lunedì 14 aprile 2014

UN P0' DI FATTI MIEI E...VOGLIA DI FARE GLI ECLAIRES...


Non amo particolarmente parlare di me ma quando ci sono cose carine da dire, allora mi vien voglia di condividerle in questo mio diario virtuale.
Indovinate un po' "che mare" è questo...
Secondo me , non lo indovinate perché anch'io sono rimasta stupita di trovare un angolo così a...Montecarlo , o MontecaVlo come dico io, scherzando.
Proprio vicino al Country, dove si stanno svolgendo gli open di tennis :i rolex-masters.
Prima di entrare , abbiamo preso un caffè in una sorta di "baracca" a picco su questo mare .
Da qui parte anche una passeggiata tra la natura che arriva fino a Mentone. Mi piacerebbe molto farla, magari la prossima volta ...



Ogni tanto si va a MontecaVlo , amici ci abitano,  e devo dire che ho scoperto un mondo,
a parte quello dorato e patinato che si conosce.


Innanzi tutto la mentalità dei fortunati abitanti , o perlomeno, di alcuni fortunati abitanti, è davvero easy e "semplice" . Accanto ai  tipi  che ostentano volgarmente ricchezze e privilegi, esistono
persone che si godono davvero le loro fortune gestendo le proprie vite senza apparire ma semplicemente godendo del bello.
Abitano in case da riviste patinate, vivono in questo ambiente curato e pulito, non hanno problemi di orari e di antipatiche incombenze, non hanno la preoccupazione dell'arrivare a fine mese, non hanno l'assillo del "come mi vesto?" . Vivono in sintonia con ciò che li circonda e occupano il tempo facendo quello che gli va.
Tantissimi fanno jogging lungomare  e altri, dotati di muta (in inverno), si fanno una sportiva nuotata , c'è chi gioca a tennis, chi cammina con i propri  cani , chi chiacchiera amabilmente  seduto su una panchina o in un bar di qualche hotel di star lusso, chi legge un libro su una panchina e chi, bè ovvio, va a farsi qualche giretto di shopping!
Il look però non è necessariamente quello da rivista glam, anzi! Certo ci sono anche bellissime donne e ragazze che sembrano uscite dalle pagine di Vogue! Ma esistono anche signore elegantissime con jeans , camicia e ai piedi ciabattine di Hermes portate con nonchalance ...
( del fatto che siano proprio "quelle" ciabattine, me ne accorgo io che c'ho un po' di manie e di desideri repressi in ambito di accessori  "blasonès"che rimarranno tali...sigh! )
Mi piace vedere persone che sanno portare oggetti e stili di vita assolutamente elevati e non alla portata di tutti , con naturalezza e signorilità, e a Montecarlo, di persone così ce ne sono tante e sono molte di più rispetto a quelle che esagerano e ostentano rendendosi volgari e fastidiose.




Le case come dicevo sono da urlo : terrazzi , giardini pensili, viste stupende ma non solo grattacieli modernissimi, dai balconi di cristallo ! Un po' nascoste , nelle vie secondarie ecco "casette" pacate, "antiche", quasi anonime che nascondono giardini , orti e frutteti...come questo scorcio



Limoni e cedri e una spirea fioritissima per un semplice giardino con tanto di casetta degli attrezzi, scale e inaffiatoi di plastica  e dietro al muretto si intravede una piscina coperta dove i fortunati proprietari si mantengono in forma tutti i giorni facendo vasche rilassanti all'ombra di semplici alberelli.

I negozi sono quelli patinati e super frequentati da miliardari e miliardarie annoiate e shopping addicted ma esistono anche negozietti inaspettati. Come la piccola   bolulangerie molto semplice in cui questo eclair  mi stava chiamando! Una vetrina da negozio di paese in cui baguettes e dolcetti erano esposti in modo nemmeno tanto elegante ! Sono entrata per prendere del pane ma poi ho chiesto :"...et un eclair s'il vous plait"  e la signora : "vanille, cafè, chocolat ...?"
e io :"uhm...vanille!"
Ed ecco che mi sono gustata il ripieno di crema alla vaniglia , la glassa bianca e zuccherosa e la sua morbidezza , mentre facevo una pausa tra le  blasonate  partite e gli  allenamenti di tennis del torneo.




Certo la vita a Montecavlo non è proprio semplice come la descrivo! Ma a me piace questo...cotè ;-) e in questo week end ho voluto trattenere queste sensazioni e condividerle .

Aver gustato questo eclair mi ha fatto venir voglia di mettermi a farli...e per questo mi sto documentando, sto studiano, sto cercando la ricetta giusta...e quando la troverò ve la presenterò con soddisfazione e piacere!

