lunedì 9 maggio 2016

SONO CREATIVA PER COLPA DELLA VITA ;-) : CROSTATA AL CIOCCOLATO MELE E MARMELLATA D'ARANCIA "INVENTATA" AL VOLO...


Questa è stata la torta per il mio recentissimo compleanno : una torta che non dovevo fare , avendo deciso (strano ma vero) che sarei andata in pasticceria ed avrei acquistato una torta "standard" da compleanno (come le chiamo io) : pan di spagna, creme varie e immancabili frizzi e lazzi di panna.

Ma ultimamente (ehm, da sempre) quando decido o credo in qualcosa, automaticamente una sorta di energia contrastante, fa sì che accada l'esatto contrario.

Questa "simpatica"  costante di vita, mi ha fatto riflettere ultimamente  più di quanto io non faccia di solito.
Diciamo che il detto "la necessità aguzza l'ingegno" nel mio caso potrebbe trasformarsi in "i contrattempi della vita aguzzano la creatività".

Mi sono sorpresa a ricordare che anche i miei primissimi disegni  (avevo circa vent'anni) non erano scaturiti dal sacro fuoco dell'arte ma semplicemente dall'esigenza di trovare, dalla sera alla mattina, qualcuno che disegnasse gli inviti per una grigliata in piscina e mi ero trovata in quelle simpatiche situazioni in cui ci si caccia quando non si è capaci di dire "no" : " dai Robi disegna tu qualcosa!!!"
" io??? ma non sono capace..."
"ma si che sei capace ..."
e così iniziò la mia "carriera artistica" fatta sempre ( e sottolineo il "sempre") di urgenze dell'ultimo minuto.
"oggi compie gli anni mia mamma!!! mi disegni qualcosa per un biglietto!!!???"
"devo organizzare i compleanno della mia bambina mi dai una mano?", ovviamente due giorni prima!
Fino ad arrivare al fatidico periodo asilo-scuola, di mia figlia in cui ho realizzato/disegnato opuscoli per la scuola di  musica, inviti per i saggi di fine anno, dipinto magliette per balletti e recite ....
ovviamente tutto "al volo".

Volente o nolente la mia creatività doveva saltar fuori e quindi , con il tempo, mi sono "abituata" a considerarmi una "creativa". Ovviamente la cosa mi piaceva ( e mi piace) e più disegnavo "cose" più mi appassionavo...

Il passaggio dai disegni alla cucina è stato un attimo! La mia passione culinaria si è arricchita di versioni personali delle più note ricette , non tanto per ispirazioni cosmiche ma per , ehm , altri motivi ...
"ma dov'è il mascarpone ? dove ho messo il mascarpone !!!" quando dovevo preparare il tiramisù, oppure "Noooooo, scusate ma qualcuno ha finito il burro e non l'ha detto?????" quando dovevo fare una bella crostata ...
e così via. Situazioni simpaticamente imbarazzanti che mi hanno costretto ad inventarmi alternative , sempre in tempi strettissimi .

Avete presente quei film d'azione in cui c'è sempre quel maledetto timer che vi lascia solo pochi minuti per salvare il mondo? Ecco, la mia vita è stata spesso costellata da questi "timer" in ogni ambito : artistico, culinario, personale, lavorativo...

La creatività doveva saltar fuori.



Anche adesso urge un nuovo "esercizio filosofico molto creativo" . La causa : l'ennesimo cambio di vita (lavorativa) davvero epocale. A dire il vero dovrei cambiare aggettivo perché "epocale" lo sto già usando da diversi anni ( e il mio blog ne è la conferma) . "Epocale" lo si dice di un avvenimento straordinario, unico, raramente ripetibile...invece per me questa parola sta perdendo la sua connotazione di eccezionalità e sta prendendo quella di "ordinaria amministrazione" e vi assicuro che non è proprio bello , avendo inoltre questi "cambi" sempre una dose di "rotture di scatole" e "fastidi" abbastanza importanti ...(n.d.r.:"rotture di scatole" e "fastidi" sono eufemismi !!!)

