lunedì 1 settembre 2014

BUONA SETTIMANA E DUE PAROLE A PROPOSITO DI UN LAGO CHE AMO...


Il lunedì è un giorno che proprio non mi piace ...
La domenica sera sono tristissima e , fin dai tempi del liceo, mi aspetta una notte insonne ,impegnata a struggermi per il lunedì che inesorabile sta arrivando.

Lo so , non son normale, ma oramai mi sono abituata a tutto ciò e cerco, nel limite del possibile, di crearmi dei "pensieri felici" o "attività ricreative" gratificanti per trascorrere questo tempo di attesa...
Quindi eccomi qui nel mio adorato blogghino a perdermi tra cose che amo.

Una breve , brevissima vacanza lacustre che anelavo da tempo.
Agosto, quando ero bambina/ragazza,  era il mese del lago e ci si  rintanava per sfuggire al caldo soffocante e alle città vuote nella casa di vacanza dei miei zii.



Il panorama  "dalla chiesa" è sempre lo stesso ma quando son lì è sempre uno stupore nuovo per questa vista magica!

Il lago è il lago di Como, ramo di Lecco e la casa si trova in zona Varenna.
E' una casa antica, in un antico piccolo paese, in cui le macchine non possono entrare  e  le "strade" sono scale di sassi e  diventano ruscelli quando piove!


L'arredamento è sempre lo stesso, i miei zii non sentono l'esigenza di rifare il look mentre io ogni volta  e vado, studio nuovi progetti d'arredo.

Il camino troneggia nella sala da pranzo , angolo di "immagine" in quanto non lo si usa.


Qui invece una mini collezione di macina caffè , bilance e ferri da stiro e un cesto gigante pieno di pigne raccolte nei boschi.


Anche il lampadario è d'epoca : in ferro dipinto di bianco , con una lampadina in bella vista che accende le cene , con la finestra aperta e l'aria fresca che entra e obbliga a metter  il golfino (che bello!!!)
E nel cucinino ,appesi al muro irregolare , e per questo più bello, coperchi e colino : così son più comodi !


Quest'anno i biscotti li abbiamo presi al "Varenna Caffè", il bellissimo bar della mia amica del quale ho più volte parlato .
Messi in un piattino, rigorosamente sbeccato, diventano protagonisti di questa foto insieme al tavolo vissuto e al pavimento di pietra dipinto di rosso scuro (stupendo!)



Una ripida scala porta al piano superiore dove ci sono le camere con le finestre con le tende di pizzo da cui traspare un pallido sole che rendo tutto moltoromantico.





E questa è Varenna vista dall'alto mentre si  passeggia tra ulivi e viottoli tra i boschi.
Si cammina tra castagni secolari , fitti ed altissimi e poi, all'improvviso, uno squarcio di panorama di questo genere : e a me si apre il cuore!




Piccoli e semplici fiori di campagna e da sfondo il panorama che amo 


Per i momenti "mondani", non resta che fare due passi in riva al lago dove un motoscafo vintage-chic, sembra far parte di una cartolina nella quale ci sei anche tu...
Bè solo a guardare e commentare queste foto mi sento già meglio...pronta ad affrontare il lunedì...
Buona settimana a voi.

mercoledì 27 agosto 2014

NON CHIEDERE LA LUNA SE...HAI GIA' LE STELLE :-)



Difficile riprendere dopo una lunghissima pausa estiva.
tante, tantissime idee,progetti, scadenze; idee scritte, abbozzate, disegnate durante le mie giornate di relax lacustre e marino.
Ma manca il tempo per realizzare tutto! come fare...?
Io sono l'ansia personificata ma di quella infigarda : all'esterno non si nota più di tanto, ma dentro, ho tutto un mondo!!!!


keep clam...recitano migliaia di "concept" sparsi nel web...non resta che attenersi a questo consiglio, sforzarsi di ripartire in modalità "slow motion", per riprendere le energie poco e a poco e non rischiare una fretta cattiva consigliera...

"lascia dormire il futuro come merita:se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato"
questo diceva Kafka.

Avevo trovato questa frase (pensate un pò) anni e anni fa, sul comodino di una stanza di un bellissimo hotel del lago di Garda. Ero lì per lavoro, il mio nuovo lavoro di allora.
La camera aveva i "miei" colori: bianco, beige, tortora e il letto, aveva diversi cuscini da poter scegliere : quello in lattice, quello per la cervicale, quello con l'imbottiura di avena oppure di camomilla e lavanda...: fantastica e originale opportunità!
Un bagno degno di una beauty farm. Un'atmosfera che invogliava alla calma, al relax totale ,a fermarsi in una sorta di ozio contemplativo e ascetico.
E quindi , dopo aver svuotato la valigia, così avevo fatto (trad.: mi ero gettata mollemente sul letto!) e voltando il viso verso il comodino, ecco che mi ero trovata un  biglietto con scritta la frase kafkiana!
Erano anni di grandi cambiamenti nella mia vita e avevo colto al volo quel consiglio pseudo letterario...
e dato che io a queste "coincidenze" ci credo, quando stamattina sono arrivata in ufficio con la voglia di iniziare pari allo zero (ma anche meno!!!) e ho incominciato ad aprire tutte le scatole con le copie staffetta dei libri che avevo seguito , ho letto questo titolo :

"Non chiedere la luna se hai già le stelle"

... sfoglio alcune pagine ... illuminanti...
Non voglio fare pubblicità alla casa editrice in cui lavoro,  ma ve lo consiglio ... La prefazione di Enrico Bertolino mi  fa piacere ancor di più questo manualetto che racchiuderà senz'altro qualche altra frase "magica" sulla quale meditare!

Un titolo che potrebbe diventare il mio  mantra per questo "anno nuovo" perchè è così che mi sento quando torno dalle vacanze : settembre è come l'inizio dell'anno nuovo!

Nuove consapevolezze, nuovi "inizi" o semplicemente dei "prosegui" di un qualcosa iniziato pre vacanze che potrebbe portare ventate di aria fresca o forse no , ma credo fermamente che non ci sia nulla che non valga la pena di essere tentato.


Nessuna ricetta ma solo due foto che sanno di estate : semplici tortine con pasta sfoglia e pesche "tabacchiera" dolcissime e succose.

Torte così facili che posson bastare ... senza chiedere la luna ! ;-)

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