Come foto un collage di torte rubate dal sito di un “nonostantetuttounmito” : la Martha.
Torte perché adoro i dolci , perché solo a guardarli sto bene e questa cake therapy , anche se solo visiva e virtuale, ha comunque su di me un influsso positivo coccoloso.
Torte non fatte dalla sottoscritta perché il KA è già imballato e tutte i miei kitchen stuff, irrinciattrabili …e il tempo per dedicarsi ai fornelli è pura utopia.
Ebbene si …il d-day è quasi giunto…ci sono un po’ di cose già imballate, un po’ in disordine sparso, tante ancora da sistemare. C’è da capire cosa buttare (azione che ….adoro!!!) , cosa conservare…
Ancora tanti fastidi perché nei cambi epocali di vita ti capita di avere a che fare con persone di passaggio sgradevoli che mai avresti voluto incontrare…nonché casotti burocratici da vero stato borbonico…(perdonate il tono polemico ma sarà la stanchezza..)
Dovrò mettere in stand by il mio amato blog , il luogo virtuale in cui trovo pace, comprensione, dove mi diverto, mi emoziono, mi commuovo, dove ho tante amiche vere che mi mancheranno e lo dico con il cuore e senza piaggerìa, perché lo penso davvero.
Quindi chiudo (solo per un po’) per ... trasloco.
Non solo volto una pagina di vita ma chiudo un tomo e ne apro un altro : nuovo, con una copertina in tinta soft, delicata, con una carta calda e liscia da accarezzare con le parole che lo riempiranno …
fingers crossed :-)
A presto
Aneddoto: In questi giorni di delirio ,vagando nel web, sono capitata in un sito del tipo “premi qui e leggi un pensiero per te” (e non chiedetemi perché…)
Ecco il risultato (giuro!!!) :
“Dovete essere il cambiamento che volete vedere nel mondo”
M.Gandhi
Apppperò, niente male come coincidenza …
giovedì 12 maggio 2011
lunedì 9 maggio 2011
FUGA DI COMPLEANNO...:-)
Festeggiare il compleanno mi è sempre piaciuto ma negli ultimi anni mi accorgevo ad essere la sola a godere di questa mia festa!!! Solo io ci tenevo alla torta , a spegnere le candeline a cantare “ tanti auguri a te…”
Gli altri erano un corollario dovuto (erano parenti stretti!!!) e partecipanti più per dovere che per piacere. Dico questo senza tristezza o vittimismo ma solo con oggettiva consapevolezza e d’altro canto, per me l’unica cosa importante era farmi la festa!!! :-)
Ma quest’anno è un anno “strano”. È un anno nel quale mi vorrei diversa e nel quale mi piacerebbe perdere tutte le mie cattive abitudini e i miei modi di pensare sbagliati. Un anno per osare senza i soliti sensi di colpa (veramente troppi!) .
E quindi anche il mio compleanno doveva essere “diverso”. Un po’ aiutata e spinta da alcune mie amiche d’ufficio (si, ho questa fortuna non solo colleghe ma anche amiche!!) ho programmato una “fuga di compleanno”.
Quindi nessun pranzo preparato negli sprazzi di tempo, correndo qua e là per trovare ingredienti e “picicherìe” per allestimenti tavola originali…nessuna scelta di tovaglia con solita disperazione per constatare che sarebbe ora di rinnovare il “corredo”, nessuna ansia da bicchieri e piatti spaiati…
Nulla di tutto ciò. Ho avvisato Marie Antoinette (che non mi è sembrata particolarmente disperata) e poi solo una telefonata alla mamy : “questo week end vado al mare….sai prima del trasloco, così mi riposo”
“Braaaaaaaava,, cara! Fai solo bene…non preoccuparti per LE feste… faremo un’altra volta !!”
“LE feste???”
“Ma si, domenica è anche la MIA festa : quella della mamma!!!!!”
