
Ho un passato “new age”, ebbene si. Anni fa oltre ad essere vegetariana, praticavo con costanza lo yoga (ora con meno costanza!) e ho seguito vari corsi a partire da un corso di naturopatia che comprendeva : fiori di bach, ayurveda, studio dei chakra,ecc… tutto interessantissimo . Un bagaglio culturale e di stile di vita che fa parte di me anche se, ad un certo punto, l’ho abbandonato : il rischio era di diventare troppo rigida e asceta e queste caratteristiche non fanno parte del mio dna!
Evidentemente n on riesco ad elevarmi oltre al primo chakra !! :-)
Sono troppo “materiale” : mi piace la terra (sono ,non a caso, del segno del toro) il suo odore , mi piace lavorare nel giardino (quando ce l’avevo…) e sporcarmi le mani.
Così come amo il cibo, tutto e oggi , non riesco nemmeno a pensare di escludere dalla mia alimentazione nulla. Sono una golosa inside oltre ad essere curiosa e attratta dalle novità culinarie.. .
Ho seguito, ai tempi, vari corsi di cucina ,molto easy e tutti legati alla macrobiotica, cucina vegetariana, ayurvedica, per l’anima….
Mi interessava molto, e mi incuriosisce tuttora, il risvolto “sottile” degli alimenti, il significato ancestrale e magico racchiuso in quello che mangiamo.
Il cibo è “Prana” : energia. Utilizzando gli ingredienti giusti possiamo immettere nel nostro organismo non solo proteine, carboidrati, grassi necessari per vivere ma possiamo anche migliorare le funzioni mentali e spirituali.
E anche il modo e l’amore con cui si cucina modifica l’energia dei nostri piatti (ma questo è un discorso lunghissimo sul quale potrei parlare ore…quindi lo…rimandiamo!:-) )
La mia ricettina facile e veloce è una summa di ingredienti sattvici cioè che portano alla felicità.
L’ayurveda distingue vari gruppi di alimenti e i “sattvici” sono i principali e i più importanti, dovrebbero fare parte dei nostri pasti quotidianamente.
Mantengono il corpo in buona salute, ne aumentano la forza, il vigore,la vitalità creando un equilibrio fisico e un armonia tra il corpo, la mente, l’anima.
I cibi sattvici sono cereali integrali, legumi, noci, semi, frutta e verdura fresca e matura, spezie leggere ed erbe aromatiche.
Ingredienti:
ceci (anche quelli in scatola vanno bene anche se l’ayurveda avrebbe da ridire!)
2 albumi
sale
pepe
farina
semi di sesamo
La ricetta l’ho fatta con i ceci in scatola (anni fa ,calata nel mio credo, non l’avrei mai fatto) quindi le dosi sono per questa versione.
Scolate i ceci e sciacquateli sotto l’acqua corrente. Metteteli in un mixer e frullateli con i due albumi, sale e pepe . Se piace si può aggiungere del cumino che dà un tocco più esotico o altra spezia tra le preferite. Se l’impasto dovesse risultare duro aggiungete un po’ d’acqua (ma non troppa, altrimenti diventa una pappetta molle e non va bene)
A questo composto dovrete aggiungere un po’ di farina e farne delle piccole polpette.
Nel frattempo fate bollire l’acqua con un goccio di olio e tuffate le polpette che saranno pronte quando verranno a galla.
Una volta scolate le passate nei semi di sesamo.
Potete mangiarle tiepide o anche fredde accompagnate da una fresca brunoise di pomodori condita solo con un po’ di olio extravergine di oliva, sale e basilico a volontà!

Un’alternativa più “invernale” vede queste polpette di ceci fatte stufare con la passata di pomodoro e servite con del riso basmati semplicemente bollito.
I ceci e i semi di sesamo sono gli ingredienti sattvici di questo piatto. Spero che queste polpettine ayurvediche siano in grado davvero di portare un po’ di felicità e armonia : Shanti !
Dimenticavo….e dei due tuorli avanzati ??? bè, visto che l’estate (almeno dalle mie parti ,ritarda ad arrivare) io li vedrei bene per una bella carbonara !
Spaghetti grossi e ruvidi + pancetta fatta sfrigugliare + tuorlo ,sale, parmigiano (mescolati a freddo) mega macinata di pepe e vai…………….!
Semplicemente accattivante e, certo, poco sattvica ma non so perché quando la mangio sprizzo lo stesso felicità da tutti i pori…..questo è bel mistero!!!
:-)




