di cioccolato.
Ho "disegnato" una spirale (un po' storterella, ma va bene lo stesso!) e poi con uno stuzzicadenti lungo o anche con un cortello, fate delle righe che partono dal centro e vanno verso ai bordi , creando una sorta di ragnatela.

Mettete in frigorifero per almeno 5 ore, meglio se tutta la notte.

Per le foto ho usato menta e more ma solo per esigenze di "scena"...la torta è perfetta così come descritta nella ricetta!

La consistenza della base è davvero particolare e a me è piaciuta tantissimo tanto che, senza problemi , ho fatto il bis servendomi due belle fette , assolutamente convinta  che il cioccolato fa, soprattutto   bene alla mia anima e non mi fa ingrassare ...  :-)



P.S. : Anche prepararla è un piacere ! Non avete idea di che impegno ci voglia a pulire bene la ciotola della ganache!!! Ovviamente aiutatevi con un cucchiaio e poi...con le dita ;-)







martedì 13 maggio 2014

APPLE PIE : PERCHE' NON CONTROLLO MAI GLI INGREDIENTI PRIMA DI CUCINARE??



Cucino con il cuore, questa non è una novità. Cucino soprattutto dolci e anche questa non è una novità.
Ultimamente il tempo scarseggia e quindi le mie puntate in cucina sono ridotte al minimo ma in questo “minimo” non ci può non stare, ogni tanto,  una torta con le mele, in assoluto la mia preferita.
Che sia una semplice crostata, un crumble o una tatin…tutte sono perfette.
Ma la mia torta “mito” è quella di Nonna Papera, quella che sognavo quando da bambina leggevo le storie di Paperopoli  (dove volevo vivere) e ancora non sapevo fosse la famosa apple pie.
Adesso queste torte vanno di modissima complice anche quel luogo favoloso : il California Bakery , ispiratore   di un libro (che ovviamente ho preso!) , che ci ha fatto appassionare ancor più ai dolci della tradizione americana e ci ha fatto sfornare  cheesecakes, angelcakes, applepies , ecc….

 

E’ scoppiata la mania di stampi particolari perché per il bundcake ci vuole proprio quello stampo lì…perché queste torte , oltre che essere un piacere per il palato ,lo sono anche per gli occhi !
E quindi questi dolci fanno bella mostra su alzatine varie, piatti della nonna in porcellana vintage , su taglieri di legno dai vari colori (possibilmente il più “natural style” possibile)

Questi dolci hanno ancor di più un’atmosfera “comfort” che ci fa bene e ci fa dimenticare le calorie (tante!!!) che ci regalano.
Quantità di burro incredibili, zuccheri  vari, uova a profusione … queste si che son torte vere!


Per quanto riguarda l’apple pie ho provato varie ricette e poi alla fine, una sceglie la “sua” che è un mix di quello che ha letto, di quello che ha sperimentato.
Ammetto che tra quelle   che ho fatto ,quella della Martha rimane sempre la migliore ma non disdegno provare anche altre ricette .

Quindi per la ricetta   vi rimando al link del Mile -High apple pie 


Quest’ultima direi che poteva essere perfetta perché la pasta era  sottile il giusto , le mele le avevo tagliate fini ma non troppo ma il problema è stato che non avevo mele a sufficienza!
Quindi : mea culpa! (spesso mi capita di fare un dolce e accorgermi solo cammin facendo che non ho tutti gli ingredienti necessari...e questo la dice lunga su quanto io non sia affatto una food blogger come si deve!!!)
Quindi mi  ero  accorta già  prima di infornarla che la mia apple pie non era “ripiena” a dovere!


Cuocendosi, la torta  avrebbe dovuto assumere la caratteristica forma a cupola, ma in realtà si è "abbassata" perdendo "l'effetto scenico" che ho sempre invidiato a Nonna Papera!
Poco male, il gusto era comunque ottimo ma non era come la volevo.
Cosa fare? Semplice! Riprovare, farne un’altra e ancora un’altra e magari un’altra ancora….
Mi assicurerò così dolci momenti in cui gustarmi le mie “prove tecniche” : con un buon tè per una colazione carina o magari per un piccolo vizio dopo cena quando mi trasferisco nel mio regno tra fogli, pantoni, computer , libri … 

In ogni modo , inseguendo la mia apple pie perfetta, proverò e riproverò…





Quando vedo le mele nel cesto in mezzo al tavolo della cucina penso sempre di utilizzarle per una torta . Se poi le guardo da questo particolare scorcio (sto uscendo dalla "lavanderia") mi viene ancora più voglia di trasformarle in una torta che cucinerò  e poi fotograferò (con il cellulare , ovvio...) sfruttando questa  calda luce che entra prepotente dalla finestra e che rende speciale ogni piccola cosa...apple pie compresa!




lunedì 10 marzo 2014

CREAM-CHEESE POUND CAKE : OGGI ALLO STARBOOKS !



Oggi un dolce buonissimo! Un classico che vi piacerà di sicuro.
Dove? Ma allo STARBOOKS, of course!  Martha Stewart ci regala questa ricetta :  "anytime cake"!
Potete gustarla quando e come vi piace: colazione, snack , per il tea time, alla sera davanti alla tv o mentre leggete un buon libro...

I pound cakes hanno la classica forma dei plum cakes , che a me piace tantissimo!
L'ho provata per voi e vi posso assicurare che è sparita subito...morbida, umida il giusto e dal sapore delicato e ricco nello stesso tempo...
La ricetta????  Oggi allo STARBOOKS !

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