È vero!!! È una festa che non ho mai retto e della quale non mi interessa un emerito…al contrario della mia mamy che onora qualsiasi festa soprattutto quelle in cui è la protagonista...facendo la solita parte di quella alla quale non importa ma guai a dimenticarsi di farle gli auguri!!!!
Mi sono, stranamente, fatta scivolare il tutto , mare arrivo: ho preparato una borsa ikea blu invece del solito trolley, proprio per connotare ancora di più l’eccezionalità e l’originalità della mia fuga: very wild…..per quanto io possa essere wild!!!! ;-)
Il giorno fatidico era sabato e la dolcemetà ha preparato il barbecue che sa di mare, vacanza, leggerezza, vita easy…
Giornata di sole ma fresca : perfetta per mettersi al sole per la prima abbronzatura !
Nessuna ricetta sfiziosa o glamour , solo un branzino alla griglia con dei peperoni oliati e agliati abbondantemente e qualche gambero qua e là !
Torta??? Nessuna torta!!! Non è possibile !! Proprio io che vivrei di dolci (farli e mangiarli) e poi proprio al mio compleanno senza torta??? Ebbene si!
Siamo andati al super al mattino e ho preso una torta pseudo sintetica bella e confezionata . Gusto?? Crema e amarene.
Una micro torta , diametro 15, che mi sono accorta, una volta arrivati a casa, essere anche gluten free…
Mi sono venute in mente le trasmissioni televisive, i libri , le riviste patinate che seguo e parlano di cucina, di mise en place, di accostamenti di gusti e colori, di galateo , di chef, di ricette speciali .
Mi sono guardata intorno: terrazza , costume con canotta e shorts di jeans, barbecue fumante, tavola semplice , torta “finta”, invitati…ehm….2 !
Che dire???? Ho trovato questo mio compleanno troppo… snob!
Una festa intima e assolutamente diversa da quanto ero abituata.
Una festa che non mi ha vista ai fornelli e a girare come una trottola per preparare tutto perfetto e in tinta come piace a me …
Ma non ho potuto resistere ad un tocco chic (sono pur sempre la mamma di Marie Antoinette) e per l’occasione ( era pur sempre il mio compleanno) , ho indossato un cappello da ... Ascot :-), rigorosamente con il look marino sopra descritto e… pure scalza!!!
Ditemi voi se questo non è stato un compleanno very very snob!!! :-)
venerdì 6 maggio 2011
FRITTATA DI ZUCCHINE E AMICHE DEL CUORE
Mi piace invitare amici a cena. Mi piace inviare le amiche del cuore a cena per quelle serate “tuttedonne” nella quali ci si diverte,si discute, si ride , si piange…
Le amiche del cuore sono ora tutte sposate o “fidanzate” (se avessi scritto questo post due anni fa qualcuna era ancora single, come la sottoscritta, qualcuna non era ancora mamma…)
Quindi siamo tutti amici compresi mariti, compagni, figli.
Sabato ho invitato una coppia, anzi una famigliola “del cuore”:
La mia amica/sorella Roberta (si, quella che mi ha aiutato a spostare i mobili poco tempo fa ) , suo marito e sua figlia ,la Fede, 13 anni di simpatia pura.
C’era anche Marie Antoinette che è un idolo per la “piccola” Fede
Pur essendoci qualche anno di differenza le ragazze vanno d’amore e d’accordo avendo, comunque, un sacco di argomenti su cui discutere: in primis , la moda, i look giusti, borse, smalti,ecc…..
La Roberta invece è difficile da descrivere perché mi somiglia molto soprattutto per ..le sfighe della vita (ehm…si può dire “sfighe”???) . siamo , tra le mie amiche, quelle più “arrabbiate” per come ci va (e forse abbiamo anche un po’ ragione) ma ci divertiamo anche un mondo a commentare il nostro quotidiano tribolare con un sarcasmo al limite del puro cinismo ma sempre con ironia.
