mercoledì 9 marzo 2011

TRECCINE DI RICOTTA PER SENTIRSI UN PO' A...PAPEROPOLI :-)



Mi è stato regalato il libro di Luca Montersino “Le dolci tentazioni” e sto aspettando il primo invio di libri fatto su amazon.it (che diventerà come una droga per me, lo so…) questi i titoli:
"Biscuits, sablé,cookies: la bible des tous petits gateaux " di E. Boyer & "la" martha
e
"Mes confitures" di Christine Ferber.

Voglia di sfogliare questi libri, trarre ispirazione, mettermi ai fornelli,in pace a fare quello che più piace e mi rilassa , a mille! Ma come ben sapete, nei momenti di cambi epocali, il tempo fugit ed è già difficile trovare spazio per le cose di ordinaria amministrazione.
Ma l'altra sera proprio non ce l’ho fatta, ho voluto a tutti i costi preparare un dolce del libro appena ricevuto ,solo che di ricette easy e super velox …pochine!
Ma sfogliando e risfogliando ecco la ricetta perfetta per me: treccine di ricotta, veloci con ingredienti “facili” e soprattutto che si hanno sempre in casa.
Antefatto: Marie Antoinette è…in India, ebbene si, è andata a farsi un viaggio, non proprio desiderato con il suo papà (che pure lui con l’India c’entra poco ma….anyway…) è partita arrabbiata con il mondo (mega crisi adolescenziale in ritardo) ma soprattutto arrabbiata con me, tanto da non avermi nemmeno salutata prima di partire…immaginate il mio umore…
Nonostante questo mi ero ripromessa di godermi queste giornate senza regina per organizzare meglio le diecimila cose che ho in ballo, tenendo conto che avrei tenuta come base la casa della dolcemetà, nonché anche mia futura magione…
Ma le cose facili non mi appartengono per una questione …genetica, temo!
E il gatto dove lo metto? Tenendo conto che:
Eu (il gatto) è uno spirito libero e molto wild inside, abituato a scorrazzare per le zone vicino a casa mia
La dolcemetà ha ,ogni tanto (poi vi spiego…) una bassotta che odia i gatti…
La dolcemetà abita in centro e quindi di gatti vagabondi non ce ne sono perché se mai ce ne fossero verrebbero, come dire?, …eliminati….
Quindi ho deciso di fare la spola tra casa mia, ufficio, casa dolcemetà e varie&eventuali (supermercato, miei parents, commissioni varie…) stressata più di prima.
In effetti avrei potuto portare Eu con me ma , come dicevo, quando i figli della dolcemetà vengono a cena c’è sempre la Baguette e con questo non intendo il buonissimo pane francese ma bensì la bassotta battezzata così…..
Quindi sarebbe sorto il problema realazionale tra Eu/Baguette (che comunque dovremo risolvere per il futuro…) e la mia decisione è stata di accollarmi l’avantindrè per il gatto che va sfamato e ricoverato sul divano almeno ogni tanto.
Magicamente il ritmo trovato è stato il seguente: Eu ama andare in giro di notte quindi rientra al mattino…io prima di andare in ufficio passo a casa, faccio rientrare il gatto che sfamo e accarezzo (poco perché altrimenti si incaz… e morde! Carino!!!!) il quale si spaparanza sul divano dopo la notte di bagordi , poi, quando esco dall’ufficio ripasso da casa, risfamo il gatto e lo faccio uscire per notte brava e vado dalla dolcemetà….e così via.
L’altra sera così ho fatto,incastrando pure una spesuccia al super, arrivata a casa (l’altra casa….:-) ) , pur non essendo proprio fresca e riposata, ho voluto fare, dopo cena, un dolce perché ne avevo bisogno. Una cake therapy più che mai necessaria . per sentire nell’aria il profumo inebriante dei dolci in forno, per….ehm…marcare un po’ il territorio, di torte lì non ne avevo mai fatte ed ero molto scettica sul forno presente che invece, devo ammettere, si è comportato benissimo regalandomi treccine cotte , oserei dire, alla perfezione.
Ma non solo …mentre i ragazzi (2 veri + 1 maturo peter pan) + bassotta guardavano la partita alla tv , io, anche per evitare un certo imbarazzo nel partecipare al tifo (del quale non mi importa un granchè oltre a non capirne un emerito…) li ho lasciati felici e affiatati insieme e mi sono ritirata nelle cucine del castello…tranquilla ad impastare (brevemente) le mie treccine e a cuocerle con devozione .
Igredienti:
250 gr farina
120 gr zucchero (diceva 250 gr)
250 ricotta ( diceva 175 gr ricotta di pecora ma io avevo solo quella "standard")
buccia di limone grattuggiato
8 gr lievito per dolci
pizzico di sale