Per ora dovrete accontentarvi di questa foto ... e di questo disegno :-)



giovedì 10 aprile 2014

GIOCHIAMO "ALLA MODA" ? ...MA E' LA SOLITA SCUSA PER PARLARE D'ALTRO...




Quando ero bambina ci si trovava o in cortile o in casa e tra amiche ad un certo punto ci chiedeva : a che cosa giochiamo oggi?
C’era davvero l’imbarazzo della scelta ! A quei tempi i bambini erano “costretti” ad essere molto creativi . Il mercato non offriva certo quello che offre oggi e quindi tanti giochi, per non dire tutti, erano inventati partendo dal niente.
Ed ecco che si giocava “al negozio” dove sassi, terra, erba diventavano : pezzi di carne, verdure, farina…oppure si giocava “alle signore” dove si scimmiottavano le nostre mamme con tanto di figli e mariti. E poi si giocava anche “alla moda”.
Ogni bambina aveva di certo una cesta in cui riponeva i suoi tesori! Erano magari i foulards che la mamma non metteva più, una camiciola di seta della nonna, avanzi di stoffe di qualche parente che cuciva (a quei tempi tutte avevano  una zia , una mamma, insomma un “qualcuno” che faceva la sarta…) e con tutto ciò ci si sbizzarriva ad inventare vestiti…poi ci si scambiavano i pezzi, si inventavano abiti da sera aiutati da qualche collana o da qualche spilla e poi il gioco “della moda” poteva trasformarsi nel gioco “di Canzonissima” (per le giovani: era un programma musicale del sabato sera. Unica sera che mi era concesso "star su" dopo Carosello!)  dove , così agghindate si diventava cantanti : e giù a cantare a squarciagola la canzone del momento!
Se per caso giocavo “alla moda” con mia sorella spesso ci giocavamo disegnando…
Ci sedevamo alle nostre scrivanie munite di fogli , matite e pennarelli e iniziavamo a disegnare “le signorine”…
"facciamo che le signorine dovevano andare ad una festa…"
"no facciamo che andavano in ufficio "
"no dai facciamo che andavano ….al mare"
"siiii dai al mare…"

e così trascorrevamo ore a disegnare le nostre “signorine” vestite all’ultima moda…
Ripensare adesso a quegli anni mi fa sentire fortunata. Eh si, perché noi abbiamo giocato davvero tanto e davvero bene! Come dicevo sopra, i giochi erano creativi, inventati e sempre in “costruzione” condividendo idee e progetti con le amichette.

Non era un mondo consumistico e ad un giocattolo “freddo” si preferiva andare in cortile a giocare al benzinaio con le biciclette : altro gioco mitico in cui una bambina si metteva al centro e faceva il benzinaio e tutto intorno giravano le altre in bici , fermandosi ogni tanto per far “benzina”…che ridere!!! E pensare che eravamo capaci di giocarci un pomeriggio intero senza stufarci!!!
Ma anche altre realtà erano più semplici, più casalinghe , più creative.
Per esempio era molto più in uso mangiare a casa piuttosto che andare al ristorante e il pranzo della domenica era una festa in cui mamme, nonne e suocere davano il meglio di sé in cucina preparando piatti prelibati che non sfiguravano certo rispetto a quelli “da ristorante”!

E che dire della moda di allora? Poca moda “pronta” ma tanti “modellini” fatti su misura da mille “sartine” che non facevano un abito  uguale all’altro! 
A questo proposito mi viene in mente che l’altra sera ero andata a Milano per un evento del Fuorisalone . Uscita dall’ufficio avrei raggiunto Marie Antoinette per una serata social-artistico-mondana ;-). Indossavo un maglione scollo a V , maniche a tre quarti, di un bel arancione intenso (non è un mio colore ma questo caldo e questo sole  mi hanno ispirato un acquisto così) . L’avevo preso  in quello store che inizia con la “zeta” e finisce con “ara”…
Mentre correvo tra una metro ad un’altra, mi sono imbattuta in almeno 5 donne che avevano il mio stesso maglione ! Per carità non pretendo modelli esclusivi ma tutta questa “uniformità” a volte è davvero troppa!
Comunque io ringrazio questi negozi in cui , con prezzi accessibili, mi posso regalare un piccolo "pezzo" che mi fa sentire …à la page !


E condivido con voi proprio i miei ultimi acquisti…facendo finta di giocare un po' “alla moda”



Confesso che mi diverto come allora a disegnare i miei outfit...certo non trascorro più così i miei pomeriggi... e questo proprio mi dispiace!!!
Con questo post frivolo e da "remember" vi auguro buon week end!


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