Mentre preparavo questa torta pensavo a tutto questo insieme al fatto che la serata tranquilla con torta da pasticceria (= sbattimento zero) post parrucchiere si era trasformata in cena con figli (piacevolissima cosa per carità) e , ovviamente, torta fatta in casa perché quando ci sono loro amo preparare qualcosa fatto da me .
Si ma con cosa??? Rapido sguardo in dispensa e in frigorifero.
Burro  c'è (dai tempi ne tengo sempre quantità industriali che surgelo per non rischiare di rimanere senza )
farina: idem (di tutti i tipi, le forze, i colori)
cacaco-cioccolato: celo (non potrei farne senza. è il mio prozac ;-)

E poi? Poi , tra gli scaffali in cucina, vedo una marmellata di arance (made Ikea : mi piace un sacco! La trovo dolce -amara il giusto): la prendo.
Quali sono i dolci che amo di più? Ma quelli con le mele! Et voilà pure le mele avevo!





Quindi ecco qui la ricetta inventata "al volo" :

Ingredienti:
100 gr burro
150 gr farina
50 gr cacao amaro
100 gr zucchero
1 uovo intero
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci
pizzico di sale
quasi 1 vasetto di marmellata di arance
2 mele tagliate a fini

Teglia diam. 24 cm - forno 180° - 30-40 minuti (dipende dal forno)

Preparare la pasta frolla : ho messo nella planetaria la farina, il cacao, lo zucchero, sale, il lievito e il burro a pezzetti. Ho utilizzato il gancio a foglia e ho reso il tutto un composto vagamente bricioloso. Ho aggiunto quindi l'uovo . Ho formato una palla (un po' schiacciata ) che ho fatto riposare in frigo mezz'ora circa.
Nel frattempo ho sbucciato e tagliato con la mandolina le mele .
Ho steso la pasta e ho rivestito una teglia imburrata (o coperta con carta forno). 
Ho steso uno strato abbondante di marmellata di arance che ho ricoperto poi con le mele. Mi è rimasto circa un terzo del vasetto di marmellata che ho allungato con un po' d'acqua per renderla leggermente più liquida e con questa ho ricoperto le mele.
Dato che mi era avanzata un po' di pasta frolla ho decorato con cuoricini (aggiunta artistica dettata dal fatto che non volevo buttar via quel poco di pasta...)
Forno a 180° e, per me , cottura di trentacinque minuti (dipende dal  vostro forno).

Devo ammettere che "correggere" la vita con la creatività non è brutta cosa, anzi! Aiutata sicuramente anche da geni famigliari molto "artistici" non poteva essere altrimenti per me! Ho una famiglia "creativa" in tutti i sensi: nel senso letterale del termine e anche nel senso di "originalità" :-)
Dalla mia carissima nonna , ai miei zii e infine anche in me scorre questa vena che ha trovato in tutti noi strade diverse: che sia stata la pittura vera e propria, la cucina, la moda, oppure un carattere particolare è un po' "bizzarro" ,ognuno di noi ha manifestato così la sua risposta alla vita. Eh, si perché in questa bella famiglia non è stato tutto semplice, anzi! Ma questa è un'altra storia, una vera e propria saga troppo lunga per essere anche solo accennata  e io la continuo grazie ai continui spunti che la vita mi dà ...eh, si son fortune !!! 




13 commenti:

  1. nooooo, le torte di pasticceria no....
    Una creativa come te trova sempre cosa tirare fuori dal cilindro...e che dire di questa delizia?! Ci sei riuscita anche questa volta alla grande!
    Spero tu riesca a far fronte anche alle problematiche di lavoro, non abbatterti, ti mando tutti gli influssi buoni e positivi di cui sono capace.... ;)
    Bacio immenso ed ancora auguri!