Donna elegante , molto carina, biondina, delicata una donna da…perle (e se in questo momento lei fosse con me e leggesse quello che sto scrivendo, verrebbe automatico stroppiare un po’ questo nome , rendendo leggermente volgare il tutto per ridere di come le associazioni confermino ,a volte, un destino segnato!!!) dicevo, donna da filo di perle, vagamente retro, molto “signora per bene”, una donna forte che regge dispiaceri a testa alta insegnandomi la nobiltà d’animo che permette di andare avanti nonostante tutto.
Clone di Meg Ryan in “c’è posta per te” (non ha una libreria ma ha una cartoleria …) potrebbe partecipare a quei quiz nei quali ti fanno sentire un nanosecondo di una canzone (preferibilmente anni 80 …) e lei subito la indovina .
Non ci conosciamo da tanto tempo ma il feeling è scattato immediato e da allora io non posso più fare a meno di lei. Anche perché, lo ammetto, lei mi fa un sacco di complimenti e io , che ho l’autostima sotto ai piedi, mi gongolo tutta e mi sento una tosta dopo i suoi “incensamenti” che ricambio di cuore e in questa altalena gestiamo magnificamente i nostri alti e bassi sapendo di poter contare una sull’altra!
Di lei potrei scrivere un libro (potrebbe essere un’idea…) ma mi limito a dire che le amiche come lei sono rarissime e mi ritengo super fortunata ad averla conosciuta.
Sabato sera ho cucinato una cenetta semplice e gluten free (la Fede è diabetica e celiaca) :
la dolcemetà ha preparato un brasato con i fiocchi, buonisssssssimo!
Abbiamo preso qualche salume “delle nostre parti”, poi abbiamo grigliato dei peperoni gialli e li abbiamo farciti con acciughe e aglio (tanto)
E poi ho fatto una torta/frittata/soufflè di zucchine.
Ingredienti:
4 zucchine medie
4 uova
Parmigiano
Una confezione di formaggio fresco tipo philadelphia (anzi ho usato proprio quello)
Sale e pepe
Semplice e veloce : tritare a julienne le zucchine, aggiungere le uova e mescolare . unire i formaggi, il sale e il pepe.
Foderare con la carta forno una pirofila con i bordi medio alti e mettere in forno :
prima a 160° per circa 15 minuti poi alzare a 180° per minimo venti minuti.
Quando sfornate questa frittata deve essere compatta ma morbida.
Se la mangiate fredda (che è buonissima) si rassoderà ancora un po’ : la trovo perfetta per un pranzo all’aperto ,anche un pic-nic .
Io l’ho servita tiepida , perché era una cena e la temperatura non era proprio estiva…
È una frittata dai colori primaverili che fa venir voglia di caldo e di sole, che ha il gusto rassicurante dei sapori semplici.
È una ricetta che mi ha dato l’occasione per parlare ancora di amicizia , quella vera e profonda che rende speciale anche la frittata, pardon , la serata, più semplice .
Le amiche del cuore sono ora tutte sposate o “fidanzate” (se avessi scritto questo post due anni fa qualcuna era ancora single, come la sottoscritta, qualcuna non era ancora mamma…)
Quindi siamo tutti amici compresi mariti, compagni, figli.
Sabato ho invitato una coppia, anzi una famigliola “del cuore”:
La mia amica/sorella Roberta (si, quella che mi ha aiutato a spostare i mobili poco tempo fa ) , suo marito e sua figlia ,la Fede, 13 anni di simpatia pura.
C’era anche Marie Antoinette che è un idolo per la “piccola” Fede
Pur essendoci qualche anno di differenza le ragazze vanno d’amore e d’accordo avendo, comunque, un sacco di argomenti su cui discutere: in primis , la moda, i look giusti, borse, smalti,ecc…..