Impastare tutti gli ingredienti a formare un insieme morbido e gestibile...poi fare delle palline e trasformarle in piccoli filoni che attorciglierete a mò di treccia.forno a 160° per circa 20/25 minuti.
Le mie sono uscite un pò "svenute ma credo sia stata la ricotta sbagliata . Le rifarò di sicuro con gli ingredienti giusti! :-)
Devo dire che però hanno avuto ugualmente successo…sono state sbranate non so se per la bontà o per la partecipazione alla partita molto sentita (giocava la squadra della nostra città) che escludeva l’attenzione a qualsiasi altra cosa compreso il mangiare un dolce sopraffino o…una suola di scarpa…
Io scelgo la prima opzione perchè mi fa sentire molto nonna papera e questo ruolo mi piace …
Sul divano qui , quo , qua sbraitavano e incitavano i calciatori … la baguette se la dormiva … e se ci fosse stata la mia regina si sarebbe dovuta trasformare in una sorta di concentrato di “emy,evy,ely” le saputelle e antipatiche cuginette dei paperi…:-)... e in questa Paperopoli si è conclusa la mia giornata ….
Oggi si riparte : erano avanzatate due o tre treccine che mi sono goduta a colazione prima del prossimo tour de force :
news dell’ultimo minuto : forse oggi arriva il pezzo di cucina nuova (ma non doveva arrivare a fine marzo????? :-( gasp!)
(devo troppo raccontarvi la storia della cucina…..un film!!!! Alla prox)

19 commenti:

  1. Oddio.... io gia' ti adoravo per Eu, un gatto aristocratico gia' dal nome, poi per Marie Antoniette...soprannome che la dice luuuunga ma ora, sapere anche dell'esistenza di Baguette....sto ridendo da un quarto d'ora!!!!! ahahahah!
    Sei fantastica!!!!
    Un giorno Sami, la belva piu' piccola, mi ha piantato davanti a scuola entrando senza salutarmi xche' era mortalmente offeso che non avessimo avuto il tempo di fare un'ALTRA partita a carte.... ho pianto tutto il tragitto x arrivare in ufficio! Quindi forza....
    E poi....ti invidio tantissimo tutti i titoli dei libri ma.....domandina idiotissima: sono in italiano???? Che avrei delle belle difficolta' a capirci qualcosa!!!!

    Un abbraccio!
    Paola

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  2. "baguette" è un nome strepitoso!!! voglio anch'io un cane -francese, ça va sans dire- per poterlo chiamare così!
    coraggio per la figlia: vedrai che tornerà dall'india senza muso, garantito...
    bellissime le tue treccine, e non bisogna neanche farle lievitare: perfetto per me.
    bacioni

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  3. le faccio, le faccio, le faccio, ho tutti gli ingredienti, tra l'altro la ricotta in scadenza, wow, sono mieeee!!! sono troppo golosa in quest'ultimo periodo...sarà l'arrivo della primavera? devo trattenermi!!! :)

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  4. ma come fai? a me gira la testa solo a leggere tutto quello che fai! :-D
    vedrai che un viaggio in India fa vedere le cose da una prospettiva nuova e tornerà contenta. Ciao!

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  5. @paola: eh, si vede che sono un pò francese inside!!:-) spero che marie antoinette torni con il capo un pò cosparso di cenere...vedremo...
    i libri sono in francese (ca va sans dire!!!) lingua che conosco benino , poi da qui a dire che sarò in grado di comprendere tutte le ricette...bè, forse è un pò azzardato!!:-)
    mega abbraccio

    @cristina: ciao carissima!! si un nome carino e poi perfetto per un..bassotto!!!:-) spero che l'india ridimensioni la regina perchè, credimi, ultimamente è un pò troppo...despota e antipatika!
    ricetta veloce e SENZA lievitatura : perfetta per me in questo momento "intenso" ma anche per chi vuole avere un dolcetto buonino in un....lampo lampante! :-)bacissimi

    @blueberry: ciao cara, ben ritrovata! spero per te tutto ok!io golosa lo sono sempre... e se tu ti senti particolarmente ispirata dai dolci, ti consiglio queste treccine con una buona marmellata o una goduriosa crema al cacao...sai, da sole, sono un pò...asciuttine!!!:-) (ovviamente è una scusa!!!) baci grandi

    @acquolina:infatti nemmeno io so come faccio e soprattutto quanto reggerò! sono pur sempre una donna di mezza età!! sigh! :-(
    spero davvero che l'india serva a farle capire tante cose anche se la considero abbastanza un "osso duro" !!! bacissimi

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  6. mi piace questa food-terapia!!!! davvero ritemprante ed energizzante, splendide queste treccine!!! in India? che meraviglia :-))) baci

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  7. Figlia regale in India... forse impararà a non pronunciare mai la frase "dategli le brioches" e a salvarsi la testa... che spero le risparmierai anche tu al suo ritorno...
    Per il resto della troupe non posso che farti un applauso per cose riesci a destreggiarti... emblematico è già il fatto che abbiate un cane e un gatto da far convire... prima o poi...