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    1. in effetti le torte da pasticceria non fanno per me ;-) grazie per i tuoi influssi che so positivi e spero potentissimi!!! :-) ci vediamo presto , un bacio

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  2. Mi piace questo spunto della creatività come strumento per affrontare gli "imprevisti apocalittici". Mi hai ricordato una cosa importante e cioè che a prescindere dai talenti personali è sacrosanto rispondere alle circostanze della vita a nostro modo...già questo basterebbe a far uscire la nostra creatività!!!!!❤

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    1. a volte diciamo che vorrei essere meno "creativa" e avere una vita più "lineare" ma tant'è...se questo è il mio cammino non mi tocca che percorrerlo! :-) un grande abbraccio

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  3. Mi piace questo spunto della creatività come strumento per affrontare gli "imprevisti apocalittici". Mi hai ricordato una cosa importante e cioè che a prescindere dai talenti personali è sacrosanto rispondere alle circostanze della vita a nostro modo...già questo basterebbe a far uscire la nostra creatività!!!!!❤

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  4. Mia cara e originalissima omonima, mi commuove questa creatività. Mi mette gioia e voglia di fare, mi fa sorridere con te e per te. Mi regala una grande voglia di (stra)fare in positivo. Qualcosa di grande e bello, qualcosa di unico.
    Tu incarni un po' questa piccola scintilla.
    Nonostante tutto sento la fremente voglia di serenità. Cercare una stabilità che possa in qualche modo rasserenare e aiutare a capire quale direzione prendere... è vero che la vita è una scatola chiusa e che ogni giorno è diverso dal successivo (e precedente) e mai uguale a se stesso: credo che la speranza di essere felici debba basarsi su questo. Ti auguro questa felicità. Per il tuo compleanno e per ogni giorno che verrà.
    Perché lo meriti, perché sei forte, perché è giusto cibarsi anche di soddisfazioni, oltre che di fatiche!
    E concludere con un dolce così goloso, dal contrasto perfetto a ironizzare su questa vita, direi che è il top! ;)
    Buon tutto, amica mia. Ti abbraccio! <3

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    1. dici giusto: la speranza di essere felici, almeno un pochino...mi sforzerò di essere forte (sto lucidando la mia armatura) e di ironizzare, come dici tu, sulle "cose della vita" perché spesso è proprio così che le si deve affrontare!un abbraccio grandissimo

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  5. Una torta di pasticceria con frizzi e lazzi annessi e connessi di panna, crema e magari anche riccioli di cioccolato? Ma dai. .....e poi vuoi mettere il profumo si torta che si diffonde in casa? È già un anticipo di festa di compleanno! Quanto al l'inventare sul momento io ho dovuto imparare per forza, almeno in cucina. Se arrivi in casa dopo le sette di sera, l'unico negozio di alimentari del paese è chiuso e il primo supermercato sta a 12 km, se manca un ingrediente in dispensa, o piangi o inventi con quello che c'è. ... del resto diceva sempre il mio nonno che quando l'acqua arriva al sedere impari a nuotare!

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    1. in effetti hai ragione : il profumo di torta per casa è impagabile!!! noto con piacere che sono circondata di creative ! questo è molto bello ma significa anche che ogni giorno, ognuna di noi, "combatte" contro le avversità della vita, grandi e piccole che siano. Tuo nonno aveva proprio ragione ma credo che oramai noi lo abbiamo capito ;-) !!! un grande abbraccio !

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  6. Chissà perché la maggior parte di coloro che il talento c'è l'hanno neppure sanno di averlo. Me lo sono sempre chiesta... È indubbiamente, da quando ti conosco io non ne ho mai avuto il benché minimo dubbio. E poco importa, del poco tempo o del"esserne totalmente investiti, c'è e fa parte di noi da sempre.
    Così come c'è la voglia di preparare una torta tutta tua, con pochi fronzoli, ma che sa di casa. Melania
    Un abbraccio Roby

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    1. tu sei sempre tanto carina e ti ringrazio di cuore! certo è che la vita mi ha aiutato a tirar fuori quello che forse non sapevo di avere...ti abbraccio forte Melania

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  7. Davvero brava! Essere creative è un dono stupendo! Mi piace moltissimo la tua torta! :-)
    unospicchiodimelone!

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    1. Grazie Irene! Eh si, la creatività aiuta ed è molto terapeutica anche! :-) un abbraccio e grazie per la tua visita e il tuo commento

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