Quindi ecco la bianca neve che le ha regalato uno scenario ovattato e romantico come le si addice !

Come sempre, al suo compleanno la torta la fa la mamy (cioè io) e come sempre le torte si rivelano dei…flop! Ma questo mi accade spesso ed è già documentato nel mio giovane blog (vedi mio compleanno e …suo compleanno dell’anno scorso)
Avevo chiesto alla blasonata figlia che torta volesse per son anniversaire e lei, pensandoci un po’ aveva proclamato : una millefoglie.
Ah bè, “solo” ??? ho subito escluso di preparare da me medesima la pasta sfoglia, quella sarebbe stata rigorosamente da super (surgelata, arrotolata, stesa…come l’avrei trovata , l’avrei presa)
Per la crema pasticcera mi sono letta un po’ di ricette qua e là ed ho scelto questa:
Ingredienti:
½ litro di latte intero
100 gr di zucchero
50 gr di farina
5 gr di fecola
4 tuorli
Scorza di limone grattugiata
Vaniglia
1 conf. Di Panna fresca
Ho scaldato il latte con la scorza di limone grattugiata e la vaniglia raschiata e ho portato ad ebollizione. Nel frattempo ho montato i tuorli con lo zucchero e ci ho aggiunto poi la farina e la fecola. Dopo ho versato il latte bollente sulla crema di uova e ho rimesso sul fuoco per qualche minuto, fino a quando, cioè la crema si è addensata. L’ho fatta raffreddare coprendola con una pellicola . Ho poi montato la panna che ho aggiunto alla crema e ho quindi farcito i miei tre strati di pasta sfoglia cotti nel forno a circa 200° .
Flop perché?
Punto A : la pasta sfoglia era cotta troppo poco e ne ho comprata una di un “modello” poco burroso. Quindi il risultato è stato una pasta troppo secca ma non friabile e troppo “rigida”
Punto B : la sfoglia si è gonfiata troppo nel forno nonostante l’avessi bucherellata qua e là. Quindi la millefoglie è risultata di un’altezza spropositata e inelegante !
Punto C : avendo voluto esagerare ho utilizzato tutta la pasta sfoglia comprata e la crema era sufficiente a ricoprire gli stari di un velo sottile o poco più che è stato assorbito dalla pasta rendendo il dolce piuttosto asciutto.
Punto D : nonostante gli strati gonfi e la crema scarsa la millefoglie nella notte è “svenuta! Quindi al mattino l’altezza era accettabile ma la consistenza era gnucca e poco “aerea” e leggiadra.
Punto F : ma la crema era buonissima!!!
Marie Antoinette mi ha fatto lo stesso i complimenti, o meglio, mi ha detto che “si forse non era il top delle millefoglie ma era mangiabile “ è già qualcosa.
Inutile dirvi che a metà mattina mi era preso il panico nel vedere il risultato! Tanto che ero già pronta a fare una crostata al volo . Poi ho deciso di tagliare il dolce a rettangoli e ho servito solo quelli centrali , più ricchi di crema e più presentabili!
Per fortuna il pranzo era intimo e ho potuto rimediare sfruttando meno della metà del dolce.
È il resto della torta??? Bè, come sapete non mi formalizzo e giusto a merenda ne ho mangiata un’altra fetta dal look improponibile ma dal gusto accettabile.
La petite reine diventa sempre più grande e l’augurio che le faccio è quello di saper guardare avanti con tutto l’entusiasmo possibile per affrontare la vita che ha davanti. Ha già una bella età (19 anni!!!) :-) e purtroppo si guarda intorno e il futuro la spaventa ma spero riesca a tirar fuori la grinta necessaria per manifestare al meglio le sue doti…
Tra le quali un’eleganza e una classe innate che la rendono anche fin troppo snob rispetto alle sue coetanee e come mamma di regina ( e che regina!) non potevo non contribuire alla sua immagine di charme : come piccolo pensiero un... rouge a levres chanel , noblesse obblige! :-)