La Roberta invece è difficile da descrivere perché mi somiglia molto soprattutto per ..le sfighe della vita (ehm…si può dire “sfighe”???) . siamo , tra le mie amiche, quelle più “arrabbiate” per come ci va (e forse abbiamo anche un po’ ragione) ma ci divertiamo anche un mondo a commentare il nostro quotidiano tribolare con un sarcasmo al limite del puro cinismo ma sempre con ironia.
Donna elegante , molto carina, biondina, delicata una donna da…perle (e se in questo momento lei fosse con me e leggesse quello che sto scrivendo, verrebbe automatico stroppiare un po’ questo nome , rendendo leggermente volgare il tutto per ridere di come le associazioni confermino ,a volte, un destino segnato!!!) dicevo, donna da filo di perle, vagamente retro, molto “signora per bene”, una donna forte che regge dispiaceri a testa alta insegnandomi la nobiltà d’animo che permette di andare avanti nonostante tutto.
Clone di Meg Ryan in “c’è posta per te” (non ha una libreria ma ha una cartoleria …) potrebbe partecipare a quei quiz nei quali ti fanno sentire un nanosecondo di una canzone (preferibilmente anni 80 …) e lei subito la indovina .
Non ci conosciamo da tanto tempo ma il feeling è scattato immediato e da allora io non posso più fare a meno di lei. Anche perché, lo ammetto, lei mi fa un sacco di complimenti e io , che ho l’autostima sotto ai piedi, mi gongolo tutta e mi sento una tosta dopo i suoi “incensamenti” che ricambio di cuore e in questa altalena gestiamo magnificamente i nostri alti e bassi sapendo di poter contare una sull’altra!
Di lei potrei scrivere un libro (potrebbe essere un’idea…) ma mi limito a dire che le amiche come lei sono rarissime e mi ritengo super fortunata ad averla conosciuta.
Sabato sera ho cucinato una cenetta semplice e gluten free (la Fede è diabetica e celiaca) :
la dolcemetà ha preparato un brasato con i fiocchi, buonisssssssimo!
Abbiamo preso qualche salume “delle nostre parti”, poi abbiamo grigliato dei peperoni gialli e li abbiamo farciti con acciughe e aglio (tanto)
E poi ho fatto una torta/frittata/soufflè di zucchine.
Ingredienti:
4 zucchine medie
4 uova
Parmigiano
Una confezione di formaggio fresco tipo philadelphia (anzi ho usato proprio quello)
Sale e pepe
Semplice e veloce : tritare a julienne le zucchine, aggiungere le uova e mescolare . unire i formaggi, il sale e il pepe.
Foderare con la carta forno una pirofila con i bordi medio alti e mettere in forno :
prima a 160° per circa 15 minuti poi alzare a 180° per minimo venti minuti.
Quando sfornate questa frittata deve essere compatta ma morbida.
Se la mangiate fredda (che è buonissima) si rassoderà ancora un po’ : la trovo perfetta per un pranzo all’aperto ,anche un pic-nic .
Io l’ho servita tiepida , perché era una cena e la temperatura non era proprio estiva…
È una frittata dai colori primaverili che fa venir voglia di caldo e di sole, che ha il gusto rassicurante dei sapori semplici.
È una ricetta che mi ha dato l’occasione per parlare ancora di amicizia , quella vera e profonda che rende speciale anche la frittata, pardon , la serata, più semplice .
martedì 3 maggio 2011
DI MELANZANE, DI KARMA E DI GALLINE...
Melanzana serale perché la cena è slittata in là come orario e quindi la foto è una foto…crepuscolare o forse addirittura notturna…
Come capita a tutte , credo , si relega al post ufficio le mille incombenze da fare, commissioni che ci toccano. Oltre ad incasinarmi la vita inserendo nella lista troppe righe , sbaglio spesso le valutazioni cronologiche degli impegni presi e spesso accade che l’impegno nr. 1 per il quale avevo calcolato un tempo di circa 15 minuti si prolungi a…un’ora…e così via.Se gli impegni sono legati agli orari dei negozi, sono fritta! Nel senso che oltre alle 19.30 non posso sforare a meno di gestirli al centro commerciale che, nella mia zona è unico e chiude alle 21.