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  8. L'ora della colazione è passata ma le tue treccine sanno proprio di calma, colazione tranquilla e giornata serena e virtualmente mi acchiappo un pizzico della tua serenità.
    Magari se ammanisci treccine anche alla Baguette si ammansisce ;-)
    Buon viaggio alla figlia regale che spero torni con tante cose negli occhi e nel cuore.
    E te ogni tanto tira il fiato eh, chè l'unica terapia che volgio leggere sul tuo blog è la food terapy ;-)
    Buona giornata
    Scappoooooooo...

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  9. @ely: si in india ma da...annoiata!!! no comment! sapessi quanto avrei voluto andarci io!!!vabbè! food therapy necessaria per me !! baci

    @stefania: chissà se imparerà davvero qualcosa??? lo spero tanto anche per lei...mi destreggio come tutte noi...non hai proprio tu raccontato una storiella originale su come le donne riempiono il tempo e di come gli uomini...no??:-))) wonder woman ci fa un baffo! bacissimi

    @fabi: carissima, non ti consiglio di aggrapparti alla mia "serenità" perchè in questo periodo è...pochina!!!ti vengo a trovare nel tuo blog ma non riesco a commentare, ti leggo rapita dalle tue elucubrazioni che mi fanno pensare...
    spero anch'io che l'india sia terapeutica per la regina : ne avrebbe bisogno! ti abbraccio forte

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  10. ....amica mia! che meraviglia questa immagine familiar-fumettesca...anche solo per i nomi attibuiti!! favoloso aver un angelo in cucina che sforna bontà dolci a mezza sera!! fortunati i paperi...soprattutto il papero-Peter, ah ah
    come elemento tu sei multitasking, al solito, un mostro di capriole
    scommetti che MA tornerà dall'India con le prospettive di esistenza lievemente spostate? vedrai..
    vai così, che vai forte
    ps: ...allora io son la Brigitta Mc Bridge :)

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  11. Baguette ed Eu insegnano: non c'è come la lontananza, per ristabilire i rapporti. Tu continua a tener duro e vedrai che tutto si sistemerà: fa parte dello scotto che resta da pagare a chi ha fatto scelte dolorose, coraggiose e non ipocrite e che si trova ogni giorno a dover fronteggiare le difficoltà della vita di sempre, elevate alla enne, perchè ormai lo abbiamo capito, che la vita ci ricompensa anche così. Epperò, come ti dicevo, tieni duro: la creatura ha neuroni da vendere e vedrai quanto e come apprezzerà la sua mamma, appena riuscirà a metterli nella giusta prospettiva.
    Un abbraccio fortissimo (e non sai come e quanto vorrei esser lì con te)
    Ale

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  12. Anch'io volevo farmi regalare un libro di Luca Montersino, visto che tra poco sarà il mio compleanno!! ;-)
    E comunque la ricetta di queste treccine è sempicissima (cosa che a me piace molto)!!! Voglio assolutamente provarle!!
    Brava!Buon weekend!

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  13. @rita: su marie antoinette non sarei così sicura ma...vedremo!
    persino il papero peter, che conosci, e non ama i dolci se le è mangiate di gusto!!!
    tu brigitta??? nooooo...per il look total black molto elegante, al massimo, la strega amelia!!!:-))))) bacissimi!!!

    @ale: tengo duro da....lustri!!!:-))non sai quanto anch'io vorrei tu fossi qui con me! grazie! mega abbraccio

    @luana:carissima il libro è carino ma, secondo me, ci sono tante ricette difficiline che io guardo estasiata sapendo che mai le farò...a parte queste stupende e veloci treccine che ti consiglio davvero di provare! un abbraccio

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  14. Ciao cara, che bello conoscerti oggi!!!!
    Sai che le ho appena fatte anche io quelle meravigliose treccine???!
    Un abbraccio e ti seguirò di sicuro...
    E' stato un piacere davvero, sei simpaticissimissimissima

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  15. roby... lo so... non mi deluderai mai!!!

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  16. @simo: lo stesso piacere è stato il mio!!! treccine super rapide epure buone!! :-))) a presto. ti abbraccio

    @angela: lo spero proprio! :-)) mega baci

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  17. Ciao cara!!!
    Sei invitata a partecipare al mio primo contest:
    COSA SFORNO OGGI?
    Iscriviti e passa parolaaaaaaaaaaa!!!
    Un bacione!
    Dada ^.^
    http://lericettedellamorevero.blogspot.com/2011/03/cosa-sforno-oggi-primo-contest-delle.html

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  18. @dada: grazie per l'invito...non so se ce la farò...:-)))periodo "intenso"!
    ti abbraccio forte

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