Cenare alle nove non capita spessissimo ma è un’eventualità che mi ritrovo dover gestire più di quanto io abbia mai pensato. Dico questo perché albergherebbe in me lo spirito della gallina .
E per “spirito da gallina” intendo questo: mi pesa di meno svegliarmi presto invece che andare a letto tardi, tendenzialmente potrei cenare anche alle 17 (“con le galline” come si dice…) e andare a letto alle 20….
Insomma la mia vita sarebbe una sana vita da pollaio nella quale non mi farei mancare l’incontro a beccare e chiacchierare nell’aia con le altre amiche galline ! Orari consoni alla mia natura, stile di vita sano, in campagna, all’aria aperta…
Invece il mio karma, ha previsto che la mia reincarnazione non fosse nel mondo dei polli ma mi ha fatto reincarnare in una donna…bè che un po’ polla a volte è!!!
I miei orari campagnoli sono quindi una chimera : cene ad ore assurde e dopo cena tra lavatrici, stiraggi e….web (si, lo ammetto) faccio le ore piccole, piccolissime…
Al mattino vorrei stare a letto fino a tardi per riprendermi un po’, ma non si può e quindi si entra un po’ inconsapevolmente e un po’ no, nel circolo vizioso di vita frenetica, stressante, assolutamente al passo con i tempi!
Oltre ad essere arrivata a casa tardi avevo anche una fame da lupi che non poteva essere soddisfatta a dovere , avendo fatto la spesa di super corsa senza potermi concentrare come di solito ho bisogno.
Apro un’altra parentesi: ma non vi capita di andare a fare la spesa tutti, e dico , tutti i santi giorni???
A me si! Perché dimentico sempre qualcosa, o mi viene in mente di cucinare qualcosa di particolare e allora faccio le spese “poco serie” ,prendo le cose al volo ,senza logica, senza …studio.
Ecco , la sera della parmigiana NON avevo fatto una spesa “seria” , di quelle che ti senti soddisfatta, quella in cui compri tutte le cosette giuste e riesci anche a fare un pò di scorta (un mito!!!) e ti ricordi pure del prodotto che rende le tende bianche (quello che dimentico sempre) e …della sabbia del gatto (che per fortuna è spesso in giro altrimenti povero ….) che pesa una cifra e non mi piace comprare e quindi il mio inconscio la scarta a priori dalla lista.
Ho aperto il frigorifero e ho visto un’ottima confezione di melanzane grigliate surgelate. Inorridite pure, non mi formalizzo! :-)
Ho scongelato la busta nel micro (non mi piace ma , a mali estremi….) ho preso una mozzarella, una confezione di pelati a pezzi, parmigiano, pan grattato, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.
Questa è la mia versione light , quindi le melanzane non sono fritte :
nella pirofila ho messo un filo d’olio , poi ho messo le fette di melanzana, un po’ di pangrattato, poi i pelati, sale, un filo d’olio e la mozzarella tagliata a dadini e il parmigiano.
Poi ho fatto un altro stato di melanzane, sale, olio , pelati e parmigiano bello abbondante.
In sostanza ho fatto solo due strati di melanzane , in mezzo ai quali ho messo la mozzarella.
in forno a 180° per circa mezz’ora o fino a quando la superficie risulta ben rosolata.
Me le sono proprio gustate! Sarà stata la stanchezza ma mi sono proprio piaciute: era da tempo che non mi venivano così bene!!! Cotte al punto giusto, pomodoro non bruciato (eh, si perché a volte mi capita),mozzarella svenuta al punto giusto!
Ho pensato: bè, se fossi una gallina non le mangerei le melanzane alla parmigiana…quindi va là che questo giro di reincarnazione karmica non mi è andato poi così male!
Morale: meglio un uovo oggi che una gallina ….nella prossima vita! ;-)
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